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Gian Burrasca

Spettacolo teatrale al debutto per l'Estate Teatrale Veronese, 6-7 luglio Estate Teatrale Veronese, Cortile Mercato Vecchio, 6 e 7 luglio debutto di GIAN BURRASCA

Andrà in scena mercoledì 6 luglio, e in replica anche il 7, nell’ambito dell'Estate Teatrale Veronese, il debutto de “Gian Burrasca”, spettacolo scritto a quattro mani da Pino Loperfido e Pino Costalunga, che ne cura anche la regia. La produzione è di Fondazione Aida.

Un diario pieno di pagine bianche è il regalo che Giannino Stoppani riceve il mercoledì 20 settembre 1905 in occasione del suo nono compleanno: pagine bianche tutte da riempire di fatti e di misfatti.
Il 6 luglio, alle 21.15, in Cortile Mercato Vecchio nell'ambito dell'Estate Teatrale Veronese, è in programma il debutto di Gian Burrasca, spettacolo per ragazzi di Fondazione Aida; in replica anche giovedì 7.
Gian Burrasca, riduzione e adattamento drammaturgico di Pino Loperfido e Pino Costalunga, che ne cura anche la regia, con Andrea Dellai, Silvia Rizzi e Jacopo Zera, racconta  le avventure di un bambino pieno di fantasia e gioia di vivere che riceve in dono un diario con fogli bianchi da riempire raccontando di sè e della sua relazione con il mondo.
“Il Giornalino di Gian Burrasca è – spiega Pino Costalunga - se si esclude “Pinocchio” di Collodi l'unico romanzo scritto per ragazzi tra la fine del 19° secolo e gli albori del 20° secolo che ha una dimensione tutta grottesca, divertente e divertita e che non ha scopi moralistici o didattici o comunque di “costruzione” del futuro adulto. E’ il romanzo dove la vitalità e la purezza infantile si scontra con un mondo di adulti più attento agli interessi personali e indubbiamente più ipocrita. In Gian Burrasca ci sembrava interessante mettere in scene le avventure di un bambino vivace, ma vivo, pieno di gioia di vivere con gli altri e di fantasia.
La nostra edizione – prosegue Costalunga - tiene conto non solo del romanzo di Vamba (Luigi Bertelli), ma anche della storica edizione televisiva che la RAI produsse nel 1964 con la regia di Lina Wertmüller. Di questa mutuiamo alcune musiche e canzoni, anche se poi ci dirigiamo verso una versione teatrale completamente nuova, che ha il sapore della favola antica, ma che può parlare al bambino e all’adulto di oggi”.

Biglietti: 5/4 euro.

Informazioni e prenotazioni:
045 8001471 / 045 595284
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www.fondazioneaida.it