Orecchio Acerbo alla Fiera del Libro di Bologna IN LIBRERIA DAL 21 MARZO
Fiabla-bla
di Fausta Orecchio con le illustrazioni di Olivier Douzou
“Con la loro estrema malleabilità e capacità di trasformazione, le fiabe trasportano da una generazione all’altra, dall’adulto al bambino, un nucleo narrativo immortale… Sono vere e proprie forme di vita preistoriche che portiamo dentro di noi.” Così scrive Fabian Negrin, che molte fiabe ha illustrato o riscritto. Di quella duttilità Fausta Orecchio e Olivier Douzou hanno usato a piene mani in Fiabla-bla.
La bambina e il lupo, la principessa e il pisello, il cigno e l’anatroccolo… I personaggi fuggono dalle fiabe che da secoli li tengono inchiodati ai loro ruoli, per vivere nuove e diverse storie. Complici, e sodali, due direttori editoriali -di Orecchio acerbo l’una e della prestigiosa Edition Du Rouergue l’altro- che come bambini alle prese con un giocattolo, hanno acciuffato frasi e illustrazioni di fiabe classiche e le hanno sistematicamente smontate. Per poi rimontarle in un gioco di rimandi e allusioni dagli effetti pirotecnici. Già, ma non è cosi semplice. Le regole vigono ferree: settantasette parole in tutto -non una di più, e sopra tutto non una di meno- per raccontarsi. E, per prendere corpo, solo dodici forme e sette colori. Otto esercizi di stile, otto esercizi di fantasia.
Da Fiabbicì a Fia-be-bop, da Fiaba-back a Fiaba melogrammatica, una sarabanda di invenzioni surreali in un libro esilarante. Da proseguire con Il gioco del Fiabla-bla contenuto fra le sue pagine, riproposto a tutti i piccoli lettori che,
con le parole e le forme ritagliabili, potranno inventarsi la loro fiabla-bla.
Un libro per giocare con le parole e i disegni. A casa, in classe.
Fausta Orecchio è nata a Roma nel 1957. Avrebbe voluto essere una matematica o una musicista, ma è diventata grafica per punizione. A sedici anni, infatti, una sospensione scolastica le impedisce di proseguire gli studi e comincia così il suo apprendistato in uno studio grafico romano. Nel frattempo -ostinata nell’idea di diventare musicista- dà qualche esame al Conservatorio di Santa Cecilia. Negli anni ’80 abbandona definitivamente la musica per dedicarsi interamente alla grafica, che da punizione diventa finalmente passione: grafico al quotidiano LC (Lotta Continua), poi al quotidiano Reporter, infine alla rivista "Dolce Vita" diretta da Oreste Del Buono, dove comincia la collaborazione e l’amicizia con molti fra gli illustratori che in seguito firmeranno i libri di orecchio acerbo. Ha ridisegnato la linea grafica di importanti case editrici italiane e vinto vari premi fra cui il Premio Matita d’oro per il Graphic Design e, nel 2001, la Segnalazione d’onore nel concorso Compasso d’oro. Grazie ai manifesti per le estati romane creati con Lorenzo Mattotti, nel 2004 è stata selezionata alla Biennale del Manifesto di Varsavia. Nel dicembre 2001 fonda, insieme al compagno Simone Tonucci, la casa editrice Orecchio acerbo, di cui è oggi direttore editoriale.
Olivier Douzou Nato in Francia, a Rodez, nel 1963, architetto di formazione, è scrittore, illustratore, grafico e lavora anche nel campo della comunicazione. Dal 1988 al 1993 è direttore artistico delle agenzie Agora XXI et Design Strategy. Ma rapidamente passa dal disegnare copertine di libri a scriverne lui stesso. Il piccolo album Jojo la Mache vede la luce nel 1992, pubblicato da Editions du Rouergue, e immediatamente seduce il pubblico. È così che Olivier Douzou comincia a lavorare per Rouergue, di cui sarà direttore artistico per otto anni, rinnovando fortemente la concezione dei libri per ragazzi, sia nella forma che nel contenuto. Lascia Rouergue nel 2001 riannodando i suoi legami con il design. Tuttavia, continuamente attratto dal mondo dei libri e delle immagini, Olivier Douzou -insieme con José Parrondo, Nathalie Choux, Nathalie Fortier- dà vita alla casa editrice “l’Ampoule” (che pubblica libri illustrati, ma rivolti al mondo adulto) per lasciarla dopo qualche anno. Alla fine del 2011 è tornato a Editions Du Rouergue con il ruolo di direttore editoriale. Ad oggi, Olivier Douzou ha pubblicato oltre cinquanta libri -scritti e illustrati da lui o insieme con altri illustratori- per la maggior parte editi da Rouergue. Ha ricevuto alcuni tra i principali riconoscimenti internazionali, tra i quali il Bologna Ragazzi Award per il libro On ne copie pas.
Nal catalogo di Orecchio acerbo Il naso (2008) che al Salone del libro di Montreuil del 2006 si è aggiudicato il Premio Baobab, il più prestigioso riconoscimento francese per i libri per ragazzi. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo.
54 pagine a colori, 15 euro, in libreria dal 21 marzo
Fiabla-bla sarà presentato dagli autori alla Fiera del Libro di Bologna
20 marzo ore 11 sala Melodia.
Informazioni: Orecchio acerbo editore, viale Aurelio Saffi 54, 00152 Roma, tel. 0039.065811861, cell. 0039.3387115534, www.orecchioacerbo.com
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