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Per la sezione Nascere con i libri (18-36 mesi) è stato eletto vincitore Case così (Donzelli, 2018), di Antonella Abbatiello “perché è una versione originale di un topos assai frequentato dalla letteratura per l’infanzia, rivitalizzato da un uso sapiente dell’ironia e dalla semplicità di un segno grafico e cromatico che lo rende riconoscibile anche da bambini molto piccoli”.
Per la sezione Nascere con i libri (3-6 anni) ottiene il riconoscimento Il sentiero (Orecchio Acerbo, 2018) di Marianne Dubuc, “un albo illustrato caratterizzato da uno straordinario equilibrio tra testo e illustrazione. Nelle oltre settanta pagine illustrate prende vita un racconto con protagonisti animali che si fa metafora della generosità, del rispetto e della trasmissione di esperienze, che costituiscono il nucleo e la vera ricchezza dei passaggi generazionali”.
La sezione Crescere con i libri vede vincitore La balenottera azzurra di Jenni Desmond (Lapis, 2016), che ha ottenuto il maggior numero di voti da una giuria di lettori composta da adulti e bambini in rapporto a un tema specifico. Questo il tema della X edizione, scelto dalla giuria: “Dall’atomo alla zebra: i primi passi nella scienza”.
Tre menzioni speciali vanno a L’arte dell’amicizia di Cristina Petit (Artebambini, 2018), Amici di Charlotte Gastaut (Gribaudo, 2017) e Una nave di nome Mexique di Maria José Ferrada e Ana Penyas (Edizioni Clichy, 2019), per la portata innovativa, per l’istanza sperimentale e per il coinvolgimento immersivo richiesto al lettore.
Per la sezione Reti di libri – Progetto esordiente ottiene il riconoscimento il Comune di Bova Marina (Reggio Calabria), “per l’impianto efficace e virtuoso di cui si compone, per il capillare e ramificato contatto con il territorio, per il lodevole interesse a coinvolgere comunità eterogenee e composite e per l’attenzione rivolta ai residenti di lingua straniera”.
Per la sezione Reti di libri – Progetto consolidato conquista il riconoscimento la Provincia di Sondrio, con la seguente motivazione: “per l’aver costruito un percorso culturale di grande spessore e arricchimento, per l’impegno costante a lavorare in una realtà territoriale orograficamente faticosa, per il continuo e costante aggiornamento degli operatori coinvolti”.
La sezione Pasquale Causa decreta vincitore il pediatra Domenico Cappellucci, “per la comprovata esperienza, per l’attenzione e la dedizione al lavoro, per il capillare impegno rivolto in egual modo alle famiglie, ai consultori, ai carceri e agli ospedali, per l’importanza data alla formazione e all’aggiornamento professionale”.
Bologna, 1-4 aprile 2019
Caffè degli Autori – Lunedì 1 aprile – ore 10.30
Lo sguardo delle cose
Il ruolo degli oggetti nella letteratura per ragazzi - Presentazione del numero 122 di LiBeR
Il mondo degli oggetti, con i loro significati che mutano attraverso lo scorrere del tempo, ha ispirato numerosi studi e ricerche e ha dato vita alle infinite suggestioni del design: ma quali sono i ruoli ricoperti dagli oggetti nella narrativa rivolta a bambini e ragazzi? Come si trasformano le cose nelle trame classiche e moderne, come cambia il loro rapporto con le persone e quanto incidono questi mutamenti nell’immaginario collettivo?
I contributi raccolti in LiBeR 122, che esce in occasione della Fiera di Bologna, si propongono di indagare, attraverso punti di vista diversi, i significati degli oggetti e delle cose nella letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, dove spesso si ritrovano a essere, oggi, coprotagonisti delle storie: un percorso che muove dalle società premoderne e arriva alla contemporanea cultura tecnologica e all’illustrazione giornalistica e concettuale, passando attraverso la declinazione “magica” della letteratura fantastica, le trasformazioni socio-culturali degli oggetti di arredamento, la loro rappresentazione nei “primi libri” fino ad arrivare al ruolo insolito, a metà tra aiutante e amico immaginario, che gli oggetti possono svolgere in alcune narrazioni.
