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Memorie di resistenza fiorentina
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Memorie di resistenza fiorentina

DESCRIZIONE COMPLETA DEL PROGETTO

Il progetto propone agli allievi un percorso di conoscenza e di riflessione sul periodo della Resistenza a Firenze, un passaggio fondamentale della nostra storia recente, attraverso le storie dei protagonisti del tempo.

Memorie di Resistenza fiorentina è un progetto delle Biblioteche comunali fiorentine che racconta il periodo della Resistenza a Firenze nel periodo 1943-1944 attraverso la raccolta di 33 storie note o poco ricordate, significative ed esemplari di partigiani e partigiane, internati militari e degli ebrei, degli operai e delle operaie negli scioperi del 1944, delle vittime senza nome dei bombardamenti alleati e delle esecuzioni sommarie. Le storie, accompagnate da documenti, fotografie audio e video nascono e crescono grazie al contributo delle famiglie, dei testimoni e degli storici e sono raccolte nel portale https://memoriediresistenza.comune.fi.it/, sempre aperto a nuovi contributi che potranno arricchirlo. In 11 biblioteche comunali è stato creato uno spazio dedicato al progetto, allestito con un totem multimediale da cui si può accedere al portale, uno scaffale con materiali dedicati e in qualche caso anche documenti, fotografie e cimeli.  Gli incontri saranno condotti da operatori esperti della tematica trattata, ma anche del lavoro con ragazzi della fascia di età coinvolta. Nel corso degli incontri si cercherà, infatti, di offrire spunti agli allievi/e perché si soffermino sulla storia delle loro famiglie e su come il concetto di Resistenza le abbia interessate o meno. Si evidenzierà il fatto che le famiglie dei protagonisti delle storie raccolte in Memorie di Resistenza, sono state il perno su cui ha ruotato il progetto, grazie all'uso di loro documenti e fotografie, per lo più inedite, e alla loro partecipazione a video testimonianze. 

GENERE
Promozione della lettura

DESTINATARI

scuola secondaria di primo grado (classi terze) e secondaria di secondo grado (tutte)

DURATA DEL PROGETTO
a.s. 2025-2026

REFERENTI DEL PROGETTO

Giuseppina Rossi

LUOGO DI SVOLGIMENTO
scuole 

ENTE PROMOTORE DEL PROGETTO
Rete SDIAF

Hits: 397
Mamma lingua - Storie per tutti nessuno escluso
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Mamma lingua - Storie per tutti nessuno escluso

 

DESCRIZIONE COMPLETA DEL PROGETTO

Un progetto nazionale di promozione della lettura di storie in lingua madre in tutte le famiglie straniere per il quale il Comune di Firenze, con la Biblioteca delle Oblate, è stato selezionato come centro rete in Toscana.

L’obiettivo generale del progetto è sostenere il bilinguismo nei bambini da 0 a 6 anni attraverso la lettura condivisa in famiglia, con una particolare attenzione alle famiglie che vivono il disagio della migrazione e i cui figli sono maggiormente esposti al rischio di povertà educativa.Dal 2021 abbiamo costruito una stabile rete di collaborazione tra le biblioteche, i servizi educativi del Comune di Firenze, i nidi e le scuole dell’infanzia. Le biblioteche coinvolte sono 11, le scuole 26.A ciascuna scuola viene fornita una valigia di libri, composta in base alla composizione linguistica delle classi partecipanti. Ogni libro viene preso in prestito e letto in famiglia, promuovendo così la lettura in lingua madre all’interno del contesto domestico.

