Novità in arrivo
I capelli di Anna Lumsden fluttuano come alghe marine, la sua pelle e i suoi occhi brillano come le pozze di marea e le sue orecchie assomigliano a capesante. La storia di Anna, “lucente e piena di scaglie”, arriva finalmente in Italia, grazie all’editore Salani, in un’edizione cartonata impreziosita dalle raffinate illustrazioni di Beatrice Alemagna, che ne esaltano la liricità, il mistero, l’insondabile profondità. Nata dall’elegante penna dell’autore britannico David Almond, Anna, la bambina del mare narra di una ragazzina fuori dal comune che nessuno, a parte la sua adorabile mamma, riesce a capire. A scuola non ottiene risultati soddisfacenti e all’età di tredici anni inizia a sperimentare insolite “cadute”, nelle quali perde i sensi e si ritrova lontano, in un mondo acquoso in cui Anna non è più soltanto Anna, ma è contemporaneamente foca, pesce, delfino. Mentre medici delle più disparate discipline la sottopongono a esami su esami per cogliere l’«errore della chimica» che scorre in lei, Anna nuota e nuota, e attraverso quel suo corpo che cresce a vista d’occhio percepisce che proprio nell’acqua risiedono le risposte al rompicapo della sua identità. La domanda sull’io che Anna comincia a porsi si fa pressante, tanto che il racconto addomesticato della madre non le basta più: Anna vuole un’altra verità, quella autentica e forse scomoda che sola può renderla libera. E così giunge l’attesa rivelazione, per Anna il momento per eccellenza epifanico di riconoscimento del proprio sé. Lo stile impressionistico delle illustrazioni di Alemagna, realizzate ad acquerello e matita colorata in toni naturali, contribuisce a risaltare l’atmosfera di sospensione e mistero, così come il finale dell’autore, che intenzionalmente sosta in quello spazio liminale dove ordinario e straordinario si incontrano e si confondono. È andata proprio così? ci si domanda, infine. Anna è veramente metà umana e metà creatura marina? O è forse questa sua alterità una potente, meravigliosa metafora della metamorfosi adolescenziale, per cui tutto è “collegato con la crescita, con l’avere tredici anni e andare per i quattordici e via così”?
Elena Guerzoni (da LiBeR 141)
Anna, la bambina del mare
David Almond; ill. di B. Alemagna, trad. di G. Iacobaci
Salani, 2023, 64 p.
€14,90 ; Età: da 6 anni
Ulisse Aldrovandi, nato a Bologna nel 1522 e morto nel 1605 fu un grandissimo naturalista, che diede spazio, tra le altre cose, a una concezione di museo come di luogo contenente mirabilia accessibile al pubblico. Sono note la sua curiosità e la sua apertura verso l’inconoscibile: teneva rapporti epistolari con scienziati di tutto il mondo e si faceva inviare a Bologna reperti, manufatti, ossa, piume, qualunque animale o pianta strana o ancora non conosciuta. Il suo sguardo superava i confini terreni e mentali: tutto poteva essere immaginato. Haider Bucar, autrice e illustratrice, con un bellissimo omaggio al grande naturalista, lo pensa bambino nella sua Bologna della metà del Cinquecento. Ulisse, quarto figlio di una nobile famiglia bolognese, è intelligentissimo e dotato di una grandissima curiosità; assai noto ai mercanti che giungono a Bologna per vendere merci di tutti i tipi, ama in modo particolare la natura, che non si stanca mai di riprodurre disegnandola.
A 10 anni riceve da un amico di famiglia, che ama girare tutto il mondo, una piuma per scrivere particolarissima, che si dice fosse dell’animale mitologico Fenice, un uccello immortale che ogni 10.000 anni si rinnova dal fuoco. Con questa piuma riesce a dare vita ai suoi disegni, anche di animali immaginari. Crea così uccelli, insetti, ma anche draghi e sirene: dando spazio a tutto quel mondo ricchissimo e particolare che per il resto della vita cercherà.
Una vicenda, questa di Bucar, chiaramente inventata ma inserita in una cornice plausibile, dove trova spazio la cultura e la città di Bologna, con i suoi prestigiosi monumenti ma anche i mercati cittadini. La storia è molto avvincente: Ulisse per la sua sete di conoscenza rischia tutto, quasi anche la vita. Cosa può portare il desiderio di scoprire? Si parla molto di creatività e di potere dell’immaginazione: ecco che la storia di un bambino che ha contribuito da grande a mettere un tassello fondamentale per la ricerca naturalistica, può entusiasmare ed emozionare i bambini di oggi, nonostante i cinquecento anni di distanza.
Angela Catrani (da LiBeR 141)
Aldrovandi e la penna della Fenice
Haider Bucar
Caissa Italia Editore, 2023, 160 p.
Narrativa
€ 15,90 ; Età: da 8 anni
