Featured

Capo di che? La politica spiegata ai bambini

Spettacolo teatrale in più date Capo di che?
La politica spiegata ai bambini

di Giorgio Scaramuzzino
con Elena Dragonetti, Fabrizio Matteini e Giorgio Scaramuzzino 
musiche Paolo Silvestri
scene Dario Moretti
regia di Giorgio Scaramuzzino

LE DATE:
Genova – Teatro dell’Archivolto  13 e 14 marzo e 17 e 18 marzo ‘08 ore 10.30
Corinaldo (AN) Teatro Goldoni  27 e 28 marzo ’08 ore 10.00
Carpi (MO) Teatro Comunale 1 aprile ‘08 ore 10.00
Lugano (Svizzera) 4 aprile Teatro Cittadella

LO SPETTACOLO :
Ci pare che negli ultimi tempi, l’idea di politica come cosa che coinvolge tutti sia andata  perduta. Almeno in Italia. Spesso non bastano le nozioni della vecchia “educazione civica” per capire quanto sia importante, nella vita quotidiana di tutti, la civile e pacifica convivenza, insomma lo stare insieme. Forse il teatro può aiutare il recupero di una politica giusta che appartiene al popolo. Noi crediamo che questa idea di politica sia indispensabile per la crescita dell’individuo, fin dalla giovane età.
Lo spettacolo si prefigge proprio di mettere di fronte, il giovane uomo, ai problemi del vivere insieme, senza però dare ricette o indirizzi precisi ma, partendo dal concetto filosofico di politica e far scaturire una profonda riflessione che coinvolga allievi e educatori, bambini e adulti.
Lo spettacolo è accompagnato dalle musiche di Paolo Silvestri, collaboratore storico del Teatro dell’Archivolto. Le scene sono frutto della grande capacità di Dario Moretti, autore e artista noto a tutto il Teatro Ragazzi italiano. Per la stesura dello spettacolo ci siamo ispirati molto liberamente a due testi che vi consigliamo di leggere: Margherita e la politica di Virginie Lou (ed. MottaJunior) e I capi e gli altri di Labbé-Puech (ed. ApeJunior).

LE RECENSIONI:
La politica? Un vero spasso, se a spiegarla ai bambini ci si mettono Scaramuzzino &C. L’idea innanzitutto: in tempi in cui l’educazione civica rischia di restare in panchina, subissata da programmi scolatici sempre più densi, pensare a un testo teatrale che abbia per protagonista la politica sembra davvero una rivoluzione. Lo spettacolo diverte e istruisce. 
(Monica Corbellini  -  Repubblica)
Forse non è poi tanto serio che un adulto si appassioni, rida di gusto e applauda a più non posso a uno spettacolo per bambini. O forse no. Forse è una cosa giusta e bella, ed è quello che succede al pubblico di “Capo di che?” la nuova produzione del Teatro dell’Archivolto. La formula dello spettacolo funziona benissimo dialogata, musicata e cantata (musiche di Paolo Silvestri) dove si raccontano con calviniana leggerezza concetti come democrazia, demagogia, rappresentanza, dittatura e rivoluzione. Di battuta in battuta, di canzone in canzone le idee si chiariscono, e la democrazia acquista finalmente un senso, difficile ma bello. E alla fine la gran scoperta: che prima di essere capo degli altri dobbiamo esserlo di noi, di tutto quello che ci gira dentro, rabbie, dolori, paure, il tutto in forma di canzone.
E giù meritatissimi applausi.  (Raffaella Grassi – Il Secolo XIX)
Informazioni: Fondazione Teatro dell'Archivolto, Piazza Modena 3, 16149 Genova, tel. 010 6592.1,  fax 010 6592.224, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it., www.archivolto.it