I libri? Spediamoli a scuola!
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I libri? Spediamoli a scuola!

Sinnos Editrice: le Biblioteche di Antonio si moltiplicano Il progetto "I libri? Spediamoli a scuola!" vuole essere un sostegno alla battaglia di quanti – insegnanti, librai, bibliotecari, editori – “non si arrendono” e continuano ad impegnarsi per far appassionare i più piccoli alla lettura. Prendendo spunto dal progetto "Le Biblioteche Di Antonio" che ogni anno dona una sostanziosa fornitura di libri di diversi editori per ragazzi ad una scuola che dimostri di non avere accesso ai libri e di avere un progetto di biblioteca scolastica, la campagna vuole promuovere una piccola rivoluzione culturale che parta dal basso, di cui la società si faccia carico senza aspettare che leggi e normative finalmente scoprano che non investire in lettura e formazione è perdente anche dal punto di vista economico.
Il progetto "I libri? Spediamoli a scuola!" vuole istituire un circolo virtuoso tra librerie, scuole e quei cittadini che pensano che investire nella scuola e nei più giovani sia importante per costruire una società migliore, aperta e pensante. I cittadini potranno diventare così “azionisti” di una biblioteca scolastica, avendone in cambio la crescita di lettori e l’esercizio del diritto di leggere. Nelle librerie aderenti al progetto (librerie indipendenti prevalentemente per ragazzi, sparse in tutta Italia e il cui elenco è sul sito dedicato al progetto) troveranno la “Borsa Titoli”: l’elenco dei libri da acquistare elaborato dai librai e dai referenti delle biblioteche scolastiche.
A fine anno scolastico la lista titoli sarà consegnata alle scuole, per costituire o integrare la biblioteca scolastica.
"I libri? Spediamoli a scuola!" è un segno. Piccolo ma concreto. E, soprattutto, significativo:  perché crescere lettori è una responsabilità di tutti.
L’articolo 4 della nostra Costituzione dice che ogni cittadino ha il dovere di sostenere il “progresso materiale o spirituale della società".
Da tempo nella scuola italiana c’è poco spazio per i libri. Le biblioteche scolastiche non sono previste nelle nostre scuole: se ci sono e sono attive è grazie all’impegno volontario di insegnanti e genitori, altrimenti spesso sono fatte da vecchi libri, chiusi in armadi ancor più vecchi, che nessuno utilizza.
Oggi, con i tagli alla scuola pubblica, i libri diventeranno ancor di più un lusso che nessuno potrà concedersi. In tutta Italia vi sono insegnanti capaci di promuovere libri e lettura, ma che sempre più avranno difficoltà ad acquistare libri. E dietro ai libri c’è il lavoro di molti: dagli autori agli editori, dai tipografi ai librai e bibliotecari. Il progetto è aperto a chiunque voglia sostenerlo, attraverso l’acquisto dei libri e la comunicazione in diversi canali ma anche con il sostegno delle attività ad esso collegate: il sito web, incontri di formazione, offerta pagine pubblicitarie, ecc. L’augurio è che anche aziende, imprese, testate giornalistiche e istituzioni vogliano investire, con piccole risorse, nei libri e nella lettura.

GENERE
Promozione della lettura

DESTINATARI
Istituti scolastici di tutto il territorio nazionale

DURATA DEL PROGETTO
Permanente

REFERENTI DEL PROGETTO
Della Passarelli – Sinnos Editrice
Email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

LUOGO DI SVOLGIMENTO
Territorio nazionale

ENTE PROMOTORE DEL PROGETTO
Sinnos Editrice
Via dei Foscari 18, 00162 Roma
Tel. 06 44240603, fax 06 62276832
Url: www.sinnoseditrice.org

RESPONSABILE DEL PROGETTO
Della Passarelli – Sinnos Editrice

LINK
“I libri? Spediamoli a scuola!” sul web  
Giornata di promozione campagna“I libri? Spediamoli a scuola!” - Roma 4 Maggio 2011


ALLEGATI
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