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32° Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi

Padova, 28 settembre-30 novembre Piccolo Teatro Don Bosco Via Asolo, 2 Padova

Sabato 28 settembre ore 16,00 e domenica 29 settembre ore 10,15 e ore 16,00
Compagnia BURAMBO’ di Foggia
SECONDO PINOCCHIO
Con Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli
Uno spettacolo di burattini? Sì… no…
Uno spettacolo di attori? Sì… no…
Uno spettacolo bello? SI’! SI’! SI’!
Daria e Raffaele, bravissimi, sono due attori prestati ai burattinai (o due burattinai attori?) che propongono sempre spettacoli unici. Qui, in Secondo Pinocchio, vivono assieme al famoso burattino in un continuo scambio con lui che decide di raccontare alcune parti della sua storia e di rappresentarne altre, usando come controfigura una marionetta di legno, che nascerà in una delle prime scene, quando Geppetto, creerà il suo straordinario figliuolo, già dispettoso e pieno di vita. I racconti di Pinocchio si susseguono, con avventure conosciute e non, approderà naufrago sull'isola delle api industriose, dove incontrerà il suo doppio, con il quale parlerà in segreto, come davanti allo specchio. Presto, gli affanni del padre Geppetto saranno simili a quelli di Daria e Raffaele che si ritrovano a rincorrere Pinocchio e a fare mille raccomandazioni puntualmente trasgredite dal monello di legno. Gli animatori sono anche interpreti di alcuni personaggi come il gatto e la volpe, il guidatore del carro e la fatina che prepara la medicina. Le emozioni e i sentimenti di questa storia, sono continuamente presenti, facendone affiorare l'aspetto paradossale, che suscita ilarità e al tempo stesso capace di commuovere. Nell’emozionante finale c’è una sorpresa…

Sabato 5 ottobre ore 16,00 e domenica 6 ottobre ore 10,30 e ore 16,00
Compagnia OTTO PANZER di Bari
AB-NORMAL LIFE
Abelardo è esageratamente grande, è esageratamente grosso, è esageratamente grasso. E grasso proprio ESAGERATAMENTE! Insomma, è un uomo che di normale, nell’aspetto, non ha proprio niente. La sua casa assomiglia a quella dei fumetti, con oggetti che, di volta in volta, diventano cose diverse, curiose, inaspettate. Infatti la scenografia dello spettacolo è davvero originale e divertente e, anche in casa, tutto è esagerato, sproporzionato, abnorme. Abelardo è un abitudinario; ogni giorno le stesse cose, casa, cibo, passeggiatina con il non-cagnolino…Ad un certo punto la sua vita viene sconvolta da un fatto inaspettato, incredibile, vergognoso: mentre fa la sua quotidiana passeggiata  sente arrivare dal bidone delle immondizie, il pianto di un neonato. Un fatto sconvolgente che cambierà le sue abitudini e che, certamente, gli regalerà la gioia della vita. Un bambino “fatto su misura”, un bambino che gli assomiglia, un bambino che potrà crescere con lui. Non ci sono parole per descrivere l’emozionante, poetico e divertente spettacolo, e infatti lo spettacolo “non ha parole”, ma sa entusiasmare per i ritmi teatrali sempre perfetti e coinvolgenti. Davvero bravo il simpatico Otto Panzer!

