29 settembre - Asta benefica al Circolo dei lettori, Torino
Tra i libri per bambini piccoli, trovano grande spazio sugli scaffali delle librerie i libri che spiegano le emozioni. Proprio così: non si tratta di storie, di avventure in cui al centro, insieme al protagonista, ci siano le emozioni provate, ma sono le emozioni che diventano protagoniste assolute dei libri. Quindi ora i bambini sono molto competenti rispetto al nome dell’emozione: parlano di rabbia, felicità, gioia. Poi, a domanda diretta su come si sentano in una determinata situazione sanno rispondere? Capiscono che rabbia è sentirsi in quel modo preciso, con la pancia che “strizza” e il cuore che pulsa nelle vene? Oppure che agitarsi e parlare in continuazione prima di una gita è euforia? Le storie servono proprio a entrare in profonda connessione e sintonia con le proprie emozioni, con gli stati d’animo che ci governano. Per fortuna in libreria da poco troviamo due albi, scritti e illustrati da Ilaria Perversi, che raccontano due storie. E solo dopo averle lette e guardate e assimilate, ci si rende conto che quelle storie raccontano anche due emozioni. Se Vietato sputare fuoco (Il Castoro), si concentra sulla rabbia che non trova espressione nelle parole della protagonista, una piccola di drago che non può fare a meno di sputare fuoco malgrado i tentativi della mamma di calmarla, Lontano, lontanissimo propone la storia di Martina, che compie gli anni durante l’estate, quindi nel periodo delle vacanze, e chiede sempre ai suoi genitori di trascorrere il giorno del suo compleanno “lontano, lontanissimo”. Viaggiare è un’occasione per creare ricordi indelebili, per aprirsi al mondo, per conoscere e scoprire, ma è anche un modo per sfuggire alla paura di essere dimenticati. “E se tutti si sono dimenticati il giorno del mio compleanno?” si chiede Martina. Questa emozione, così forte da farle desiderare di fuggire in capo al mondo, è comune a tanti bambini: l’albo, con la sua storia semplice ma profonda, affronta proprio questo blocco emotivo. E naturalmente nessuno si è dimenticato del compleanno di Martina!
Angela Catrani (da LiBeR 147)
Lontano, lontanissimo
Ilaria Perversi
Lapis, 2025, 40 p.
€ 14,90 ; Età: da 5 anni
L’infanzia pensa. Per una filosofia dell’infanzia, esito di una ricerca dedicata alla pensosità infantile, esplora l’immaginario della letteratura filosofica e narrativa in cui compaiono bambini e bambine che pensano. Il volume si compone di due parti – l’ABC delle figure metodologiche di ricerca filosofica e l’Inventario mitografico delle pensosità infantili – che consentono di conoscere personaggi pensosi e fornire un solido contributo teoretico e metodologico al rapporto fra infanzia, filosofia e letteratura nelle molteplici direzioni ispirate anche alla philosophy for children. La prefazione di Pino Boero e la postfazione di Rossella Fabbrichesi aprono e chiudono il volume.
L'infanzia pensa. Per una filosofia dell'infanzia
Silvia Bevilacqua
Mimesis
Collana: Passaggi
2024, 484 pp.
ISBN: 9788857591971
€ 28,80
Silvia Bevilacqua, laureata in Filosofia, PhD all’Università degli Studi di Genova, assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti, formatrice ed esperta in Philosophy for children-community e pratiche di filosofia, coordinatrice del gruppo di ricerca Philosophy for children-community (Università degli Studi di Genova - DAFIST), ideatrice e docente del master di secondo livello in Pratiche di filosofia a scuola, nelle comunità e nelle organizzazioni presso il medesimo Ateneo, ha cofondato la società “Propositi di filosofia” e per la casa editrice Mimesis dirige la collana Passaggi. Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnala: Dall’isola. I quaderni di Ventotene (2023).
(dal sito Topipittori.it, dove è possibile leggere la recensione al saggio)
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ottobre 2025 – aprile 2026, Università di Bologna
