Logo LiBeRWEB Logo LiBeRWEBLogo LiBeRWEB
  • Home
    • Chi siamo
      • Contatti e staff
    • Fondazione Accademia dei Perseveranti
    • Login
  • Prodotti
    • LiBeR
    • LiBeR Database
    • Pubblicazioni
    • LiBeR in formato digitale
    • Download
    • Bookshop
  • Eventi
  • Newsletter
    • Archivio delle newsletter
  • Rubriche
    • Progetti
      • Buone pratiche
    • Segnali di lettura
    • Strumenti infanzia
    • Zoom editoria
    • Scelti per voi
    • La cassetta degli attrezzi
Elise e il cane di seconda mano
Featured

Elise e il cane di seconda mano

Che cosa rende triste un bambino, di quella tristezza che scatena rabbia e malinconia insieme? Non è sicuramente la mancanza di qualcosa, ma di qualcuno. La protagonista di questo romanzo è una bambina con una fantasia sfrenata e una famiglia spassosa che organizza fantastiche feste di Halloween, da cui potreste trarre ispirazione. Abita insieme al padre, un violinista innamorato di Albinoni, al quinto piano di un palazzo di Copenaghen e la sera insieme a lui sale sul tetto dove, mentre fanno un barbecue, cercano Cassiopea. Bjarne Reuter, scrittore danese tra i più noti e amati nel suo paese per i suoi romanzi dedicati non solo all'infanzia e all'adolescenza, racconta con ironia la speranza e l'attesa di Elise per il ritorno della mamma dal Brasile, dove si trova per costruire un ponte nella foresta amazzonica. Nel frattempo Elise va a spasso con la zia, impara a ballare il valzer con la vicina e riesce a convincere il padre a prendere un cane, in un posto che sembra un po' la caverna di Aladino, e in effetti il cane ha qualcosa di magico: parla. Non parla con tutti però, solo con lei. Ha imparato a parlare a Tobermory, una località scozzese, ma qui Reuter forse non ha scelto a caso su una mappa. Credo che il suo sia un omaggio al grande Saki e al suo Tobermory il gatto parlante, protagonista del racconto omonimo. Saranno le chiacchierate e l'amicizia con McAduddi, questo il vero nome del cane, a svelare che seppur intrepida e coraggiosa la piccola Elise è triste, sente nostalgia della mamma e, se ne avesse anche lei una, nei momenti più sconsolati se ne starebbe con la coda fra le gambe. La fortuna però, quando si ha un amico, è quella di non restare soli. Così tra una corsa sui pattini, un'esplorazione nella foresta amazzonica ricostruita nella propria camera e gli scambi di opinione con il suo cane di seconda mano, conosceremo da vicino Elise, che vive in una città grande come il mondo, dove ogni persona ha radici diverse e cerca come ogni pianta la luce per continuare a vivere. Succede anche ai bambini di sentirsi soli, e Bjarne Reuter lo racconta senza la paura di mostrarci che l'infanzia è quel mondo in cui si può credere ad ogni cosa, anche a un cane di seconda mano, scozzese e parlante.

Agata Diakoviez (da LiBeR 127)

Elise e il cane di seconda mano
Bjarne Reuter,
ill. di K. Raagaard;
trad. di E. Valvo
Iperborea, 2020, 222 p.
(I miniborei)
€ 13,50 ; Età: da 7 anni

 

Hits: 1603
Featured

Giunti Editore

Novità in libreria

Hits: 1402
Read more …
Consigli e disastri di Mirtilla
Featured

Consigli e disastri di Mirtilla

 

Ci sono i temi tipici delle storie di crescita nel nuovo romanzo di Julie Murphy, ma sono tanti piccoli dettagli a rendere il racconto unico e a conquistare il lettore tenendo vivo il ricordo della protagonista al termine della lettura.
I genitori di Patricia, soprannominata Mirtilla, si stanno separando. Dopo l’outing del papà la scelta appare inevitabile, ma i genitori sono così preoccupati di minimizzare la sofferenza della figlia da elaborare un complesso (e forse inutile) piano che include due case gemelle: le loro buone intenzioni non bastano però a far scomparire la realtà di una vita che cambia e di emozioni faticose da elaborare. I guai non finiscono in famiglia, perché le relazioni sono complicate anche nell’amicizia, fra l’allontanamento dell’amica del cuore Kiera, e il nuovo amico Oscar, che Mirtilla commette l’errore di dare per scontato. Quando la vicina di casa Flora Mae, che cura una rubrica di consigli sulla Gazzetta locale, le chiede di spedirle la posta mentre si trova fuori città, Mirtilla non resiste dal dare un’occhiata a una lettera di cui riconosce la calligrafia. Rispondere è un attimo: Mirtilla nasconde la sua risposta tra quelle di Flora Mae e il giornale inizia a pubblicare lettere scritte in realtà dalla ragazzina, più sicura nel consigliare gli altri che se stessa.
Julie Murphy ci aveva già regalato un piacevole romanzo per ragazzi più grandi, Voglio una vita a forma di me, poi adattato in un film Netflix, dove profondità e ironia si mescolavano e il tema del corpo era centrale. Anche Mirtilla si muove nel mondo dentro un corpo taglia 50 che non risponde ai canoni estetici imposti. I corpi, in generale, sono ben presenti nella storia, anche se appena accennati, perché c’è la consapevolezza che la conformità a un canone o meno, il colore della pelle e altre caratteristiche somatiche influenzano il nostro modo di stare nel mondo. Anche qui la scrittura leggera, scorrevole, regala divertimento pur dipanandosi tra temi delicati. C’è la bellezza di personaggi imperfetti, che sbagliano con le migliori intenzioni, che si pentono di una cattiveria, che cambiano idea.  Ci sono la goffaggine, lo slancio impulsivo, quel misto di delusione e meraviglia con cui una preadolescente si affaccia al mondo dei grandi.

