Sala Grande
Venerdì 26, Sabato 27 Febbraio ore 21.00
Domenica 28 Febbraio ore 16.30
FAVOLOSOFIA N° 1
La favola dei cambiamenti
Fondazione TRG onlus
Di e con Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci
Scenografie: Lucio Diana
Suono e luci: Bruno Pochettino
Collaborazione all’allestimento: Monica Delmonte, Serena Occhionero
Premio Giocateatro Torino, aprile 2008 – Miglior spettacolo
Eolo Awards, Pavia maggio 2009 – Miglior progetto produttivo
La prima Favolosofia: la favola dei cambiamenti
Il primo spettacolo del PROGETTO FAVOLE FILOSOFICHE della Fondazione TRG onlus è un viaggio teatrale, comico e filosofico sull’esperienza dei cambiamenti. Un progetto pioneristico nato a Torino cinque anni fa, grazie al sostegno dei Servizi Educativi della città, e approdato nei più grandi teatri italiani.
Un’idea di due attori, Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci, premiata a livello nazionale per la sua originalità e unicità nel panorama culturale e formativo: promuovere, attraverso il teatro, una “filosofia con i bambini” e non per i bambini. Un’educazione reciproca al reciproco ascolto fra ragazzi e adulti, intorno ai grandi argomenti della vita: perché le cose cambiano, come riconosco un’ occasione, cosa è bello, come fare comunità?
La favola dei cambiamenti è stata appunto la prima tappa di questo Progetto che ha segnato anche il metodo delle successive Favolosofie: partire dalle storie per pensare insieme; intervenire direttamente nelle classi e nelle biblioteche della città per circa un anno di laboratori; coinvolgere insegnanti e genitori nella ricerca dei personaggi e delle trame più utili a sviscerare nuovi interrogativi per nuove risposte.
La trama
Due mendicanti decidono di cercare nuove strade e miglior fortuna. Sono due personaggi favolosi e divertenti, uno cieco e l’altro zoppo, che si scontrano e confrontano sui cambiamenti che segnano le loro avventure.
Decidono infatti di unire le loro forze: il cieco metterà le gambe, lo storpio la vista e insieme marceranno verso un pozzo miracoloso che si dice potrebbe guarirli.
La fame e la fatica portano la strana coppia a cambiare idea e tornare indietro, ma sbagliano strada e finiscono comunque al pozzo dei cambiamenti: qui un involontario schizzo d’acqua guarisce i mendicanti ma avrà su di loro effetti diversi e sorprendenti.
Capovolgimenti, conflitti, risate accompagnano una riflessione che si apre alla testimonianza dei ragazzi sui cambiamenti intorno a loro e di loro stessi, di quanti ne possono decidere, scongiurare o progettare. Le sorprese, nella vita come per i due finali di questa storia, non mancano mai.
Premi
Festival Giocateatro 2008 di Torino PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO
”Perché sottolinea ed esplicita, attraverso un'alta e matura qualità dell'espressione teatrale, la necessità di condividere, con il mondo dell'infanzia e non solo, una riflessione sui grandi temi dell'esistenza.”
Premio Eolo Awards 2009 PREMIO MIGLIOR PROGETTO PRODUTTIVO
”Perché attraverso il teatro, Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci, intendono avvicinare i piccoli spettatori alle problematiche fondamentali della vita, la capacità di scegliere, il senso della bellezza. Un progetto che stimola a fare domande più che trovare risposte, a interrogare per comprendere. Insomma a realizzare un incontro tra il teatro e la filosofia per avvicinare i più giovani e gli adulti al piacere di pensare insieme.”
Dai 6 anni
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani – Corso Galileo Ferraris 266 - Torino
TELEFONO: 011.19740280
EMAIL:
SITO WEB: www.casateatroragazzi.it
BIGLIETTI: € 6,00
Il Progetto Favole Filosofiche ha partecipato:
Convegno: “Oltre Cappuccetto Rosso”: Giornate di studio e spettacolo
(XXIV edizione Sipario incantato, Como 2009)
Salone del libro di Torino 2009: Favolosofia numero uno.
Presentazione del libro
FilosofArte.
Festival di Filosofia, Gallarate
L’Arte e la scena: il Progetto favole Filosofiche.
Incontri a Teatro per il cartellone del teatro Metastasio-TPO (Prato 2010)
Rassegna ” SOTTOPELLE” Un progetto dell’Assessorato alla Famiglia e alla Pace di Vicenza in collaborazione con La Piccionaia – I Carrara (Vicenza 2010).
Un sito e un libro
Obiettivo del Progetto F.F. è quello di stimolare un approccio alla Filosofia con i bambini e i più giovani attraverso i racconti. E’ un invito a proseguire le riflessioni con nuove storie, domande, giochi. Per questo è stato aperto un sito web, www.favolefilosofiche.com dove ragazzi e adulti possono approfondire, comunicare, giocare e confrontarsi - fra loro e con gli attori - sui diversi argomenti delle Favolosofie. E ‘ possibile trovare documentate le domande e le risposte dei ragazzi attraverso i loro disegni e i loro racconti, raccolti nelle scuole e nelle biblioteche. E’ soprattutto possibile scrivere liberamente in una bacheca aperta ai pensieri di tutti.
