Dire fare baciare. Istruzioni per ragazze alla conquista del mondo
“Questo è un libro per femmine. Per quelle che rimpiangono la cesta dei giocattoli e per quelle che vorrebbero vivere dentro la trousse dei trucchi. Per quelle che aspettano il principe azzurro, per quelle che non lo vogliono, per quelle che lo hanno trovato e per quelle che hanno bisogno di una bussola. È un libro per quelle che da grandi governeranno il mondo ma adesso non riescono a crederci. È un libro per chi vuole fare la vigilessa del fuoco, la chirurga e la pittrice, però insieme. È un libro per quelle che non si vergognano a dire che hanno le mestruazioni. Per quelle che sognano il primo bacio e quelle che già sanno quel che verrà dopo. Per quelle che non hanno paura di niente e per quelle che se la fanno sotto. Questo è un libro per figlie. Ma anche un po’ per mamme. E magari anche per qualche zia.”
Frida Nilsson
Mia mamma è un gorilla, e allora?
Traduzione di Alessandro Storti
Janna, nove anni, vive all’orfanotrofio Biancospino, nella speranza di essere adottata un giorno da una mamma dolce e carina. Ma quando arriva, a bordo di una vecchia Volvo, una gorilla alta due metri e sceglie proprio lei, Janna è terrorizzata, convinta che il bestione si porti via i bambini per mangiarli. La Gorilla vive in una vecchia fabbrica dismessa, fa la rigattiera e adora i libri: ne possiede più di tremila e un giorno spende ben quaranta euro per assicurarsi una rara edizione di Oliver Twist. Presto Janna si rende conto che l’anomala mamma adottiva è gentile, buona e generosa, e comincia a fidarsi di lei. A questo punto però entra in scena il corrotto consigliere municipale Tord, che per impadronirsi della proprietà della Gorilla minaccia di toglierle Janna e di farla tornare in orfanotrofio. Ma non sarà facile separare la strana coppia di madre e figlia, ormai legate da una complicità sempre più profonda e da un grande amore per la libertà.
Nello stile un po’ anarchico e scanzonato tipico della letteratura scandinava per ragazzi, una storia in cui la narrazione umoristica sottintende temi di grande serietà, come il rifiuto dei pregiudizi e l’accettazione del diverso. Perché, anche nelle situazioni più sfortunate, la felicità non è mai troppo lontana, basta sapere dove cercarla.
Alois Prinz
Gesù. Il più grande ribelle della storia
Traduzione di Alberto Anelli
Chi era Gesù? Per alcuni era un contestatore politico, un rivoluzionario, per altri era il Messia, il figlio di Dio. In lui si riponevano in ogni caso immense speranze e ancora oggi la sua figura e i suoi insegnamenti hanno un peso enorme nella coscienza collettiva. Com’è possibile? Per arrivare al cuore del segreto di quest’uomo, Alois Prinz accompagna il lettore in un viaggio nella Palestina di oltre duemila anni fa, un paese dominato da una forte inquietudine politica e sociale, per comprendere meglio quali fossero e da cosa nascessero le aspettative del popolo ebraico nei confronti di Gesù. L’autore stimola la riflessione attraverso quesiti filosofici, fornendo tutti gli strumenti per un giudizio autonomo, in un mix sapiente di fatti storici, leggende, parabole e interpretazioni personali. Grazie all’approccio interdisciplinare e laico, ai numerosi riferimenti alle opere di storici, filosofi, scrittori contemporanei ma anche, en passant, a registi cinematografici come Pasolini, Zeffirelli e Scorsese, episodi della vita di Gesù dai contenuti tutt’altro che immediati si trasformano in un affresco narrativo appassionante come un romanzo.
Tim Hehir
Julius e il fabbricante di orologi
Traduzione di Luisa Agnese Dalla Fontana
Londra, 3 luglio 1837. Julius Higgins, 15 anni, sta correndo verso la libreria antiquaria di suo nonno cercando, come ogni giorno, di sfuggire ai bulli della scuola. Nel negozio trova un gentiluomo che lo affascina con i suoi modi sicuri. Si chiama Jack Springheel ed è alla ricerca del rarissimo Diario di John Harrison, a quanto pare irreperibile. Da questo momento in poi la vita di Julius inizia a riempirsi di eventi strani: prima un monaco tibetano compare dal nulla per consegnargli una chiave, poi la stessa chiave viene reclamata da un certo Professor Fox, ma soprattutto, Julius si imbatte in un essere disgustoso che emerge dalle acque putride del fiume e parla un’incomprensibile lingua gorgogliante. Fortunatamente interviene il Professor Fox a salvarlo, ma Julius è nel panico: non sa più di chi fidarsi, ha mentito a suo nonno e non può tornare a casa, perché ha rubato dalla bottega il diario di Harrison. Irretito in un perfido piano per cambiare il corso della Storia, Julius dovrà abbandonare tutte le proprie insicurezze e trasformarsi da preda in cacciatore, imparare a entrare nelle maglie del Tempo e conoscere i segreti della Gilda degli orologiai. Un adorabile protagonista “perdente”, descritto con estrema naturalezza nella sua evoluzione, in un’avventura dal ritmo serrato e ricca di spunti di riflessione (sul bullismo, la violenza, il confine tra bene e male), in cui i mondi paralleli si offrono come metafora di scenari futuri, reali o possibili.
Informazioni: Ufficio Stampa Feltrinelli
Tel. 02.867974
