novità in libreria
L’attenzione rivolta dal mondo editoriale e culturale ai temi dell’inclusione e dell’accessibilità è sensibilmente cresciuta nel corso degli ultimi anni. I libri per bambini e ragazzi fruibili anche in caso di disabilità sono aumentati in termini numerici e le proposte si sono diversificate: un enorme passo avanti per un ambito editoriale in cui, fino a non molto tempo fa, i titoli disponibili si contavano sulle dita di una mano. Affinché, però, un reale diritto alla lettura possa realizzarsi, è necessario che l’attenzione riservata all’accessibilità non faccia perdere di vista l’importanza della qualità delle risorse che vengono offerti ai giovani lettori. Servono, dunque, belle storie e libri curati nella forma e nei contenuti, libri che sappiano parlare linguaggi diversi e soddisfare esigenze di lettura molteplici.
Anche lo scorso mese il Coordinamento delle Librerie dei Ragazzi ha selezionato le migliori novità editoriali: le trovate tutte sul bollettino di ottobre 2024. Vi consigliamo di prendere appunti in vista delle prossime letture invernali! Nato per unire gli sforzi di alcune librerie specializzate al fine di favorire uno scambio di conoscenze, professionalità e competenze, il coordinamento si propone di perfezionare servizi mirati rivolti a chi abbia necessità o desiderio di servizi e informazioni sempre più specifici, partendo dalla considerazione che alcune realtà, sia pure con stili e interpretazioni distinte, hanno lo stesso modo di intendere e adottano lo stesso approccio nei confronti di editori e clienti.
Conosciamo bene le insidie editoriali degli anniversari: ricordare Giacomo Matteotti a cento anni dalla sua morte può essere una grande opportunità – ma pure un grosso rischio. Come farlo parlare ai ragazzi di oggi? Sono certa che Luisa Mattia, assieme alle Edizioni Lapis, abbia risposto a questa domanda partendo dalla vita personale e politica del deputato socialista e intrecciandola alla sua vocazione di romanziera. L’autrice rinuncia alla biografia e tesse un romanzo storico in terza persona in cui c’è Matteotti, certo, c’è la Storia, ma troviamo anche una grande dimensione affettiva e ci sono i tanti ragazzi sedotti dal fascismo: sono quelli che parlano la lingua della borgata e vedono nella milizia armata una forma di rivalsa sociale sulla povertà che li ha affamati. Augustarello, garzone di panetteria, è uno di questi: analfabeta, in osteria incontra Alvaro che lo introduce ai valori fascisti e gli insegna come conquistare con la forza la domestica di casa Matteotti, Cesira, di cui il giovane si è invaghito. Come teste d’ariete, questi personaggi di invenzione ci portano dentro l’universo del deputato socialista per contrasto: Matteotti è un uomo fermo e gentile, colto e appassionato, che ama la moglie di un amore che oggi chiameremmo paritario. Mentre la vita di Giacomo ruota attorno ai valori della democrazia e della ricerca della verità, Augusto è pieno di livore e ha la testa colma di slogan e poco altro: è alla ricerca del proprio posto nel mondo, ma non lo trova perché non ha strumenti per guardarlo. Questo personaggio è portante nella narrazione perché consente ai più giovani di identificarsi con chi non conosce la Storia e la subisce, ma anche perché cresce e si trasforma… e lo fa mentre Matteotti pronuncia la sua condanna a morte dagli scranni del Parlamento in una solitudine assordante. Il risultato è un romanzo che intreccia le vicende di Augusto e Giacomo in un ritmo narrativo coinvolgente, che supera le aspettative di quello che potremmo a prima vista considerare un “romanzo d’occasione” e si dipana ampliando i punti di vista e accogliendo i sentimenti, degli uomini e delle donne, con una sensibilità attuale ma mai forzata: un libro a mio parere degno di essere letto al di là della caratura morale del personaggio raccontato.
Dina Basso (da LiBeR 143)
Tempesta Matteotti
Luisa Mattia
Lapis, 2024, 240 p.
€ 13,50 ; Età: da 11 anni
