L’ho scelto perché…
Il bosco segreto
In breve, il graphic novel è una gioia per gli occhi e per il cuore.
Con un testo essenziale, talvolta completamente assente, e immagini nitide e calde, immerse in una tonalità seppia, costruisce un’atmosfera di malinconia e toccante stupore. La narrazione visiva diventa esperienza sensoriale: sembra di percepire l’odore del sottobosco, di ascoltare il canto degli uccelli, di perdersi tra radici e foglie.
Il bosco si configura come uno spazio simbolico in cui si ricompone un equilibrio emotivo, accogliendo e intrecciando i vissuti della giovane protagonista Poppy, della madre e della nonna scomparsa, fino a restituire una nuova armonia, silenziosa e condivisa.
Significativa l’immagine dello spiraglio nella cancellata, che diventa quasi metafora della possibilità di un varco inatteso nella quotidianità, accessibile a uno sguardo attento e consapevole.
Per la straordinaria capacità di coniugare essenzialità narrativa e potenza visiva, e per la delicatezza con cui trasforma la natura in luogo di memoria e riconciliazione, l’opera si distingue come un racconto profondamente evocativo, capace di invitare il lettore a riscoprire il valore dell’attenzione, dello stupore e del dialogo tra passato e presente.
Antonella Lamberti

