L. Krohn | Salani, 2011 È un uccello, ma veste da uomo. Canta come tenore di fila al Teatro dell’Opera e compone lui stesso canzoni. Soffre di nostalgia acuta (“Non le capita mai di sentirsi come se un amo la tirasse verso il luogo da dove proviene?”), eppure al suo stormo non vuole tornare