A giugno in libreria
Le scarpe alla bebè
di Franca Cavagnoli e Mara Cerri
Orecchio acerbo, 2026, 40 p.
€ 20,00
In libreria dal 12 giugno
Chiara e Giovanna sono amiche del cuore, e giocano spesso insieme perché vivono nello stesso palazzo, ma Chiara nasconde sempre le sue bambole quando l’altra è in arrivo. Giovanna appartiene a una famiglia benestante, mentre la mamma di Chiara è una semplice sartina. Quando la mamma di Giovanna regala un paio di scarpe a Chiara perché ha intuito quanto le piacciano, la mamma di Chiara gliele restituisce, offesa. Chiara ci rimane molto male e anche Giovanna e l’amicizia delle due bambine sembra incrinarsi, ma la piccola capisce, ripensando al peccato di orgoglio di sua madre, che imparare a condividere, le proprie bambole come i propri affetti, può essere un modo ben più saggio di voler bene.
L'autrice
Franca Cavagnoli insegna al Master in Editoria dell’Università degli Studi di Milano: è non solo una traduttrice, attività che le ha fatto vincere molti premi, ma anche una scrittrice di romanzi che ha pubblicato soprattutto con Frassinelli e con Feltrinelli. Ha tradotto e curato opere di autori come John Maxwell Coetzee, Nadine Gordimer, Mark Twain, James Joyce. Suoi articoli sono apparsi su Linea d’ombra, Diario, Corriere della Sera, Il manifesto e Alias. Fra i suoi libri ricordiamo “La voce del testo. L’arte e il mestiere di tradurre” (Feltrinelli) in cui svela i segreti del mestiere (e dell’arte) di tradurre un testo letterario. Dopo il successo in Cina del suo primo libro, “La bocca dell’Adda”, questo è il suo secondo libro per bambini.
L'illustratrice
Mara Cerri nel 2025 ha ottenuto il Premio Andersen - Il Mondo dell’Infanzia come Illustratrice dell’anno. Fra i titoli più recenti che ha illustrato ricordiamo: la graphic novel “L’amica geniale” e “Il segreto” di Nadia Terranova, vincitore del Premio Strega Ragazzi e del Premio Andersen. Nel catalogo di orecchio acerbo anche: “Gianni Barba” di Alice Rohrwacher (2024), “Zia Nina” di Nadia Terranova (2024), “L’isola di Kalief” di Davide Orecchio (2021), “E non mi fermo” di Albino Pierro (2016), “La pantera sotto il letto” di Andrea Bajani (2015), “Il nuotatore” di Paolo Cognetti (2013) e “A una stella cadente” (N. E., 2007)
Infanzia
di Maurizio Braucci e Mara Cerri
Orecchio acerbo, 2026, 32 p.
€ 18,50
In libreria dal 12 giugno
Una scuola per ricchi condivide con una per poveri il teatro. Su quel palco i ragazzini si esibiscono in un cancan tutto maschile, ma mettono in scena anche i vicoli raccontati da Salvatore di Giacomo, gli stessi che percorrono per andare a scuola e che nascondono molti misteri, come quello della mano mozzata, che in realtà è solo un guanto perduto. La paura svanisce nel nulla, ma la fantasia si riaccende nei racconti di fantasmi della maestra che continuano a dare un brivido a tutta la classe: tra i banchi e per strada si impara che il confine tra realtà e immaginazione è davvero sottile. Il mondo di dentro e il mondo di fuori possono incontrarsi e se la scuola è una buona scuola questo accade, magari proprio sulle assi di un palcoscenico.
L'autore
Nato a Napoli nel 1966, Maurizio Braucci esordisce come autore con “Il mare guasto” – una storia di camorra napoletana – pubblicato da E/O nel 1999. Nel 2005 lavora come sceneggiatore con il regista Pietro Marcello, nel 2009 collabora alla sceneggiatura di “Gomorra” di Matteo Garrone, con cui collaborerà anche in seguito. Nel 2019 vince a Berlino l’Orso d’Argento per la sceneggiatura de “La paranza dei bambini”, frutto della collaborazione con Roberto Saviano e Claudio Giovannesi.
Illustrazioni di Mara Cerri
Cosa diventeremo?
di Antje Damm
traduzione di Anna Becchi
Orecchio acerbo, 2026, 144 p.
€ 15,90
Nuova edizione economica. In libreria dal 19 giugno
Sono sessantotto (compresa quella che forse è la più importante di tutte, che campeggia sulla copertina) le questioni che questo libro pone a chi lo sta leggendo. Domande che talvolta non hanno una unica risposta, domande che hanno come risposta dei semplici sì o no e domande che invece meritano lunghi discorsi per riuscire a dar loro una soluzione. Antje Damm mette in una relazione forte dal punto di vista del significato l'immagine e il testo della domanda cui si riferisce e suscita così tante riflessioni intorno alla natura, da fare insieme a bambine, bambini e adulti.
L'autrice
Antje Damm, nata a Wiesbaden nel 1965, è architetto di mestiere e scrittrice per scelta. Vive con suo marito e le sue quattro figlie nelle vicinanze di Gießen. In tutti i suoi libri è evidente la sua vicinanza ai bambini e al loro modo di pensare. Con “Cosa diventeremo?” Antje Damm dà modo ai più piccoli, e non solo, di riflettere sulla natura e sul suo significato per gli esseri umani.
Per informazioni e contatti:
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