“Spesso è proprio il momento dei colori a tempera e della ricerca della giusta tonalità quello in cui emergono le considerazioni più interessanti e sincere. Ogni occasione è unica per la combinazione di silenzi, imbarazzi ed epifanie davanti alle difficoltà del compito che non sono legate squisitamente alla tecnica pittorica: sottovoce o tra fragorose risate esse mostrano quanto sia delicato, sofferto, inesplorato il rapporto con il colore della pelle proprio e altrui.”: Davide Schirò condivide questa ed altre riflessioni sulla bianchezza su LiBeR 149, attraverso laboratori che coinvolgono poesia, albi illustrati e fotografia. Il bianco è anche una luce che focalizza una norma sociale e marginalizza ciò che gli si differenzia.

