La mostra prosegue fino al 3 novembre.
Alicia Baladan ha al suo attivo collaborazioni importanti in campo internazionale. Le atmosfere che il suo segno riesce a creare ne fanno senza ombra di dubbio un'artista molto interessante.
Nata nel 1969 in Uruguay, dove ha vissuto fino a 11 anni, e trasferitasi in Italia dopo aver vissuto a Rio de Janeiro, si è diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.
Ha partecipato a numerosissime mostre e festival d’animazione curati dall’archivio d’arte contemporanea Care-off di Milano, raccogliendo il plauso e l’ammirazione della critica internazionale. Ha collaborato con la Stalker Multimedia, sviluppando progetti culturali e allestimenti di ludoteche di prestigiosi musei. Nel secondo periodo della sua carriera si è concentrata sull’illustrazione, caratterizzandosi per la cura e l’impegno nello sviluppo dell’aspetto narrativo.
Tra i suoi libri ricordiamo: Una storia Guaranì, Topipittori 2010, menzione al concorso "migliori illustrazioni latinoamericane 2010" da UP Universidad de Palermo, Argentina; Cielo Bambino, Topipittori2011, selezionato alla Biennale dell’illustrazione del Portogallo 2012; Piccolo, grande Uruguay, per la collana narrativa “Anni in tasca”, 2011 Topipittori; Cuentos del globo, Pequeno Editor, 2011 Argentina.
Spazio per le Arti Contemporanee del Broletto, Pavia
La mostra prosegue fino al 3 novembre
Orari: da lunedì a domenica 10.30-12.30 e 17.30-19.30.
Per aggiornamenti in tempo reale e altre informazioni, è possibile
consultare il sito web www.festivalillustrazionepavia.it oppure la pagina
ufficiale del Festival su Facebook: facebook.com/festivalillustrazionepavia.
Informazioni:
Sistema Bibliotecario Intercomunale “Renato Sòriga”
0382/399610
