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Biblioteche per i giovani

In primavera due conferenze a Torino e a Roma

Tra aprile e maggio sono previsti due incontri di studio, il 29 aprile a Torino, il 14 maggio a Roma, per fare il punto sulla situazione delle biblioteche per i giovani.

Il Goethe-Institut di Torino e le Biblioteche Civiche Torinesi, in collaborazione con la Regione Piemonte, la Città di Torino e l’AIB Sezione Piemonte, sono promotori del progetto internazionale L’integrazione non piove dal cielo, finalizzato alla ricerca di nuove strategie di promozione della lettura, destinate ad adolescenti e giovani adulti con riferimento anche ai migranti di seconda generazione. Il progetto rientra fra le iniziative di Torino 2010 Capitale Europea dei Giovani.
L’integrazione dei giovani di provenienza straniera rappresenta oggi un nodo focale per il futuro non solo dell’Italia ma dell’Europa in generale, il cui segmento giovanile della popolazione proviene per un terzo da famiglie di immigrati; ogni azione volta in questo senso, non può quindi prescindere da un’organizzazione democratica dell’accesso alla conoscenza, vera cartina tornasole del successo di ogni politica dell’integrazione e del conseguente sviluppo culturale ed economico.
Qual’ è il ruolo della biblioteca pubblica, per definizione una delle principali istituzioni democratiche del sapere, in tale processo formativo e di crescita? In che modo essa può rispondere alle nuove sfide che si pongono, diventando un luogo “principe” per l’integrazione fra generazioni e culture diverse? A tali interrogativi e a possibili proposte risolutive, è dedicato il convegno internazionale Le biblioteche pubbliche luoghi d’integrazione. Esperienze europee a confronto, che si terrà giovedì 29 aprile 2010 presso la Biblioteca civica Italo Calvino e che sarà articolato in due sezioni: Le Biblioteche per i giovani (dalle ore 9.30 alle 13.00) e L’intercultura nelle biblioteche (dalle ore 15.00 alle 18.00). Esso si propone, attraverso il confronto fra alcune esperienze italiane “d’eccellenza” e modelli innovativi sperimentati in altri paesi europei (Germania, Francia, Svezia, Danimarca), unitamente  all’elaborazione di nuovi paradigmi per un lavoro bibliotecario interculturale rivolto specificamente ai giovani, quale piattaforma di confronto su temi pratici relativi alle biblioteche pubbliche, fungendo nel contempo da laboratorio per l’ideazione di nuove strategie di promozione della lettura, una delle fonti prioritarie del processo di integrazione culturale.
Il progetto prevede diversi momenti aperti anche ad un pubblico di non specialisti, come una tavola rotonda di apertura, in programma mercoledì 28 aprile, in cui si affronteranno temi quali le culture giovanili, le seconde e terze generazioni, la politica d’integrazione e le forme d’espressione artistica interculturale, con esperti di fama internazionale provenienti da settori diversi (teatro, musica, educazione, letteratura, sociologia,).
La terza e ultima giornata, venerdì 30 aprile alla Biblioteca civica Italo Calvino, sarà dedicata ad una serie di workshop e di laboratori per i giovani, suddivisi in percorsi tematici condotti da esperti: costruzione di un laboratorio di scrittura; presentazione di programmi Internet e multimediali; ideazione di progetti e di strategie di marketing per il settore. Le tre giornate saranno animate inoltre da un denso programma di eventi (proiezioni cinematografiche, performances di giovani artisti, readings).

Sempre sullo stesso tema, giovedì 14 maggio 2010 si terrà a Roma, presso l’Auditorium del Goethe-Institut in via Savoia 15, il convegno Le biblioteche pubbliche si aprono ai giovani, organizzato dal Goethe-Institut Rom in collaborazione – fra gli altri – con la Biblioteca Europea (Biblioteche di Roma), l’Ambasciata Americana, l’Ambasciata Francese a Roma, l’AIB Lazio e l’Università degli studi Roma Tre.
Mentre le giornate torinesi sono dedicate soprattutto alla biblioteca come luogo e metafora di integrazione tra diverse culture e diverse eredità con riferimento ai giovani, il convegno di Roma porrà l’attenzione sulle politiche dell’educazione e dei giovani, sui nuovi saperi e i nuovi media e sulla possibilità di dotare le biblioteche di un patrimonio multimediale.
Per molte biblioteche civiche, infatti, gli utenti fra i 12 e i 20 anni rappresentano una realtà ancora poco conosciuta. In biblioteca i giovani cercano soprattutto un’offerta culturale che sostenga la formazione scolastica e professionale, promuova lo sviluppo della personalità, o suggerisca opportunità e svaghi per il tempo libero. Per catturare l’attenzione dei giovani, la parola-chiave è essere “trendy”: i media e l'equipaggiamento a disposizione, così come le proposte culturali devono tenere il passo coi tempi ed essere aggiornate sulle ultime tendenze giovanili. Un elemento cruciale è la possibilità di coinvolgere gli stessi giovani nella ristrutturazione della biblioteca.
Il convegno romano si svilupperà su due livelli: il primo di aggiornamento e di condivisione di alcune “best practices”, raccontate da quanti hanno avuto esperienza, in Italia e all’estero, nella gestione di una biblioteca per ragazzi; il secondo, volto a fornire spunti per sviluppare progetti analoghi di creazione, ristrutturazione e modernizzazione di una sezione per i giovani attraverso un corso online per bibliotecari, che inizierá dopo l’estate, con le informazioni discusse e tanto materiale in più.
L’intera iniziativa si collega inoltre alla Giornata mondiale del Libro e del diritto d'autore dell’Unesco, che si terrà il 23 aprile 2010, il cui tema è proprio “il libro come luogo e mezzo dell’avvicinamento tra le culture”.

Informazioni: TORINO, Biblioteche civiche torinesi: tel. 011 4429847/54; http://www.comune.torino.it/cultura/biblioteche/, Goethe Institut Torino: tel. 011 543830; http://www.goethe.de/turin/
ROMA, Biblioteca Europea: tel 06 45460683; http://www.bibliotecaeuropea.it/
Goethe-Institut Roma: tel. 06 84400541;http://www.goethe.de/roma/