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Educazione sessuale olistica
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Educazione sessuale olistica

In Europa, in modo multiforme e non sempre sincrono tra stato e stato, abbiamo assistito negli scorsi decenni a un lungo travagliato percorso verso un’educazione sessuale olistica, basata sul rispetto dei diritti umani, con la progressiva diffusione di legislazioni e programmi nelle scuole e l’evoluzione da modelli più restrittivi a modelli più estensivi, dove alla prevenzione si accompagna sempre più la promozione di ‘life skills’": Piero Stettini, Vicepresidente Federazione italiana Sessuologia Scientifica, analizza nel suo articolo su LiBeR 139 i contenuti delle linee guida internazionali sull'educazione sessuale, che in Italia ancora non è introdotta nelle scuole come obbligatoria.

"I primi programmi nelle scuole - scrive Stettini - sono partiti in Svezia negli anni ’40 del secolo scorso, obbligatori dal 1955, e negli anni successivi in molti paesi sono state introdotte leggi

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La bottiglia dei desideri
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La bottiglia dei desideri

 

“Questa è la storia di come la primissima nave in miniatura è finita dentro una bottiglia, e della persona che ce l’ha messa”: un prologo carico di promesse per varare l’avventura del piccolo Jack che, dopo lunga e tempestosa navigazione in pieno oceano, si ritrova naufrago su un’isola apparentemente deserta. La stessa sorte è capitata più di diciannove anni prima all’uomo gigantesco che Jack incontra seduto fra le rocce, concentrato nella lettura di un libro. Da troppi anni nessuno lo chiama o gli rivolge la parola e così, in mancanza di un nome che è andato dimenticato, si stabilisce che quell’omone dall’immensa barba nera e l’animo sensibile si chiami Robinson, come il protagonista del libro che ha appena finito di leggere. E sono proprio i libri a dettare le sorti dei personaggi di La bottiglia dei desideri, a intrecciare le fortuite svolte del romanzo: in tutti quegli anni di isolamento, Robinson ha avuto modo di adattarsi perfettamente alla vita sull’isola, anche grazie a un’immensa biblioteca di volumi miracolosamente scampati alla furia del mare. Al contrario, il giovanissimo nuovo arrivato non resiste alla nostalgia di casa e così le pagine dei libri, strappate da quelli che Robinson ha già letto, diventano fogli sui quali scrivere messaggi di SOS da affidare alle onde, arrotolati dentro bottiglie di rum. Le avventure sono solo all’inizio: con l’aiuto del nuovo amico, Jack intraprende una rocambolesca fuga dall’isola, in una narrazione serrata popolata da mostri marini e vascelli pirata, scheletri e tartarughe giganti, dobloni sepolti e mappe da decifrare, con l’intervento decisivo di incantesimi da fiaba e di tanta buona fortuna (The lucky bottle è il titolo originale dell’opera). Dopo Il posto magico (Rizzoli, 2019) l’illustratore e scrittore inglese Chris Wormell conferma le sue grandi doti di tessitore di storie; solca in lungo e in largo il vasto mare dei canoni classici già noti, che usa e piega alla sua brillante vena creativa, in una scrittura autoriale che va in cerca di mondi letterari ancora inesplorati.

Fausto Boccati (da LiBeR 139)

La bottiglia dei desideri
Chris Wormell;
trad. di E. Dorenti
Rizzoli, 2023, 333 p.
€ 17,00 ; Età: da 9 anni

 

 

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Guardo ma non sento
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Guardo ma non sento

"Gran parte degli adolescenti d’oggi non sa sentire il proprio corpo, non sa più ricevere e interpretare i segnali corporei interni, e ne soffoca perfino le secrezioni e gli odori con lavaggi e profumazioni. Si guarda il corpo, ma non lo si sente, se ne parla tanto, sì, ma più per giudicarlo che per sentirlo. Una educazione sessuale all’altezza delle sfide poste dalle nuove generazioni dovrebbe dunque avere come terreno privilegiato l’integrazione top-down e bottom-up e la capacità di pensare le emozioni relative ai legami, alle attrazioni, agli affetti". Franco Nanni è psicologo e fondatore dell'Associazione SOS-Crescere per la genitorialità e l’età evolutiva: su LiBeR 139 contribuisce con il suo articolo "Guardo ma non sento" al dibattito su processi psicorporei e sessualità negli adolescenti. Illustrazione di Viola Sellerino per LiBeR 139.

