Abracamovie
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Un percorso storico sul cinema d’animazione Quando si parla di cinema d’animazione si pensa immediatamente ai celebri personaggi creati dalle produzioni statunitensi: il gatto Felix, creato nel 1929 da Pat Sullivan e dal disegnatore Otto Messmer, Betty Boop, creata nel 1930 da Grim Natwick, Braccio di Ferro, apparso per la prima volta nel 1933, tratto dai fumetti disegnati da Elzie Segar, la produzione Walt Disney, dai fortunati cortometraggi con protagonista Topolino ai grandi film come Biancaneve e i sette nani, Pinocchio, Bambi e così via fino alle più recenti produzioni apprezzate in tutto il mondo.
Ma il cinema d’animazione ha vissuto momenti di forte popolarità e di alto valore artistico anche in altri paesi. Si pensi a La Rosa di Bagdad del 1949, ai cortometraggi prodotti e inseriti nel contenitore pubblicitario televisivo “Carosello”, ai film del regista Enzo D’Alò per quanto riguarda l’Italia; Wallace e Gromit, creati da Nick Park, per l’Inghilterra; Heidi, la fantascienza robotica dei Mazinga Z, Goldrake e altro ancora per quanto riguarda il Giappone.
La Biblioteca Sala Borsa di Bologna ha inteso avviare un programma di arricchimento degli scaffali dedicati a VHS e DVD, incrementando in particolare proprio il cinema d’animazione, seguendo specifiche linee guida: andare oltre il conosciuto e più reclamizzato, prendere in considerazione anche i filmati non tradotti in italiano, acquisire le opere dei grandi maestri del passato, oggi finalmente disponibili in DVD.
Sulla scia di quest’attività della Sezione Ragazzi della biblioteca è nato "Abracamovie", un percorso storico sul cinema d’animazione suddiviso geograficamente secondo scuole e studi di produzione. Per ogni paese preso in esame sono state anche realizzate alcune schede monografiche, arricchite di illustrazioni, dei film storicamente più significativi di quella cinematografia.

Claudio Anasarchi