Con lo stesso obiettivo, invitare cioè a proseguire il percorso di giochi e domande intorno a una storia, la Fondazione TRG onlus ha pubblicato - per la Collana “I quaderni” insieme alla Fondazione Alberto Colonnetti – il libro intitolato FAVOLOSOFIA NUMERO UNO.
E’ la storia del cieco e dello storpio raccontata in prosa dai due attori-autori: è stata divisa in capitoli con relativi giochi e domande per continuare a interrogarsi sul tema dei cambiamenti e con una selezione esemplificativa delle risposte offerte dai ragazzi nei laboratori.
I numeri del Progetto:
146 recite
110 laboratori
16 feste teatrali
5 letture teatrali
29.348 ragazzi coinvolti nel progetto
Altre Favolosofie
La seconda Favolosofia: la favola delle occasioni
Favolosofia Numero Due - La favola delle occasioni è il secondo spettacolo del Progetto FAVOLE FILOSOFICHE che, dopo un anno di laboratori nelle scuole di tutte le Province della Regione, ha debuttato la scorsa stagione come produzione teatrale al Festival Giocateatro di Torino. Una favola del quotidiano per ragionare insieme sul senso dell’attesa che si cela dietro ogni occasione. Una nuova opportunità di teatro e filosofia con i ragazzi.
Due estranei si presentano in una sala d’attesa. Sembra ci sia una occasione buona per entrambi, ma bisogna aspettare il proprio turno. A chi toccherà coglierla? Al primo della fila? Al più meritevole? Al più alto? Bisogna attendere, questo è certo, e le regole obbligano i due protagonisti a confrontarsi, competere, allearsi, conoscersi. Alla fine anche questa attesa si trasformerà per loro in una buona occasione.
FAVOLOSOFIA N° 2
La favola delle occasioni
Fondazione TRG onlus
Di e con Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci
Scenografie: Lucio Diana
Suono e luci: Bruno Pochettino
Menzione speciale Giocateatro Torino, aprile 2009
Per la sensibilità e l’intelligenza con cui si rivolge alla sensibilità e all’intelligenza del suo giovane pubblico
sarà in scena alla
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
venerdì 12, sabato 13 marzo ore 21.00
domenica 14 marzo ore 16.30
La terza Favolosofia: la favola della bellezza
Favolosofia Numero Tre - La favola della bellezza è il terzo spettacolo del Progetto FAVOLE FILOSOFICHE che, dopo un anno di laboratori e Feste teatrali debutterà in prima nazionale ad Aprile 2010 (Venerdì 9, Sabato 10 alle ore 21.00, Domenica 11 ore 16.30) in occasione del Festival Giocateatro Torino.
La favola della bellezza è liberamente ispirato a un racconto di Heinrich Böll “Memorie di un giovane Re”. Un principe, anche se non più giovane principe, è sempre tenuto a studiare per diventare Re. Che gli piaccia o no. Per questo è con lui un precettore che un giorno, come tutti i giorni, lo prepara a conoscere e riconoscere le cose belle che lo aspettano. Gli eventi precipitano e il principe, diventato re, ingenuamente provoca una sommossa generale ed è costretto a fuggire col precettore nel nulla. Il nulla diventa la cornice ideale per ripensare tutto con occhi nuovi.
Progetti in corso
Racconti Con-Sentiti è l’ultimo laboratorio di Favole Filosofiche dedicato al sentimento e ai concetti di GRUPPO, COMUNITA’, CONSENSO e UNITA’. Due fratelli vivono nella casa di campagna della nonna, lontani dall’unico villaggio di una piccola isola. Imparano presto ad essere autonomi in tutto e a non sentire bisogno dell’aiuto e della compagnia di nessuno, anche dopo la scomparsa della nonna. Il loro legame è molto forte, ma un giorno dei predoni giunti con una nave, saccheggiano il villaggio e convincono uno dei due fratelli ad imbarcarsi con loro per conoscere il mare. Il ragazzino accetta con entusiasmo ignorando la vita violenta di questi uomini e le crudeltà commesse sull’isola. La sorella invece, rimasta a casa, stringe amicizia con i sopravvissuti del villaggio e li aiuta a ricostruire quanto era andato distrutto. La memoria di quel saccheggio non fu mai superata e al ritorno del fratello dopo dieci anni, la diffidenza nei sui confronti è molto forte. Anche il giovane fatica ad accettare i cambiamenti avvenuti nella vita e nella casa della sorella. Ora però i predoni del mare sono tornati e il villaggio confida nei due fratelli per evitare il ripetersi di un incubo. Il prezzo da pagare per la salvezza della comunità è un vero dilemma per i fratelli: i predoni pretendono il sacrificio della sorella.
Pensieri d’Italia
E’ la raccolta di pensieri registrati su questo argomento - l’unità, il gruppo, la comunità - fra i ragazzi incontrati nei teatri italiani durante le repliche di Favolosofia. I “Pensieri d’Italia” sono consultabili sul sito www.favolefilosofiche.com
Informazioni: Comunicazione e Ufficio Stampa, Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus, Nicoletta Scrivo e Roberta Todros, Tel. 011.19740285,
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Casa del teatro Ragazzi e giovani di Torino
Stagione 2009/2010
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