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Aspettando l'alba
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Aspettando l'alba

 

Le catastrofi idrogeologiche come anche le emergenze climatiche, unite al riscaldamento globale – tanto per riferirsi agli eventi più recenti e che hanno toccato da vicino il nostro Paese – impongono a tutti noi un improcrastinabile cambio di marcia nella direzione di un modus vivendi improntato alla salvaguardia e della cura della terra. La migliore letteratura per l’infanzia, quella che al di là delle intenzionalità autoriali incontra l’interesse dei bambini e al contempo interpella autenticamente il lettore su questioni e urgenze dell’oggi, ormai da tempo propone una riflessione su questo irrevocabile “compito” a cui l’uomo è chiamato. L’albo illustrato Aspettando l’alba di Fabiola Anchorena, edito da Kalandraka, risponde a questo requisito: l’oscurità fa da sfondo a una rappresentazione del mondo animale che vive nella foresta amazzonica e ne assume il punto di vista, che è, sostanzialmente, una prospettiva di spaesamento e incredulità dinnanzi a un ordine naturale stravolto dall’intervento umano. Dal nero che impedisce ai raggi del sole di penetrare le fronde della giungla, si stagliano figure variopinte di animali alla Henri Rousseau: ci sono il giaguaro, il formichiere, l’armadillo, il capibara, il bradipo, ma anche pipistrelli e farfalle e altri piccoli animali che si dirigono, insieme, verso il chiarore, salvo poi comprendere che non si tratta dell’alba tanto attesa, quanto delle fiamme di uno spaventoso incendio che distrugge la loro casa. L’idea del libro trae origine, non a caso, da un incendio che ha colpito l’America Latina dal gennaio al settembre 2019, devastando la flora e la fauna selvatica. Ecco che per una volta, in un libro rivolto ai più piccoli, gli animali protagonisti non hanno funzione allegorica ma incarnano se stessi nel legame che li unisce al loro ambiente vitale, sempre più minacciato. Attraverso il piacere del testo – poiché siamo dinnanzi a un albo di qualità – il piccolo lettore è così coinvolto nella dimensione inquieta della riflessione, che ne attiva il pensiero critico e la coscienza sui temi ecologici e ambientalisti per la costruzione di un’etica della responsabilità.

Chiara Lepri (da LiBeR 139)

Aspettando l’alba
Fabiola Anchorena;
trad. di M. Rota
Kalandraka, 2023, 28 p
(Libri per sognare)
€ 16,00 ; Età: da 7 anni

 

 

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Animali bellissimi
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Animali bellissimi

 

Che cosa hanno in comune il kagu (un uccello) il kudù (un’antilope) e il Chalcosoma caucasus (un coleottero)? Tutti e tre hanno le corna e fanno parte dell’originale classificazione elaborata in Animali bellissimi da Daniela Pareschi, autrice, illustratrice e artista a tutto tondo, per rappresentare il mondo animale raggruppando specie lontanissime fra loro attraverso 19 caratteristiche dai nomi, talvolta, provenienti dalla rappresentazione umana, come i capelli, i baffi e le gambe lunghe. Questo non ci deve però trarre in inganno: si tratta di un albo illustrato adatto ai bambini a partire dalla scuola primaria, ma non vi troviamo rappresentazioni antropomorfe, fantasiose o semplicistiche, bensì descrizioni dal taglio scientifico, attentamente revisionate dallo zoologo Davide Rufino. L’unica deroga al reale è rappresentata dal gruppo finale in cui sono raccolti esseri che provengono dalla mitologia classica e dal folklore popolare. In questa rassegna dell’editore indipendente romano Il Barbagianni sono “animali bellissimi” tanto i ragni ballerini dalle gambe lunghe quanto i cetacei, gli animali più grandi del pianeta, tanto le larve dei vermi luminosi della Nuova Zelanda, quanto il pangolino, un mammifero ricoperto da squame affilate: il messaggio è chiaro e mi ricorda molto il celeberrimo La cosa più importante di Antonella Abbatiello. Ad aiutare la bellezza dell’apparato iconografico concorre la stampa su carta opaca realizzata presso le Grafiche AZ, che in Italia hanno fatto (e fanno) la storia del grande albo illustrato internazionale e hanno grande esperienza anche nella realizzazione di cataloghi d’arte. La struttura è costruita su pagine doppie in cui il testo è tutto a sinistra e lascia spazio, a destra, ad un’unica immagine a piena pagina in cui occhi e posizione del corpo degli animali dialogano con il lettore esprimendo emozioni e stati d’animo: proprio in questo riscontro sta il valore aggiunto dell’opera rispetto ad altre che, via via, emergono  in premi o in mostre e selezioni, in un periodo storico ricco di letteratura di taglio catalografico.

Serena Marradi (da LiBeR 139)

Animali bellissimi
Daniela Pareschi
Il Barbagianni, 2023, 44 p.
€ 20,00 ; Età: da 5 anni

 

 

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Minibombo

Novità autunnali

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