GENERE
Promozione della lettura

DESTINATARI

nido, scuola dell'infanzia e scuola primaria

DURATA DEL PROGETTO
a.s. 2025-2026

REFERENTI DEL PROGETTO
Silvia Piangerelli

LUOGO DI SVOLGIMENTO
scuole aderenti al progetto e biblioteche comunali fiorentine 

ENTE PROMOTORE DEL PROGETTO
Comune di Firenze - rete SDIAF

Hits: 351
Letture in biblioteca - presentazioni e letture
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Letture in biblioteca - presentazioni e letture

DESCRIZIONE COMPLETA DEL PROGETTO

Il progetto ha lo scopo di presentare a bambine e bambini i vari generi letterari (romanzo, racconto, favole e fiabe, poesia, saggistica, fumetto). Ogni incontro presenta un genere letterario differente, attraverso slide ppt e letture di libri ad hoc. La classi possono partecipare ad uno o più incontri scegliendo nell'offerta. 

GENERE
Promozione della lettura

DESTINATARI

scuola primaria

DURATA DEL PROGETTO
a.s. 2025-2026

REFERENTI DEL PROGETTO
Nathalie Lagalla

LUOGO DI SVOLGIMENTO
Biblioteca comunale di Impruneta

ENTE PROMOTORE DEL PROGETTO
Biblioteca comunale di Impruneta - rete SDIAF

Hits: 334
Letture in biblioteca - lettura partecipata e laboratorio
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Letture in biblioteca - lettura partecipata e laboratorio

DESCRIZIONE COMPLETA DEL PROGETTO

Alunni e alunne della Scuola Secondaria sono invitati a leggere un silent book guidati dall'operatore di biblioteca: ognuno potrà suggerire la sua personale lettura della storia. A seguire, un breve laboratorio in cui ai ragazzi viene chiesto di scrivere dialoghi e pensieri dei protagonisti del silent book. 

GENERE
Promozione della lettura

DESTINATARI

scuola secondaria di primo grado

DURATA DEL PROGETTO
permanente

REFERENTI DEL PROGETTO

Nathalie Lagalla

LUOGO DI SVOLGIMENTO
Biblioteca comunale di Impruneta

ENTE PROMOTORE DEL PROGETTO

Hits: 354
Gloria Rech: la pittrice della neve e del ghiaccio
Featured

Gloria Rech: la pittrice della neve e del ghiaccio

“Ho sempre amato tanto la neve, fin da bambina. Il mio luogo dei sogni è sempre stato a nord: il Canada, la Scandinavia, l’Artico, forse perché seppur lontano, è un ambiente familiare, qualcosa di conosciuto, simile a “casa”. Casa per Gloria Rech, classe 1988, è Costa di Folgaria, in Trentino, a 1230 m di altitudine, centro turistico molto frequentato e, d’inverno, uno dei principali punti di accesso al carosello sciistico dell’Alpe Cimbra. Qui Gloria vive e lavora da sempre, la sua famiglia appartiene da generazioni a una dinastia di albergatori. Nell’hotel di famiglia Gloria ha ricavato anche il suo atelier, dove dipinge e dove tiene i suoi laboratori. Alla pittura c’è arrivata tardi, dieci anni fa, a ventisette anni, da autodidatta, lasciando l’Università di Economia e commercio a solo un esame dalla fine, per dedicarsi a ciò che sempre avrebbe sempre voluto. La folgorazione avviene dopo aver visto le opere di Zaria Forman, artista americana conosciuta per i suoi iperrealistici disegni a pastello su larga scala che documentano il cambiamento climatico e i paesaggi polari, utilizzando le dita per creare opere che sembrano fotografie; e poi le grandiose tele iperrealiste del Perito Moreno dipinte da Helmut Ditsch, il pittore austriaco-argentino, autore di dipinti naturalistici monumentali.

