Una fredda mattina di gennaio, Silvia, come d’abitudine, prende la corriera per andare a scuola. Poco dopo un camion si schianta contro la corriera. Silvia è ferita, non gravemente, per fortuna. Però qualcosa di grave è successo. Silvia è sorda sin da pochi mesi dopo la nascita. Ha imparato a sentire con le sue protesi che, bambina, ha scelto disegnate a macchie, come il manto della giraffa. Ma quel camion che le è piombato addosso le fa perdere i residui di udito dell’orecchio sinistro, da sempre quello in condizioni peggiori. La protesi, la sua amata e odiata giraffa, ormai non le serve più. È necessario prendere in considerazione una possibilità che, finora, Silvia ha sempre allontanato: un intervento chirurgico che richiede di entrare in sala operatoria. Ma come sentirà dopo? Dovrà ricominciare tutto daccapo? Silvia dovrà prendere una decisione e si troverà a chiedersi se, così impegnata a sentire con le sue orecchie, non si sia difesa dal sentire in altri modi, dal sentire altro. Non si sia impedita, talvolta, di sentire quel che accade dentro di sé. È a questo punto che, accanto a lei, a fare la strada al ritmo dei suoi passi, appare Mattia. E l’emozione diventa un’altra forma dell’ascolto.
Possibile, sorprendente, bellissima.
Eppure sentire
di Cristina Bellemo
Rilegato con sovraccoperta
pp. 180 - € 14,50
IN LIBRERIA DAL 19 OTTOBRE 2017
L’AUTRICE
Cristina Bellemo è nata e vive a Bassano del Grappa. È giornalista e autrice per ragazzi. Da vent'anni collabora con diverse testate ed è direttrice responsabile de L'AbBeCedario, notiziario di A.B.C., Associazione Bambini Chrirurgici dell'ospedale pediatrico Burlo Garofolo di Trieste. I suoi libri hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali il Trofeo "Baia delle Favole" nell'ambito del Premio H.C. Andersen con La leggerezza perduta (Topipittori 2013). Eppure sentire è il suo primo romanzo con le Edizioni San Paolo.
Informazioni:
EDIZIONI SAN PAOLO
Anna Becchi
Ufficio Stampa San Paolo Ragazzi