Partecipano: Raimonda Riccini, William Grandi, Luigi Paladin, Domenico Bartolini, Ilaria Tagliaferri.
Caffè degli Autori – Mercoledì 3 aprile – ore 13.30
La grande architettura che è scrivere
Incontro con Paola Zannoner
Paola Zannoner, vincitrice del Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza 2019 e autrice della lecture La grande architettura che è scrivere, pubblicata nel numero 122 di LiBeR, sarà intervistata da Ilaria Tagliaferri e Paolo Fabrizio Iacuzzi.
Organizzato in collaborazione con il Premio Ceppo Pistoia per l’Infanzia e l’Adolescenza.
Caffè degli Autori – Mercoledì 3 aprile – ore 14.30
Le interviste impossibili
Personaggi reali e immaginari della letteratura parlano su LiBeR delle loro storie, di ieri e di oggi
Tre delle interviste impossibili pubblicate sul n. 121 di LiBeR vengono riproposte “in pillole” dai loro autori:
- Vinicio Ongini dialoga con Pinocchio e Cenerentola, “minori stranieri non accompagnati”.
- Manuela Trinci parla con Lotta Combinaguai, “sorella” di Pippi Calzelunghe.
- Anna Antoniazzi fa quattro chiacchiere con Masha e Orso, la strana coppia.
Le interviste impossibili è un progetto, curato da Vinicio Ongini e realizzato da Idest, che vede la collaborazione tra Comune di Campi Bisenzio con la Biblioteca Tiziano Terzani, Sezione soci Coop di Campi Bisenzio e LiBeR, con il sostegno di Unicoop Firenze.
Lo stand di LiBeR
LiBeR è presente alla Fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna – Padiglione 25 stand B10
La fiera si svolge dal 1 al 4 aprile 2019 (dal 1 al 3 ore 9.00-18.30, il 4 ore 9.00-15.00).
L’accesso alla fiera è riservato unicamente agli operatori del settore – Informazioni sulla fiera
Seminario
Promosso da Regione Toscana e Comune di Campi Bisenzio
organizzato da Biblioteca Tiziano Terzani - Centro regionale di servizi per le biblioteche per ragazzi
in collaborazione con LiBeR
Mercoledì 17 aprile 2019
Ore 9.30-12.30
Campi Bisenzio
Limonaia di Villa Montalvo
Quali sono i legami della letteratura per l’infanzia con il mondo del digitale? In che modo i contenuti interattivi delle storie − che intrecciano parole, immagini in movimento, musica – influenzano la lettura?
Il seminario si propone di aprire una riflessione sui legami tra libri per bambini, mondo digitale pedagogia della lettura.
Contributi di:
Stefania Carioli, dottore di ricerca in Scienze della formazione e autrice del volume Narrazioni digitali nella letteratura per l’infanzia (FrancoAngeli, 2018)
Eva Francescutto, redazione della casa editrice Minibombo.
Informazioni
Sede del seminario
Limonaia di Villa Montalvo - Via di Limite 15, 50013 Campi Bisenzio
Come arrivare a Campi Bisenzio
Segreteria
Idest srl – Villa Montalvo – Via di Limite 15, 50013 Campi Bisenzio
Tel. 055 8966577 – E-mail:

Elena Corniglia è dottoressa in Letteratura, filologia e linguistica italiana, specializzata in Letteratura per l’infanzia. Si è occupata per alcuni anni di comunicazione sociale e ricerca ed è oggi formatrice e redattrice. Per l’associazione Area onlus di Torino, in particolare, cura le attività dedicate ai libri accessibili come il database di recensioni consultabile sul portale Di.To, la mostra Vietato Non Sfogliare e i laboratori per bambini e adulti. Dal 2013 collabora con LiBeR, con un’attenzione particolare al rapporto tra letteratura per l’infanzia e disabilità.
