Dai romanzi distopici ai videogiochi del dopobomba: l’immaginario contemporaneo dell’Apocalisse nel numero 93 di LiBeR (gen.-mar. 2012). Lo storico della filosofia Andrea Tagliapietra riflette sul doppio significato della parola Apocalisse: distruzione e rivelazione s’intrecciano in una prospettiva visionaria complessa e affascinante; Massimiano Bucchi, sociologo della scienza intervistato da Francesca Brunetti, ci parla del punto di vista scientifico nei confronti dei flagelli contemporanei; Fernando Rotondo ci conduce in un viaggio fra i recenti romanzi distopici per gli adolescenti; Marco Pellitteri analizza le vecchie e nuove paure dell’inconscio collettivo in una riflessione su fumetti, cinema, animazione e videogiochi; infine una selezione di titoli tratti da LiBeR Database, a cura di Serena Marradi e Federica Mantellassi. Per acquistare LiBeR.Come due farfalle in volo sulla Grande Muraglia
Due giovani sposi, entrambi di origine cinese e molto diversi tra di loro. Il matrimonio diventa il luogo d’incontro e di scontro tra due mondi quasi agli antipodi: quello di Jasmine, nata e cresciuta a Prato, tra borse Louis Vuitton, musica pop e amicizie italiane, e quello di Dalin — nato a Wenzhou e immigrato in Italia a 16 anni — dedito alla famiglia, al lavoro e legato alle origini antichissime del suo Paese… Quarta opera della scrittrice e mediatrice culturale Yang Xiaping, Come due farfalle in volo sulla Grande Muraglia, edito da Idest e illustrato da Marta Lorenzon è un libro bilingue che si offre a una intensa lettura interculturale. Per acquistare il libro.

Due giovani sposi, Jasmine e Dalin, entrambi di origine cinese e molto diversi tra di loro. Il matrimonio diventa il luogo d’incontro e di scontro tra due mondi quasi agli antipodi: da una parte quello della ragazza, nata e cresciuta a Prato, tra borse Louis Vuitton, musica pop e amicizie rigorosamente italiane; dall’altra quello del giovane — nato a Wenzhou e immigrato in Italia quando aveva 16 anni — dedito alla famiglia, al lavoro e legato alle origini antichissime del suo Paese…
Quanti e quali libri non può fare a meno di possedere una biblioteca rivolta a bambini e ragazzi? Non è possibile rispondere a tale domanda, ma si può almeno tracciare un’accurata cernita di libri per qualche motivo indispensabili – quindi meritevoli e interessanti – per l’orientamento dei giovani lettori. È quanto tenta di fare ogni anno la bibliografia dal programmatico titolo
Dalle primigenie paure al timore di essere abbandonati, agli orfanelli delle fiabe, ai lupi che vengono abbattuti dai cacciatori… il bambino ha molteplici occasioni per prendere coscienza della morte, fin dalla più tenera età. La riluttanza adulta a parlarne con i piccoli va superata: si scoprirà così che i libri possono essere mediatori delicati ma efficaci per affrontare la perdita e il lutto. Sul tema vari contributi nel 

“Oggi sappiamo bene come le narrazioni – romanzi, gossip, serial televisivi, life-stories – costituiscano la principale forma di comunicazione di qualsiasi esperienza umana filtrata da un punto di vista, per cui è vero che la narratività non rappresenta qualcosa che è presente in un testo, al di fuori dell’uomo, ma qualcosa di riconosciuto dai lettori o talora proiettato da essi all’interno dei testi”. Così scrive Stefano Calabrese nell’intervento di apertura di