È da questo momento che inizia a dipingere, lasciandosi ispirare da quello che ama e che sente più vicino, la neve, le montagne, i ghiacciai da salvaguardare, la questione climatica e ambientale così urgente. Sperimenta olio, acquerello, pastello, china, matita, ma per la neve e i ghiacci sceglie l'olio su carta, le tele vanno dal minuscolo al massiccio anche se preferisce i grandi formati per contenere tutta la maestosità dei ghiacciai e delle montagne che rappresenta. Lavora fino, ricercando volumi e tridimensionalità con il pennello; solo a volte usa la spatola rifacendosi al pittore e fotografo svizzero contemporaneo Conrad Jon Godly. “Vivo in montagna, ho praticato tutti gli sport possibili sulla neve, il pattinaggio, lo sci, lo snowboard; ora sto frequentando il Corso di formazione per diventare maestra di sci. La neve l’ho sempre guardata tanto. L’occhio si allena a osservarne tutti i cambiamenti, anche i più impercettibili. Dipingerla mi dà un senso di benessere, di pace. Metterla su tela è una sensazione, ne sento l’odore, i rumori o il suo silenzio, la temperatura, cerco di trasmettere ciò che provo con tutti i sensi. Forse è per questo che molti si ritrovano nei miei disegni, vedono attraverso il mio sguardo quello che cerco di trasferire sulla tela”.

La sua pittura iperrealista, evocativa e esistenziale insieme, la fa conoscere ben presto. Nel 2018 disegna le illustrazioni ad acquerello del libro Winter: Eine Liebeserklärung, Edel Books (in italiano Inverno. Una dichiarazione d'amore) di Barbara Schaefer, giornalista della Frankfurter Allgemeine Zeitung e viaggiatrice berlinese, dedicato a questa stagione così diversa dalle altre, quando l'acqua intorno a noi ghiaccia nei laghi e nei torrenti, le precipitazioni cadono sotto forma di neve, la luce è obliqua. Il n. 3498 di Topolino, del 7 dicembre 2022 le dedica ben 8 pagine, con il lungo articolo “Arte di...ghiaccio!” firmato da Federico Taddia.

Fonte di ispirazione per Gloria, oltre ai paesaggi dell'Alpe Cimbra, sono le numerose letture in ogni campo dello scibile (su tutti Bianco dello scrittore, giornalista e grande viaggiatore Sylvain Tesson e Il leopardo delle nevi dello statunitense Peter Matthiessen) e i viaggi che compie. In Svezia, dove viene selezionata per una residenza artistica, in Groenlandia, dove va due volte, una delle quali si ferma a Tassilaq, sulla costa orientale dove cime frastagliate si ergono sul mare e fiordi sinuosi pieni di iceberg scintillanti ne modellano il paesaggio e dove dorme nella Casa Rossa di Robert Peroni, atleta estremo altoatesino degli anni '80, primo ad attraversare a piedi la calotta glaciale della Groenlandia nel suo punto più largo. La superficie terrestre della grande isola danese è ricoperta prevalentemente di ghiaccio. E il viaggio di Gloria Rech si intreccia anche con gli animali che abitano queste lande solitarie, tra questi l'orso bianco. E poi ancora nelle isole Svalbard, che visita grazie a un viaggio premio vinto partecipando ad contest artistico. Tutte queste esperienze la mettono in contatto con università, festival e centri di ricerca: il Dipartimento di scienze dell'Università di Vienna, dove i suoi ghiacciai sono esposti nel corso dell'esposizione collettiva “The Arctic in the Anthropocene” (2023) all'interno della Arctic Science Summit Week, il Trento Film Festival per il quale partecipa sempre nel 2023 all'evento Ri-salire Montagne che cambiano, l' Alfred Wegener Institute in Germania dal quale viene invitata nel 2024 a partecipare ad una collettiva allestita a Rauris (Austria) durante la Conferenza Internazionale sulle terre polari, il Festival della Meteorologia di Rovereto (TN) al quale presenta la personale “Il pensiero del cielo” (2023). Collaborazioni che si intensificano nell'anno appena trascorso con le collettive “ICE – a vanishing good” e “Changing Planet: Polare Regionen und Hochgebirge im Anthropozän” organizzate dall’Università di Innsbrück e da Austrian Polar Research, entrambe nel capoluogo tirolese. Mentre vicino a casa, il settecentesco Maso Spilzi di Folgaria, ora centro espositivo circondato dai verdi prati di un campo da golf a 18 buche, la scorsa estate ha accolto la sua ultima personale dal titolo significativo “Memoria bianca. Ai piedi delle ultime divinità”, organizzata dal Comune di Folgaria in collaborazione con APT Alpe Cimbra e il patrocinio del MUSE - Museo delle Scienze di Trento. Protagonisti imponenti ghiacciai ritratti su grandi tele, che nell’Anno Internazionale a loro dedicato (il 2025) invitavano a riflettere sul nostro rapporto con la natura che cambia e con il cambiamento climatico in atto. La pittura, l'arte come sublimazione ed espressione della comprensione del mondo e dei suoi fenomeni, accanto ai dati, ai grafici, alle ricerche di fisici, biologi, climatologi, meteorologi, glaciologi, in dialogo tra di loro, importanti momenti di scambio non solo per Gloria Rech, ma anche per gli scienziati a cui insegna a disegnare, a guardare la realtà con “occhi da artista”.