Sabato 12 ottobre ore 16,00 e domenica 13 ottobre ore 10,30 e ore 16,00
Compagnia LA MANSARDA di Caserta
RE LEONE VA IN PENSIONE
Di Roberta Sandias.
Regia: Maurizio Azzurro.
Musiche: Maria Gabriella Marino. Con: Maurizio Azzurro, Ivan Graziano, Valentina Elia, Paola Maddalena, Marcello Manzella
Anche per il leone, re della foresta, è giunto il momento di andare in pensione. Ci vuole un successore. Il saggio Re Leone si guarda intorno, ma non sa chi scegliere. Chi potrebbe essere in grado di sostituirlo? Chi avrà le giuste doti di capo onesto? Chi saprà anteporre l’interesse di tutti al proprio? Chi? La volpe? Il gatto? La cicala? Il lupo? Il rospo? Ovviamente quello più degno. Cioè? Si prova: ognuno, a turno, governerà per un po’ di tempo e così si potrà decidere il migliore. Ma… (c’è sempre un ma, nelle favole come nella vita!) gli animali che si alterneranno mostreranno tutti i loro difetti e le loro piccolezze “umane”. E tutti incarneranno i mali che derivano dalla tirannide, senza preoccuparsi dei sudditi. E ognuno ha la propria giustificazione ai vizi, alle debolezze, ai difetti… proprio come tutti noi. Come andrà finire lo si vedrà al termine dello spettacolo: volete scoprirlo con noi?
La brava Compagnia campana ha più volte partecipato al nostro Festival e ogni volta ha ottenuto grandi risultati.

Sabato 19 ottobre ore 16,00 e domenica 20 ottobre ore 10,30 e ore 16,00
Compagnia TEATRO VERDE di Roma
ZEUS E IL FUOCO DEGLI DEI
di Anna Pavignano e Luisa Mattia; regia di Armando Traverso; con Andrea Calabretta, Giovanni Bussi; ideazione scene, costumi, burattini Santuzza Calì; musiche originali Enrico Biciocchi; assistente alla regia: Barbara Tirelli, Veronica Olmi
Fulmini e saette! Ideazione scene e costumi di Santuzza Calì! Mica facile, nel teatro ragazzi, avere la scena ideata da una delle più importanti scenografe italiane, erede artistica dell’amato Lele Luzzati!
Fulmini e saette! Uno spettacolo sull’intramontabile e affascinante mito greco, fonte vera delle storie di tutti i tempi!
Fulmini e saette! La storia della libertà, la storia del coraggio di un uomo generoso, la storia dell’Uomo.
Fulmini e saette! Zeus si è arrabbiato. Qualcuno ha osato rubare il sacro fuoco degli dei e lo ha regalato agli uomini. Chi è stato? Su chi ricadrà la terribile vendetta del re degli dei?
Fulmini e saette! Ma è stato Prometeo, che ora giace incatenato ad una roccia tormentato da un'aquila che gli rode il fegato.
Fulmini e saette! La storia viene raccontata con un piglio ironico, in cui si percepisce l'audacia degli uomini e la prepotenza degli dei, incarnati in Zeus, capriccioso quanto potente, invincibile quanto vendicativo.
Fulmini e saette! Le uniche armi a disposizione di Prometeo e degli uomini sono il coraggio e l'ironia. Basteranno?
Fulmini e saette! Come in ogni tragedia che si rispetti, anche qui troveremo un coro: le tre arpie che ci accompagneranno per tutta la narrazione, confondendo il coro tragico a quello musicale...
Fulmini e saette! Che musiche, che capacità attoriale, che straordinarie immagini!
Fulmini e saette a che si perde lo spettacolo!

Sabato 26 ottobre ore 16,00 e domenica 27 ottobre ore 10,30 e ore 16,00
Compagnia GENOVESEBELTRAMO di Torino
IO SONO LA LUNA
Di e con Savino Genovese
e Viren Beltramo.
Costumi di Roberta Vacchetta
Due amici, Melania e Sergio, si ritrovano dopo molti anni: lui è quello che durante un carnevale si era travestito da luna… ma tutti credevano volesse rappresentare il ciccione del paese… poi, da ragazzo, obeso lo era diventato… e Melania? Lei lo è diventata da adulta…
Insomma, in un su e giù di dimagramenti e ingrassamenti, realizzati in scena in modo esilarante, i nostri protagonisti ci raccontano aneddoti, punti di vista, emozioni, paure… come si risolverà il problema? Possiamo solo
dirvi che la cura migliore per i nostri protagonisti sarà l'amore.
In Italia oggi ci sono 5.800.000 persone obese e 20.500.000 persone in sovrappeso. La situazione peggiora ogni giorno e l’epidemia si propaga con enorme velocità. E se usassimo il teatro, per provare ad arginarla? Un teatro ricco di immagini e situazioni divertenti, con tanti spunti di riflessione e con tanti, tanti passaggi di gran effetto.

