I libri di Orecchio Acerbo
Dalla collaborazione tra l’illustratore Sydney Smith e il poeta canadese JonArno Lawson è nato questo libro senza parole delicato e lieve, talmente lieve che a una prima lettura può sfuggirne il senso intimamente poetico. Occorre allora rileggerlo e osservare con attenzione le immagini, come sempre si fa con i libri senza parole. È come scrutare il fondo di una sorgente d’acqua e scorgere una luminescenza, un corpo luminoso che trema e sembra scomparire, ma poi, sforzandosi di guardare, si nota che là in fondo c’è effettivamente una fonte di luce, pura e intatta. Così appare la bambina protagonista, a passeggio col papà. Mentre lui è occupato al telefono, indaffarato a parlare, a fare la fila ai negozi, ad attraversare la città, lei (suggestivamente abbigliata con una mantellina rossa) osserva ogni crepa del marciapiede, ogni fessura da cui spunta un fiore: sono i “fiori di città”, quelli che in modo inatteso e incredibile crescono nel cemento. E se nelle illustrazioni la città è colorata di grigio, ciò su cui la bimba ferma lo sguardo si tinge di colore e in questo modo l’ambiente urbano si illumina, si colora. I fiori delineano il percorso della bambina tratteggiando un sentiero luminoso nel generale grigiore, come fanno i sassolini bianchi di Hansel e Gretel nel buio della notte. A un certo punto la bambina incontra sul suo cammino un uccellino morto e depone accanto a lui alcuni fiori. Da quel momento tutto cambia e prende colore: il parco, le strade, le automobili, gli abiti e le persone… Quell’immagine funge da spartiacque. Perché? viene da chiedersi. Perché anche di questo, di perdita e di assenza, è fatta la vita. Della vita infatti racconta il libro, di gesti semplici eppure pregnanti come il dono di un fiore, che indistintamente la bimba offre a un cane, a un senzatetto addormentato, alla mamma, ai fratellini… L’ultimo lo infila tra i capelli. E dal giardino di casa solleva lo sguardo al cielo: alti volano gli uccelli. La vita continua, piena, ricca e colorata, fremente di intrinseca bellezza. Un canto alla vita è questo libro, fatto di delicati gesti quotidiani, minimi, ma splendidamente vivi e presenti.
Angela dal Gobbo (da LiBeR 128)
Fiori di città
JonArno Lawson,
ill. di Sydney Smith
Pulce, 2020, 40 p.
€ 12,90 Età: da 4 anni
Gli autori Attilio, Barbro Lindgren, Christine Schneider e Hervé Pinel, la Regione Umbria, l’ATS Brianza e il pediatra Annunziato Squillaci (Locri, Calabria) sono i vincitori dell’undicesima edizione del Premio nazionale Nati per Leggere, riconoscimento che sostiene i migliori libri, progetti di promozione alla lettura destinati ai più piccoli e alle più piccole nonché le più efficaci attività dei pediatri nel diffondere la lettura in famiglia.
I vincitori sono stati premiati domenica 6 dicembre alle ore 11.00 nell’ambito della rassegna Vita Nova del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Sono stati scelti da una giuria presieduta da Marnie Campagnaro (docente di letteratura per l’infanzia presso l’Università di Padova) e formata da pedagogisti, bibliotecari, educatori, pediatri...
Giornata di studio dedicata a 100 Gianni Rodari