Giovanna De Appolonia lavora con Fondazione Radio Magica onlus e l’Università Ca’ Foscari di Venezia sul tema “Digital literacy e accessiblestorytelling”. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell’Arte presso la Boston University. Ha insegnato corsi di arte medievale e rinascimentale nel Dipartimento di Storia dell'Arte della Boston University e presso l’Università di Padova; ha lavorato come curatrice ed educatrice museale all’Isabella Stewart Gardner Museum e al Museum of Fine Arts di Boston
Emiliano Fasano è il Segretario Generale di ASIFA Italia, l’associazione che rappresenta gli artisti e i professionisti dell’animazione italiana. Nel 2018 è stato nominato Esperto in supporto della Commissione Cinema del MiBAC. Ha collaborato con SIAE, RAI com, Bergamo Film Meeting, Centro Sperimentale di Cinematografia, IED Roma, ACLI, 20th Century Fox, Museo Nazionale del Cinema, FCTP, FIP Film e Investimenti Piemonte per sostenere le politiche produttive e culturali del settore.
Ada Francesconi si divide gioiosamente fra passioni decisamente agli antipodi, l’ingegneria ambientale da una parte e la letteratura per bambini e ragazzi dall’altra. Lavora come ingegnere da moltissimi anni, durante i quali ha sempre coltivato la passione per i libri per bambini, leggendo, formandosi e frequentando laboratori di narrazione teatrale con Monica Morini del Teatro dell'Orsa e Roberto Anglisani. Dal 2014 è autrice insieme a Silvia Sai del blog
Filippo Mittino è psicologo, psicoterapeuta, socio dell’Istituto Minotauro di Milano. Svolge attività clinica con bambini e adolescenti. Si occupa di ricerca nel campo dell’età evolutiva e di psicologia clinica. Inoltre, in ambito scolastico, conduce sportelli d’ascolto, si occupa di progetti d’orientamento ed educazione relazionale affettiva, progetta e realizza attività di formazione per insegnanti. È membro del comitato di redazione della rivista Psichiatria e psicoterapia edita da Giovanni Fioriti e ha pubblicato vari libri per ragazzi insieme allo scrittore Antonio Ferrara.
Elena Rocco insegna marketing internazionale e strategia d’impresa all’Università Ca’ Foscari di Venezia. È stata Fulbright Scholar presso UCLA, dipartimento di economia e post doctoral research fellow presso la School of Information, University of Michigan. L’ibridazione tra studi economici e umanistici è alla base del modello teorico per la creazione di un servizio educativo design for all per bambini e ragazzi di Fondazione Radio Magica onlus, di è fondatrice e Segretario Generale. Per questa iniziativa nel 2013 ha ricevuto il premio Minerva Anna Maria Mammoliti all’imprenditoria sociale.
Monica Taini è nata a Brescia nel 1992. All’età di due anni le è stata diagnosticata la sordità profonda, a dieci è stata impiantata con il cocleare ed è cresciuta bilingue, in uno strano miscuglio tra Italiano e Segni. Ha studiato Grafica d’Arte e Incisione all’Accademia di Belle Arti di Venezia e ha trascorso un anno di volontariato in Perù. Attualmente lavora in una scuola primaria, a stretto contatto con altri bambini che “vanno a pile”. Adora prendersi in giro con gli amici e leggere qualsiasi cosa sia stampata.
Michela Tonelli è laureata in Conservazione dei Beni Culturali all'Università di Trento e in Storia dell'arte contemporanea all'Università Roma Tre. Dal 2007 lavora nei servizi educativi-Laboratorio d'arte del Palazzo delle Esposizioni di Roma progettando percorsi per scuole e famiglie, mostre sull'editoria per ragazzi e corsi di formazione per insegnanti, operatori e operatrici del settore. All'interno dello staff è referente per i progetti speciali sull'accessibilità all'arte e alla lettura per tutti i pubblici organizzando incontri formativi e laboratori in collaborazione con istituzioni, enti e associazioni come Lega del Filo d'oro, Federazione Nazionale delle Istituzioni prociechi onlus, Amnesty, Save the Children, Sistema sanitario Regione Lazio, Parkinzone, Scuole Migranti.