Sabato 2 novembre ore 16,00 e domenica 3 novembre ore 10,30 e ore 16,00
TEATRO DELL’ORSA di Reggio Emilia
RODARISSIMO
Di Monica Morini, con Monica Morini e, al pianoforte, Claudia Catellani.
Collaborazione artistica Bernardino Bonzani. Scenografie e oggetti Franco Tanzi
Monica, la Fata delle Storie è arrivata per spolverare l’occhio della fantasia ai bambini, soprattutto a quelli che guardano troppa televisione e ascoltano poche storie. È stata inviata dal mago delle storie, il Signor Rodari, ed è arrivata insieme alla Fata della Musica, Smeraldina, che non sbaglia mai una “notina”. Dopo un esilarante inizio, giocato con i bambini e ispirato alle celebri filastrocche di Gianni Rodari, Monica trova una soluzione curiosa per raccontare le più belle favole anche a chi non ha tempo per le storie perché deve sempre lavorare. Ed ecco che arriva Giovannino Perdigiorno che finisce nel paese con le esse davanti, Pulcinella che viaggia nel paese dei gatti...
Le favole, diceva Gianni Rodari, servono all’uomo intero o, meglio ancora, a completare l’uomo.
L'interazione con il pubblico è giocata nella giusta misura dalla bravissima Monica, che sa coinvolgere e predisporre all'ascolto. La musicista che accompagna con la musica dal vivo riesce a creare atmosfere fantastiche e invoglia a partecipare ancora di più.

Sabato 9 novembre ore 16,00 e domenica 10 novembre ore 10,30 e ore 16,00
TEATRODACCAPO di Bergamo
SPATACIUNFETE!
Di e con: 
Massimiliano Fenaroli e Marcello Nicoli
Gentili visitatori, accomodatevi all’uscita: il museo sta per chiudere!
Chi di voi sa cosa succede nel museo del mare quando la sera tutti i visitatori tornano a casa e Zagaria, la guardiaspia, chiude le porte e spegne le luci?
Ce lo dicono Mario e Marino, i due custodi del Museo, che, ad ogni chiusura, l’incantesimo di un mago trasforma in guide speciali per una visita speciale, con storie avventurose, e alle prese con un’avaria mentre una nave sta per sbattere sugli scogli. Emergenza! Bisogna trovare una soluzione!!! Poi c’è Alvaro, il guardiano del Faro, c’è Vittore, il pescatore nella barca senza vento, c’è Vittore, il motore, c’è la bandiera nera e quella bianca, e ci sono Barbera e Barbossa, pirati sempre il lite, e poi c’è Pippo il polpo, mostro del mare…
Ma adesso basta, dall’altoparlante ecco la voce: Gentili visitatori il museo sta per aprire!
Spatanciunfete! Che meraviglia la visita fuori orario! Mario e Marino, arrivederci alla prossima… chiusura!
Già vincitrice della Rosa d’Oro con il divertentissimo Un sogno nel castello, la Compagnia torna a Padova con l’intenzione di fare il bis!

Sabato 16 novembre ore 16,00 e domenica 17 novembre ore 10,30 e ore 16,00
BOTTEGA DEGLI APOCRIFI di Manfredonia (FG)
SIMBAD IL VIAGGIATORE
Di Stefania Marrone e Cosimo Severo; regia di Cosimo Severo; con Aurora Tota, Bruno Soriato, Martin Chishimba, Vincenzo Scarpiello e Fabio Trimigno.
Il fascino di uno dei più amati racconti delle Mille e una notte arriva come un vero e proprio kolossal per  ragazzi. Scene immaginifiche, una enorme barca in scena, luci, immagini da ammirare a bocca aperta.
Sinbad il marinaio, Sinbad il viaggiatore, Sinbad in varie versioni della storia. Qui Sinbad è un ragazzo di colore adottato dal re di Baghdad e cresciuto a Palazzo insieme al fratellastro maggiore Isac. Sinbad vuole viaggiare per tutti i mari conosciuti dall’uomo e per fare questo scappa di notte rubando la nave di famiglia. Lui è fatto per seguire le rotte dei naviganti e non le regole del palazzo reale, che Isac gli ripete ad ogni occasione. Basta ordini! Basta gente che ti dice cosa devi pensare e come devi comportarti: Sinbad vuole scrivere da solo la sua storia, vuole sfidare il suo destino. E il destino si presta volentieri a giocare con lui, ma lo avvisa: per vincere la partita dovrà viaggiare per mari sconosciuti, tra tempeste spaventose, tra mari infestati da mostri terribili, tra scelte difficili.
Sinbad vincerà la sua partita? Saprà vincere il Destino?

