Comune di Firenze
Assessorato alla Pubblica Istruzione
Interventi educativi e Scambi culturali
Responsabile: Maddalena Pilarski
Coordinamento del progetto: Graziella Vidili
ETI - Teatro della Pergola - Centro Teatro Educazione
29 Febbraio 2008, ore 10.30-17.00
Teatro della Pergola, Saloncino, via della Pergola 20
PROGRAMMA
Sessione della mattina, ore 10-13
Saluto di Daniela Lastri,
Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze
Presiede e coordina i lavori
Giorgio Testa, CTE - Centro Teatro Educazione dell’ETI
Interventi
Vinicio Ongini, esperto per l’educazione interculturale, Ministero della Pubblica Istruzione
“ La pentola, il cucchiaio, il tè rosso. Gli oggetti di cucina nella fiaba”
Adalinda Gasparini, studiosa di fiabe, scrittrice, psicoanalista,
“La scarpetta più famosa del mondo”. Magia e geometria dalla cortigiana
del faraone a Pretty Woman”
Laura Darsié, cultrice di fiabe, musicista, psicanalista,
(Movimento psicoanalitico Nodi Freudiani)
“Dalla tua bocca usciranno fiori, dai tuoi capelli cascheranno perle…” Malinconia e desiderio nei personaggi della fiaba.
(Prima parte)
Proiezione della fiaba “Il dente d’oro” realizzata dai bambini durante i laboratori della fiaba
Dibattito
Sessione del pomeriggio, ore 14,30-17,30
Fiaba audio: “La bella addormentata e i suoi figli”
Laura Darsié, cultrice di fiabe, musicista, psicanalista
I campanelli del “risveglio” (Seconda parte)
Doris Merz, regista e attrice teatrale
“La stoffa della psiche nell’abito delle fiabe” (performance)
Mariapia Bobbioni, docente di storia della moda e del design
Politecnico di Milano, psicanalista,
“L’abito della fata”
Proiezione di abiti di fate
Sieglinde Michaeler e Walter Granuzzo, costumisti
“L'ispirazione e la creazione del costume teatrale”
Tavola rotonda sulla simbologia degli abiti
Riccardo Massai, regista teatrale, Direttore artistico del Teatro Comunale di Antella e dell’associazione culturale Archetipo, con Silvia Guidi, attrice,
“La bella addormentata”
Il convegno “Fatti una veste di campanellini d’oro!...” ha come obiettivo quello di valorizzare le risorse creative e interpretative di insegnanti, operatori, esperti e cultori, offrendo la preziosa opportunità di approfondire, con un approccio diverso, il mondo simbolico della fiaba. Questa giornata di studi consentirà di comprendere a fondo quanto la fiaba, attraverso i suoi oggetti magici quali, galanterie, rubini meravigliosi, abiti splendenti e scarpette fatate, possa rispecchiare e risvegliare alcuni lati nascosti e inesplorati della nostra vita interiore. Immergersi nel percorso di una fiaba e nella sua simbologia significa viverne il significato più profondo. Anche l’esperienza teatrale, il percorso visivo attraverso i costumi, gli oggetti e la scenografia della fiaba, ci consentono di entrare nella metafora viva della narrazione intesa come rappresentazione di un palcoscenico interiore. L’affabulazione e la rappresentazione scenica di una fiaba fanno risuonare in noi più voci ed improvvisamente rievocano scene del nostro “romanzo familiare”.
Informazioni: tel. 055.2625686, fax. 055.2625812,
