Featured

Animali di versi

Filastrocche per raccontare la diversità, in libreria per Uovonero Edizioni La costruzione della propria identità non può che passare attraverso la diversità dell’Altro. Ma la diversità genera paura, ansia, sospetto, e può passare in un attimo dalla costruzione dell’identità alla minaccia dell’identità.
Fra le illustrazioni e le filastrocche di questo libro si possono incontrare animali curiosi, differenti da come ce li potremmo aspettare in base ai comuni stereotipi: un’oca furba e intelligente, una lumaca molto veloce, un usignolo che non vuole cantare, un lupo buono e vegetariano... Ma non è affatto semplice vedere la diversità come valore, come risorsa. I nostri animali sono, infatti, circondati dal chiacchiericcio pettegolo e diffidente di una folla scandalizzata che li allontana, li addita, li critica. Loro, però, non si preoccupano e vivono felici, perché sanno che la loro diversità è un punto di forza, qualcosa che li rende speciali e unici, come l’usignolo che invece di cantare suona il violino e che diceva a tutti che ognuno è uno solo / unico, solo e originale / e che in tutto il mondo non c’è un uguale.
Animali di versi è un libro che osserva il mondo e che parla di pregiudizi sorridendo.

Un libro
che in fondo dice semplicemente che il mondo è vario. E che in questo sta la sua bellezza: Pensa e ripensa non sono convinto / che sono opposti chi ha vinto e chi è vinto / che esista in natura normale e anormale / e che diverso è l’inverso di uguale. / Sarà un caso che a chi non è uguale / il più delle volte si dice speciale?

UN LIBRO DA LEGGERE, DA SCRIVERE, DA DISEGNARE…
Animali di versi non racconta solo delle piccole storie in rima. Invita i bambini a uno sforzo di immaginazione: le illustrazioni lasciano ampio spazio all’invenzione, allo scarabocchio, all’aggiunta.
Spesso diciamo di un bambino: gli piace leggere. Ma non diciamo altrettanto spesso: gli piace scrivere, dimenticandoci della profonda interazione che per natura hanno lettura e scrittura. Animali di versi nasce dall’esperienza concreta di due amiche attente ai bisogni dei bambini e dai loro laboratori in scuole, biblioteche, ludoteche. «Siamo partite pensando ai bambini che amano leggere; ma anche ai bambini che amano scrivere – racconta Isabella Christina Felline, bibliotecaria, autrice delle filastrocche - e siamo arrivate ai “libri da leggere e da scrivere”, libri dinamici in cui si dà spazio alla creatività del bambino, con o senza un adulto. Una creatività che fa iniziare un viaggio, partendo da tratti
minimi, bozze a matita, con tanto spazio libero da riempire come si vuole, aprendo una porta sul fantastico e straordinario mondo dell’immaginazione infantile».

LE AUTRICI
Isabella Christina Felline è italosvizzera bibliofila giramondo (due lauree, un tirocinio in biblioteca di Berlino, ex direttrice di biblioteca e topo di varie altre biblioteche). Attualmente vive sul lago di Bolsena con un marito domatore di lombrichi, due figli ed un gatto. È consulente bibliotecaria, lavora con la promozione e pedagogia della lettura in biblioteche, scuole, ludoteche e associazioni. Referente del progetto Nati per Leggere e giocoliera di parole è convinta che i libri abbiano poteri straordinari nel migliorare le persone.
Roberta Angeletti è nata a Civitavecchia. Per anni ha insegnato nella scuola media, poi nel 2001 ha lasciato la scuola per dedicarsi completamente all’illustrazione. I suoi lavori sono stati pubblicati da case editrici italiane (Emme Edizioni, Castalia, Giunti, Falzea, Mondadori, Edicolors) e straniere (Belin Editions, Grimm Press, Ragged Bears, Child’s Play, Kyowon). Il suo sito è www.robertaangeletti.com
Uovonero è una casa editrice nata con lo scopo di diffondere la cultura della diversità e della disabilità attraverso la letteratura e le fiabe, ma anche attraverso le parole di chi ne è toccato da vicino.

Informazioni: (+39) 34 93 77 28 39, www.uovonero.com - This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.