ARAZZI FIABESCHI
IL MONDO DELLE FIABE NELL’ETÀ DELLA GLOBALIZZAZIONE
a cura di Carla Lomi
Scritti di: Luciana Bellatalla, Remo Bodei, Franco Cambi, Cristina Canzio, Jennifer Celani, Umberto Curi, Tilde Giani Gallino, Sandra Landi, Carla Lomi, Giuseppe Panella, Paolo Poli, Michele Rak, Carlo Sini, Arrigo Stara, Iolanda Stocchi, Silvia Vegetti Finzi, Diana Wain
Questo volume vuole condurre il lettore ad una ulteriore comprensione della fiaba, con il contributo corale di vari Autori, che si confrontano su temi e culture diverse, ma sempre rivolti, tra dubbio e scoperta, al presente, alla “modernità” e alle domande del nostro tempo. Il testo offre un apporto di pensiero e riflessione e indaga sul significato profondo, universale, unidimensionale e archetipico
delle fiabe, un significato che, in questo nostro tempo del Disincanto, permane e sopravvive alla razionalizzazione del presente, accolto non più come Destino, ma come Problema. Il disfacimento dell’identità tradizionale, il venir meno dell’unità e della compattezza dell’Io, come una vera e propria deflagrazione, ci invita, come vogliono indicare queste pagine, a rivolgersi alle fiabe per riconoscere in esse le domande di oggi, per aiutarci a trovare un’altra fiaba, migliore e contraria alle proposte che la cultura dominante ci presenta, essendo fondata solo sull’illimitatezza dei desideri che le nuove tecnologie sembrano poter soddisfare.
Le fiabe, depositarie del tema del segreto e del divieto e specchio dell’esistenza, ci conducono nei territori dell’amore con l’invito a riconoscerne il senso e il richiamo e con una sorta di speranza a ricreare nel presente una nuova fiaba basata sull’empatia, dove creatività e fantasia possano tornare a far sentire la loro vocazione verso il bene.
La fiaba, che favorisce ad ogni età la possibilità di accesso ai contenuti inconsci e quindi la conoscenza della propria vita e di sé, come tipologia originaria accoglie fantasia, creazione e immaginazione, facoltà che ci fanno riconoscere, con Platone, la valenza e la pregnanza intrinsecamente filosofica di quel modo di
esprimersi che è, appunto, narrare un racconto.
Proprio a questo tema si rivolgono alcuni contributi del volume nei quali sono evidenziate le funzioni che la fantasia opera e attiva nella narrazione fiabesca. Infatti la fantasia, facoltà “seria”, sconta oggi una condizione di crisi, di disagio e non trova posto in un modello di uomo semplificato e ridotto alla sola apparenza. Questa raccolta di saggi presenta quindi due aspetti: da un lato – partendo dalla forza persuasiva della fiabe che oggi, come ieri, agiscono nel profondo di ciascuno confermando il loro potere educativo – offre una nuova consapevolezza arricchita dai saperi di Autori che dialogano fra di loro sulle domande fondamentali che l’uomo si pone da sempre e che la fiaba rivela con il suo carattere archetipico
e mitopoietico; dall’altro lato ci conduce a fare una importante riflessione sul postmoderno per affrontarne la complessità ed eventuali percorsi verso una più profonda verità, consapevole e condivisa.
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