Mariam Koch
Bice Speciale
Bice Speciale è una pecora, una pecora a strisce. Lei non è come le altre e si sente sola. Perciò va sempre in cerca di un posto che sia giusto per lei, di qualcuno con cui sia bello stare insieme. Ma nessuno sa rispondere alle sue domande. Per esempio: perché è speciale? Eppure nel profondo del suo cuore, Bice sa che deve pure esistere un posto al mondo dove si può essere speciale… per questo va sempre in giro a cercarlo. Magari inseguendo una mongolfiera che le somiglia, ma che poi scompare e la lascia ancora più sola. Finché un giorno, tutta triste, sale su un treno, in un vagone pieno di pacchi – ma dove andranno tutti quegli scatoloni? Bice si addormenta e quando si risveglia, che sorpresa! C’è il mare, una cosa tutta nuova, e c’è pure un faro alto fino al cielo che somiglia tutto a lei! Ecco, Bice Speciale ora lo sa, quello finalmente è il posto giusto per lei.
Miriam Koch è nata a Trier, in Germania, nel 1980. Diplomata in arti grafiche, è autrice di un paio di albi illustrati per bambini, ma la sua notorietà è esplosa in Germania un anno fa, grazie alla sua Bice Speciale, divenuto in pochi mesi un caso editoriale, pubblicato in 5 edizioni nei formati più diversi e fonte inesauribile di decine di gadget, tutti dedicati alla pecora a strisce.
Collana "Album fiabe e storie"
pp. 30, euro 14,00
Isbn: 978-88-6036-673-3
Francis Scott Fitzgerald
THE POPULAR GIRL
Illustrazioni di Martha Rich
Lei era la più bella di tutta la città – una città del Midwest lungo il Mississippi, proprio come la Saint-Paul di Francis Scott Fitzgerald. Lui, l’uomo cui lei lega ogni speranza di realizzare la vita dei suoi sogni, si chiama Scott proprio come Fitzgerald. La scena su cui la bella Yanci e Scott si muovono è la New York di primo Novecento, fatta di Hotel Ritz, matinée, caffè lussuosi, ristoranti esclusivi, negozi alla moda, proprio come quelli che Zelda e Scott frequentavano negli anni d’oro. L’intreccio è struggente come tutte le migliori pagine di Fitzgerald e il ritmo incalzante, come il grande bluff orchestrato dalla bella Yanci nella sua ultima partita col destino. Ritrovandosi orfana e squattrinata dopo la prima manciata di pagine, la ragazza più corteggiata del Midwest si scopre all’improvviso senza un futuro, ma decide di rilanciare, puntando il poco che le resta sull’unico uomo in grado di portarla lontano dall’insulsa provincia e di spalancarle le porte del jet-set newyorchese. Il suo destino è però spietato e la messa in scena di Yanci, per farsi credere ricca e invulnerabile e conquistare il cuore di Scott, si sgretola pagina dopo pagina portandola a un passo dal disastro – sentimentale ed economico, come sempre in Fitzgerald. Ma Yanci non è Gatsby, e il disincanto di Fitzgerald non ha ancora preso il sopravvento sulla sua voglia di raccontare l’irresistibile sogno americano, fatto di amore e successo, glamour e malinconia – quella sottile, che diventerà il suo inconfondibile timbro di fabbrica. Imprevisto dopo imprevisto, equivoco dopo equivoco, la ragazza più gettonata della provincia americana si ritrova sul lastrico nella metropoli indifferente – quand’ecco che un taxi la raggiunge, ne scende Scott, gli equivoci si dipanano e la suspense si scioglie in un lieto fine che è tanto più avvincente in quanto inaspettato dalla penna del grande maestro americano.
Apparso per la prima volta su «The Saturday Evening» nel 1922 – lo stesso anno de Il curioso caso – The popular girl ha subito il medesimo destino, subissato dall’assordante successo dei romanzi – primo fra tutti Il grande Gatsby, di tre anni più tardi. Sulle orme del fortunato Benjamin Button, Donzelli affida ora la storia di Yanci alla suggestione delle immagini di Martha Rich, appositamente realizzate per l’edizione italiana.
Martha Rich vive e lavora a Filadelfia, dove nel suo studio disegna, dipinge e crea, tanto per vocazione quanto per riviste, agenzie pubblicitarie, marchi editoriali e commerciali. Scoperta dai Clayton Brothers durante un corso di illustrazione a Pasadena, Martha da allora espone regolarmente i suoi dipinti negli Stati Uniti e in Europa, e insegna Illustrazione alla University of the Arts di Filadelfia.
Francis Scott Fitzgerald è stato uno degli scrittori americani più popolari della Lost Generation. Conquistata la notorietà col romanzo Di qua dal Paradiso (1920), pubblicò decine di racconti e cominciò a condurre una vita leggendaria e dispendiosa tra New York e Parigi, insieme alla moglie Zelda con la quale formò la coppia più celebre dell’età del Jazz. Nel ’22 pubblicò Belli e dannati e nel ’25 il suo capolavoro, Il grande Gatsby. Negli anni trenta iniziò per lui un inesorabile declino sancito dal fiasco commerciale di Tenera è la notte. Preda dell’alcool morì nel 1940. Furono poi gli anni ’50 a consacrarlo come un pilastro della letteratura americana del ’900.
Collana "Wallpapers"
Traduzione di Bianca Lazzaro
pp. 100, euro 13,00
Isbn: 978886036693-1
Informazioni: Donzelli editore Ufficio stampa –
Maddalena Lucarelli –
