Lo spettacolo Bestiario è quindi un'enciclopedia visiva e narrativa che racconta di animali solitamente trascurati dagli zoologi di professione, gli animali da biblioteca: draghi, chimere, centauri, minotauri, liocorni e tutte quelle creature che la fantasia degli uomini ha generato nel corso del tempo e dello spazio.
L'allestimento dello spettacolo è basato sulla ricerca di un linguaggio teatrale originale che si compone di diversi elementi in grado di interagire tra loro: danza, immagini in movimento e suggestione scenografica. Gli animali fantastici sono richiamati in scena attraverso un'originale mescolanza visiva che riunisce miniature medievali, disegni di bambini e le opere della giovane artista Laura Serri appositamente create per il progetto.
Il percorso che ha condotto la compagnia all'ideazione dello spettacolo ha avuto inizio più di anno fa con la realizzazione di un laboratorio teatrale per i bambini della scuola d'Infanzia Collodi, sostenuto dall'Assessorato all'Istruzione del Comune di Modena. Durante il laboratorio sono state raccontate, disegnate e messe in scena storie di antichi mostri e animali fantastici fino ad oggi sconosciuti. Il materiale realizzato dai bambini è stato poi integrato nel lavoro teatrale, nel tentativo di attualizzare un repertorio fantastico di difficile comprensione attraverso una riscrittura ludica e attraverso la ricerca di un'estetica inattesa originata dal lavoro a stretto contatto con i bambini.
Come ogni enciclopedia, la raccolta degli animali di Bestiario è necessariamente incompleta: se un nuovo libro viene aperto, il caleidoscopio delle forme darà inizio a un nuovo gioco di racconti.
"Ignoriamo il senso del drago, come ignoriamo il senso dell’universo;
ma c’è qualcosa, nella sua immagine, che si accorda con l’immaginazione degli uomini.
E così, il drago compare in epoche e latitudini diverse.
E’, per così dire, un mostro necessario."
J.L. Borges
Informazioni: Teatro dei Segni, Tel.059/285676,
ufficio stampa amigdala, Tel. 349 7795031, 059 315547
