di Irène Cohen-Janca e Maurizio A. C. Quarello per Orecchio acerbo La suggestiva potenza del mito ebraico rivissuta nel racconto di due bambini
È notte, e Frantz, un ragazzino di Praga, si muove furtivamente nel buio. La sua è una meta proibita, la soffitta della vecchia sinagoga. Lì si conserva ciò che resta del Golem, l’invincibile gigante di argilla protettore degli ebrei nel Medioevo. A tutti è vietato l’accesso, pena la follia o la morte, ma Frantz non resiste, ed entra. Tutto gli turbina intorno e si ritrova immerso nel passato a rivivere la storia del Golem. È stato il Maharal di Praga, il grande rabbino, a dargli la vita nel Medioevo per difendere gli ebrei da soprusi e stragi. Muto, ma enorme e possente, li protegge per anni. Poi impazzisce, e comincia a distruggere ogni cosa. È una bambina del tempo, Myriam, a fermarlo, cancellando dalla parola ebraica che il Golem ha incisa in fronte la prima lettera, trasformandola così da Verità in Morte. Frantz, tornato in sé, fugge terrorizzato dalla soffitta, e corre dalla sua di Myriam. Anche lei è scossa, e gli racconta uno strano sogno. Proprio quello che Frantz ha appena vissuto nel suo viaggio nel tempo.
Due colossi dell’albo illustrato
Irène Cohen-Janca è nata nel 1954 dall’altra parte del Mediterraneo, a Tunisi, dove ha trascorso la sua infanzia fino alla partenza per la Francia, nel bel mezzo di un’estate. Ha vissuto a Parigi dove, dopo essersi laureata in Lettere Moderne, è diventata bibliotecaria. Da qualche anno si è trasferita nella regione di Essonne, dove prosegue il suo lavoro in biblioteca. Nel 2000 comincia la sua collaborazione con Editions du Rouergue, con cui ha pubblicato moltissimi racconti e romanzi per ragazzi. Nelle sue opere affronta argomenti che non è mai facile presentare ai bambini, convinta che per riuscire a contrastare l’intolleranza è meglio cominciare fin dalle prime letture. Dalla collaborazione con Maurizio Quarello sono nati anche “L’albero di Anne” (2011) e “Il grande cavallo blu” (2012) entrambi vincitori del premio Legambiente ed entrambi secondi classificati al premio Cento; “L’ultimo viaggio. Il dottor Korczak e i suoi bambini” (2015).
Maurizio Quarello, nato nel 1974 a Torino, ha studiato grafica, architettura e illustrazione. Dal 2004, si è dedicato all’illustrazione per l’infanzia e nel 2005 ha pubblicato il suo primo libro con orecchio acerbo editore. Ad oggi ha al suo attivo oltre trenta titoli, pubblicati dalle più interessanti case editrici europee, e hanno ricevuto così tanti premi che è difficile elencarli tutti. I suoi originali sono esposti nelle gallerie di tutto il mondo. Tiene master, corsi e laboratori dedicati ad adulti e bambini. Nel catalogo di orecchio acerbo “L’ultimo viaggio” (2015), “Il grande cavallo blu” (2012) e “L’albero di Anne” con Irène Cohen-Janca; “Fuorigioco” (2014) e “L’autobus di Rosa” (2011) con Fabrizio Silei; “Mio padre, il grande pirata” di Davide Calì (2013); “Janet la storta” di R. L. Stevenson (2012), “Effetti collaterali” (2011), “Toni Mannaro” di Manuela Salvi (2006) e “Babau cerca casa” (2005), suo libro di esordio nel mondo della letteratura per l’infanzia.
Frantz e il Golem
8 pagine a colori, 16,50 euro
in libreria dal 24 marzo
Informazioni:
Paolo Cesari
Orecchio acerbo editore
viale Aurelio Saffi 54
00152 Roma
tel. 0039.065811861
www.orecchioacerbo.com
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