Sabato 23 novembre ore 16,00 e domenica 24 novembre ore 10,30 e ore 16,00
CENTRO SERVIZI CULTURALI SANTA CHIARA di Trento
LA BALLATA DEL RE SILENZIOSO
con Camilla Da Vico e Giovanna Palmieri; regia Cristina Pietrantonio; colonna sonora Giuseppe Aceto; canzoni Camilla Da Vico; pupazzi e oggetti scenici Nadia Simeonova
Il re è davvero un egoista: non ascolta, non aiuta, non si preoccupa che di se stesso. Quando arriva a scacciare un vecchietto in cerca di riparo, viene colpito da un incantesimo: sparisce la sua voce. Così, forse, il re imparerà ad ascoltare! Ascoltare le parole, ascoltare i suoni, ascoltare le sensazioni, ascoltare la musica. Solo così potrà scoprire che ogni nota è musica, ogni suono è musica, ogni parola è musica, ogni sillaba è musica: basta saper ascoltare. E ascoltare vuol dire conoscere, comprendere, condividere.
Gli spettatori, direttamente coinvolti con canti e piccole azioni sceniche, verranno inizialmente guidati ad un ascolto sottile del mondo che li circonda ed in seguito saranno proprio loro ad aiutare il piccolo re a ritrovare la voce, scoprendo nel contempo la propria.
La scena è in continuo cambiamento, con immagini molto belle e proiezioni che creano ogni momento situazioni ed effetti diversi: vediamo il palazzo, la sala del Re, l’esterno e l’interno degli ambienti, con l’amica cantastorie che ci accompagna nel divertente cammino.

Sabato 30 novembre ore 16,00 e domenica 1 dicembre ore 10,30 e ore 16,00
BARABAO TEATRO di Piove di Sacco (PD)
PATATRAC
Ideazione e regia di Ted Keijser; canzoni: Francesco Basso; scenografie: Licia Lucchese; falegnameria: Francesco Di Noia; costumi: Dorien De Jonge; con: Cristina Catto, Mirco Trevisan, Ivan Di Noia, Romina Ranzato.
Brrrrummm Aiuto! Il terremoto! Renderlo in palcoscenico non è mica facile!
Quattro personaggi ci fanno entrare nel mondo della Protezione Civile. Sotto la guida sapiente di Ted Keijser, i sempre bravissimi attori di Barabao Teatro ci fanno scoprire il mondo del volontariato civile, quello in cui le persone danno la propria disponibilità per aiutare chi ha bisogno. Qui troviamo una commessa, un operaio, un autista e una maestra, Silvia, Semir, Diego e Monica, addestrati ed equipaggiati fino ai denti per evenienze che non succedono mai... ma quando succedono... meglio essere preparati. Allenati come artisti del circo, destinati ad essere angeli custodi, senza ali, ma con caschi gialli e tute blu, camminano sul filo teso del pericolo senza rete di protezione, si dimostrano acrobati straordinari, pronti a stupire, lanciandosi in numeri mozzafiato e tutto questo solo per il bene comune. Sì, hanno delle piccole manie, dei comportamenti particolari, ma che dite? Ce la faranno ad aiutarci? Brrrrummm Aiuto! Il terremoto! Ma i cantattori riusciranno a mettere in moto un mondo fantastico, capace di portare a spasso ogni spettatore.

Informazioni: 049.8808792 - 393.9812287