Featured

Cronaca della Genesi

Da Orecchio acerbo La creazione di Dino Buzzati con i disegni di Gerda Märtens La dettagliata - ed esilarante - cronaca del giorno che precedette il bing bang.
Ufficio progettazione e direzione dei lavori del più grande studio di architettura - La genesi - che mai sia esistito. E nessuno mai si era visto affidare una commessa - L’universo - di tale portata. I lavori stanno ormai volgendo al termine quando il più estroso dei giovani architetti, Odnom, si presenta all’Onnipotente direttore generale. Avrebbe un’idea. Galassie, nebulose, stelle, pianeti, tutto bello, senza dubbio molto bello, ma un po’ freddino. Perché non animarlo un po’, magari
in un angoletto in disparte, con un po’ di vita? Sorride l’Onnisciente direttore generale, già sapeva dove Odnom sarebbe andato a parare. E tuttavia l’accontenta. Subito una schiera infinita di giovani architetti - tutti Spiriti eletti - si mette all’opera, ciascuno su di un singolo progetto di essere vivente.
Rarissimi i progetti che non diventano esecutivi. Uno solo, addirittura in fase preliminare, viene bocciato. Onnipotente e Onnisciente, il direttore generale sa bene cosa accadrebbe in futuro se quello strano essere -per di più dotato di ragione, come spiegato dettagliatamente nel progetto- vedesse la luce. Non se ne parla proprio. Cestinato.
I lavori sono finiti, è la vigilia dell’inaugurazione. Tutti sono felici e contenti. Tutti tranne lui che s’è visto cassare il progetto. Onnipotente e Onnisciente, il direttore generale è anche buono, molto buono. Bontà assoluta. Lo raggiunge, si fa dare il progetto e - senza neppure rileggerlo - lo firma.

“Narratori come Dino Buzzati, che sono dei bambini adulti, o degli adulti bambini, sono i nostri migliori compagni di vita.” È Ermanno Olmi a sintetizzare la capacità suggestiva dello scrittore bellunese, che permette a noi, come ai bambini, di capire la realtà che ci circonda con la favola, l’unica che possa in qualche modo evocare la complessità del reale. Quella realtà che anche come cronista, redattore e inviato speciale Buzzati continuamente cercava, inseguendola pure sul palcoscenico del teatro e nella tavolozza dei colori. Maestro del racconto, non a caso ha vinto
il premio Strega con la raccolta “Sessanta racconti”. “Un amore”, “Il deserto dei Tartari” e “Il segreto del bosco vecchio” invece i romanzi che a noi piace ricordare. Senza dimenticare “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” – prima apparizione sul Corriere dei Piccoli - del quale realizzò anche i disegni.

Viene dal Baltico la giovanissima - è nata nel 1987 - Gerda Märtens. Ed è a Tallinin, sua città natale, nelle aule della Estonian Academy of Art che è avvenuta la sua prima formazione artistica. Non appena diplomata, si è trasferita in Italia, nelle Marche, e per alcuni anni ha frequentato il corso di illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Macerata, sotto la guida di Mauro Evangelista. Ed è in questo periodo che ha approfondito tecnica e competenza frequentando i corsi speciali
di Carll Cneut e Davide Calì. Il suo primo libro “Õnnelike õhtulugude sahtel” (“Il cassetto delle storie notturne felici”) - uscito in Estonia nel dicembre dello scorso anno - è stato inserito fra i “5 più bei libri estoni del 2014” con la nota: “per il coraggio e per introdurre una nuova tendenza”.

La creazione
48 pagine a colori con un poster
13,50 euro
in libreria dal 13 aprile

Informazioni:
Paolo Cesari
Orecchio acerbo editore
viale Aurelio Saffi 54
00152 Roma
tel. 0039.065811861
www.orecchioacerbo.com