Rech disegna il ghiaccio e la neve perché ama farlo. Ma studia approfonditamente la neve e i ghiacciai prima di dipingerli, il loro colore, il rumore, il profumo, la proiezione spaziale e l'interazione della luce con la forma. “Il disegno stimola la comprensione perché è lento e perché richiede osservazione e ti impone di porti delle domande su come funzionano le cose e come funzioniamo noi. Il nostro occhio vede delle cose ma fino a quando non le disegni, non le capisci. Il disegno allena il cervello a vedere veramente, soffermarsi sui dettagli. Va a pescare nella memoria”.

Allo stesso modo affronta il candore della neve. “Non uso mai il bianco puro. Il bianco in natura non è realmente bianco, ha mille gradazioni, c'è sempre un colore dentro. Renderlo è una ricerca continua. Ho lavorato molto sull'imparare a “vederlo”, a dargli sempre più spazio. Quando osservi il tuo soggetto, quando lo devi dipingere sulla tela, ti accorgi che per esprimere quel bianco, non basta il pigmento bianco: dentro quella macchia percepita come bianca c'è anche del rosso mazzarino, del giallo cadmio e magari una punta di grigio di Payne. Impari a scegliere se usare il bianco di titanio, che è coprente, o il bianco di zinco, che invece conferisce un effetto di velatura perché il pigmento è leggero”. Decide che tipo di bianco usare in base a ciò che deve fare, per rappresentarne la forma, per definirne il colore. Impara dipingendo, dagli errori, cercando di rispondere a delle domande. “Conoscere la neve da un punto di vista tecnico e scientifico attraverso lo studio e, per esempio, il corso di formazione per Maestri di sci che sto frequentando, mi completa come artista e come persona, mi fa sentire più competente. Mentre sono sugli sci, guardo sempre la neve con il mio occhio da artista, cerco sempre ispirazione. Al contrario le nozioni apprese attraverso la pittura mi aiutano a comporre le mie conoscenze. Ora non disegno solo una cosa che mi piace, ma disegno perché sono più competente. E più ne sono competente, più la disegno. Più la conosco, meglio la posso disegnare per raccontarne tutta la bellezza e al contempo la fragilità”.

(Morena Bertoldi)

 

Hits: 2499
Letture in biblioteca
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Letture in biblioteca

DESCRIZIONE COMPLETA DEL PROGETTO

Gli albi illustrati scelti trattano tematiche vicine alle bambine e ai bambini di 3-5 anni in modo da avvicinarli al mondo dei libri. Amicizia, Emozioni, Mostri, Differenza e Tolleranza, Colori e Natura sono i temi scelti per queste letture che invitano le classi a passare qualche ora in biblioteca per creare l'abitudine di vivere i suoi spazi. 

GENERE
Promozione della lettura

DESTINATARI

scuola dell'infanzia

DURATA DEL PROGETTO
a.s. 2025-2026

REFERENTI DEL PROGETTO
Nathalie Lagalla

LUOGO DI SVOLGIMENTO
Biblioteca Comunale di Impruneta

ENTE PROMOTORE DEL PROGETTO
Comune di Firenze - rete SDIAF

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