Alice Bigli (da LiBeR 127)

Consigli e disastri di Mirtilla
Julie Murphy;
trad. di M. Salvi
Mondadori, 2020, 252 p.
(Contemporanea)
€ 16,00 ; Età: da 11 anni

Hits: 2308
Cenerentola libera tutti
Featured

Cenerentola libera tutti

 

Cenerentola libera tutti è una riscrittura moderna della fiaba che tante versioni ha avuto nel corso dei secoli. Comincia con “C'era una volta...” come le fiabe classiche, nate sia dalla tradizione orale che letteraria, che risalgono alla notte dei tempi e non sono destinate soltanto ai bambini. Italo Calvino ha scritto che le fiabe sono “il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna, soprattutto per la parte di vita che appunto è il farsi di un destino...”
Le fiabe possono trasformarsi anche in storie mantenendo l'atmosfera fantastica che le caratterizza. Alcune sono misteriose, paurose, strane ed emozionanti, raccontano di fatti meravigliosi, sono il regno di fate e orchi, maghi e streghe, folletti e diavoli, sirene e draghi. Sono un momento del raccontare del mondo dall'inizio  della storia dell'uomo: in esse la natura si mescola con il mondo degli spiriti; gli animali parlano e si trasformano in esseri umani; non possono mancare  il senso del mistero, il gusto dell'abnorme e del difforme, il superamento dello spazio e del tempo, l'abbandono ai sogni e agli incantesimi. Altrimenti la fiaba diventa qualcos'altro, una composizione personale che riflette l'interpretazione dell'autrice, come nel caso della Solnit, su svariate questioni, dal femminismo all'immigrazione, dal tema della pace e della guerra alla discriminazione, al razzismo… Così Cenerentola viene a sapere dalla fata madrina, una delle figure più indovinate di questa  storia, che suo padre era “un grande giudice che aiutava il prossimo” e sua madre “una bravissima capitana di lungo corso”. Il sogno della stessa Cenerentola non è certo diventare principessa - del resto principi e principesse vanno poco di moda quindi bene eliminarli anche dalle fiabe. In realtà ciò che conta è realizzare i propri sogni, come aprire una pasticceria e montare cavalli pomellati per Cenerentola, mentre il principe non ha voglia di sposarla, ma piuttosto di avere degli amici, “imparare a coltivare le cose” e finalmente lavorare, perché solo chi lavora di notte dorme bene.  E' vero che i bambini vogliono essere liberi, ma questa Cenerentola non è una storia di liberazione. I giovani lettori  vogliono essere liberi di essere se stessi e soprattutto divertirsi.

Paola Benadusi Marzocca (da LiBeR 127)

Cenerentola libera tutti
Rebecca Solnit,
ill. di A. Rackham;
trad. di G. Calza
Salani, 2020, 68 p.
€ 12,90 ; Età: da 7 anni

Hits: 2218
Featured

Rizzoli e Fabbri Ragazzi

Novità per bambini in libreria
Hits: 1306
Read more …
Featured

Rizzoli e Fabbri Ragazzi

Novità per ragazzi in libreria

Hits: 1289
Read more …
  • 237
  • 238
  • 239
  • 240
  • 241
  • 242
  • 243
  • 244
  • 245
  • 246
Page 242 of 2632
  • Home
    • Chi siamo
      • Contatti e staff
    • Fondazione Accademia dei Perseveranti
    • Login
  • Prodotti
    • LiBeR
    • LiBeR Database
    • Pubblicazioni
    • LiBeR in formato digitale
    • Download
    • Bookshop
  • Eventi
  • Newsletter
    • Archivio delle newsletter
  • Rubriche
    • Progetti
      • Buone pratiche
    • Segnali di lettura
    • Strumenti infanzia
    • Zoom editoria
    • Scelti per voi
    • La cassetta degli attrezzi
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • RSS