Poco meno di una cartolina, poco più di un bancomat: 9x12 centimetri sembrerebbe una misura piuttosto esigua per un libro e, ciononostante, un ricco mondo narrativo può trovare casa al suo interno. Leggere Il librone per credere! Delphine Perret, già autrice dell’amatissimo Björn (Terre di Mezzo, 2019), racchiude in quasi 200 pagine dalla dimensione insolita e compatta una miscellanea di storie brevissime, popolate da personaggi irresistibili e adatte a letture multiformi: da capo a fondo o a balzelloni, in ordine o a ritroso. E ancora, in condivisione o come prima lettura autonoma, nel tempo quieto prima di dormire o in volata, prima di scendere dal tram.
Ogni storia prende forma da una manciata di vignette senza riquadro, accompagnate da didascalie minime o fumetti senza balloon. Nessuno schema rigido, insomma. Con pochi segni in bianco e nero, l’autrice delinea situazioni, azioni e protagonisti. C’è Supercontentone, sempre attento a cogliere richieste di aiuto ma altrettanto sensibile al richiamo dei popcorn. C’è il papero Henry che resta umile anche se sa fare cose eccezionali come piegare le lenzuola o cucinare il cous cous. Ci sono Gilberto e Giangiva, amanti del panino ai lombrichi e maestri nell’arte di vedere il bicchiere mezzo pieno. E poi c’è il pony carino che guai a chiamarlo carino, il maiale apparentemente senza doti, il pulcino consapevolmente imbranato… personaggi appena tratteggiati ma ricchi di carattere che danno vita a micro-vicende surreali e ironiche.
Tra queste vicissitudini, insieme buffe e imprevedibili, fanno qua e là capolino domande esistenziali – sulla scelta, la libertà, l’ostinata ricerca del talento – avvicinate non certo per studiati intenti tematici ma piuttosto per genuina e fresca adesione al pensiero bambino: domande che appena affiorano e per nulla offuscano il gratuito e spassionato spirito di divertimento da cui il libro è animato. E anche per questo, in definitiva, Il librone di Delphine Perret appare grande quanto il suo titolo giocosamente promette: perché grandi sono le scorribande fantastiche e filosofiche a cui conduce. Un universo pullulante di figure e di spunti, in un pratico formato da taschino.
Elena Corniglia
Il librone
Delphine Perret
trad. di G. Sartori
Terre di Mezzo, 2025, 179 p.
(Acchiappastorie)
€ 14,00 ; Età: da 5 anni

