di Ed Wood
Finalmente, dopo quarant’anni, per la prima volta un’antologia raccoglie 34 racconti scritti da Edward D. Wood Junior tra la fine degli Anni Sessanta e i primi Anni Settanta quando, per pagare l’affitto, il regista americano avviò un’intensa attività di scrittore.
Sono storie che, in origine, erano destinate a riempire gli spazi bianchi tra le foto delle pin-up nei girlie magazines dell’epoca. Wood, che aveva tentato in tutti i modi di sfondare a Hollywood, affronta nei racconti tematiche scomode per quegli anni, come il feticismo e il travestitismo, che lui stesso praticò.
Cimiteri, bordelli, strade di provincia, ma anche palazzi lugubri e verdi campi da golf fanno da scenario alle ossessioni di un uomo che in vita ha subìto umiliazioni e fallimenti, ma che, decenni prima dell’avvento di Facebook e di Instagram, ha saputo creare la propria identità attraverso l’artificio. E che, tra fiumi di alcol, schizzi di sangue e golfini d’angora, emerge ora come l’autentico maestro del pullman.
NAGASAKI
di Kyoko Hayashi
Una delle più grandi autrici
Una delle più grandi autrici giapponesi, mai pubblicata prima in Italia, rivive il bombardamento di Nagasaki, nell’agosto del 1945. Un ricordo che continua a bruciare nei corpi e nelle menti dei sopravvissuti e si rinnova con la paura per i moderni incidenti nucleari.
PRIMO
di Maurizio Cotrona
In un presente prossimo colmo di tensioni e incertezze, dove sembra essersi rotto definitivamente il patto generazionale tra padri e figli, il lupo cattivo alla fine arriva davvero e spazza via con un soffio i muri di paglia che proteggevano la famiglia.
Un padre in “delirio d’impotenza” cerca di restaurare un codice morale perduto, mentre il figlio maggiore si sbraccia invano per richiamare l’attenzione sua e della madre, resa inerme dal parto.
E poi c’è Primo, a dispetto del nome, il secondogenito: un bimbo “pesante dieci chili e alto ottanta centimetri”, capace di amare selvaggiamente, con intransigenza, di prendere per i capelli la sua famiglia e trascinarla oltre i propri limiti.
Primo è un romanzo che sfugge alle definizioni semplici. Si può leggere come una favola in chiaroscuro sulla fragilità dell’infanzia, un moderno ritratto di famiglia, una disperata richiesta di misericordia.
Informazioni:
Carlo Gallucci editore srl via Liberiana, 17
00185 Roma - Tel: +39 06 8413033
www.galluccieditore.com - This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Info giornalisti: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
