Recenti ricerche scientifiche dimostrano che la lettura ad alta voce rivolta ai bambini fin dalla primissima infanzia ha notevoli effetti positivi: è una preziosa opportunità di relazione tra bambino e genitori e sviluppa meglio e precocemente acquisizione e comprensione del linguaggio e capacità di leggere.
Proporre libri e lettura prima dei 6 anni di vita consolida nel bambino l'abitudine a leggere che si protrae nelle età successive. È, infatti, recente la rilevazione ISTAT (indagine Multiscopo 2006) per cui il 37% della popolazione di 6 anni e più (venti milioni e 300mila persone) non ha letto neanche un libro nei 12 mesi precedenti l’intervista.
Sempre dalla stessa indagine emerge che più del 12% delle famiglie non possiede neanche un libro in casa. L’ambiente del bambino è fondamentale per lo sviluppo delle sue capacità di lettura: un ambiente ricco di libri è uno stimolo importantissimo e in tutto il mondo le famiglie devono avere la possibilità di accedere alle biblioteche locali e ai loro strumenti e materiali di lettura.
Le linee guida internazionali che regolano il servizio bibliotecario pubblico (IFLA/UNESCO, 2001) affermano che «attraverso un’ampia scelta di materiali e attività, le biblioteche pubbliche offrono ai bambini l’opportunità di provare il piacere della lettura e il gusto di scoprire nuove cose e di conoscere le opere dell’immaginazione. (...) I bambini dovrebbero essere incoraggiati ad usare la biblioteca sin dai primi anni di vita perché in questo modo è più probabile che continueranno ad utilizzarla in futuro».
È perciò fondamentale la promozione della lettura fin dalla primissima infanzia, azione che si concilia pienamente con il primo obiettivo del piano di azione UNESCO per gli anni 2000-2015: la diffusione e il miglioramento della cura e dell’educazione della prima infanzia.
Che cos’è NATI PER LEGGERE www.natiperleggere.it
Progetto nazionale senza fini di lucro, ha l'obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce rivolta ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni.
Il progetto è promosso dall'alleanza tra bibliotecari e pediatri attraverso le seguenti associazioni:
l'Associazione Culturale Pediatri, che riunisce tremila pediatri italiani con fini esclusivamente culturali, l'Associazione Italiana Biblioteche, che associa oltre quattromila tra bibliotecari, biblioteche, centri di documentazione, servizi di informazione operanti nei diversi ambiti della professione e il Centro per la Salute del Bambino - ONLUS, che ha come fini statutari attività di formazione, ricerca e solidarietà per l'infanzia.
Il progetto è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 220 progetti locali promossi da bibliotecari, pediatri ed enti pubblici. Si stima che circa il 15% della popolazione italiana 0-6 anni sia in contatto con il progetto.
La Regione del Veneto aderisce e promuove lo sviluppo del progetto nazionale Nati per Leggere, attraverso un programma di iniziative gestito da un Gruppo di Coordinamento Regionale, che riunisce figure professionali appartenenti ai settori culturale e sanitario di tutte e sette le province venete.
Informazioni: Gruppo di Coordinamento Regionale NPL Veneto
