Leggendo l’album, ho ripensato a una frase de Il bambino e la balena di Linde Faas (Clichy, 2021): “Casa non è dove sei, ma… con chi sei.”
La casa della porticina rossa entra nel senso più profondo dell’abitare: condividere spazi, tempi, giochi. E trasformare l’architettura domestica in un luogo interno per saper accogliere e progettare le esperienze più importanti della vita. Il libro, attraversato da tutti i toni dell’azzurro con un controcanto di rosso, offre subito un’intensa lettura multisensoriale. I suoni (“il pavimento scricchiolava, le finestre sibilavano”), i colori (sfumature ed ombre tra gouache ed acquarello), i materiali (i die-cut flaps che ampliano la narrazione) creano una fascinazione che fa sostare su ogni tavola.
I particolari catturano (irresistibile l’appartamento verticale del topo nel tronco d’albero, con 18 stanze comprensive di cinema e pianoforte a coda), ma è la neve a fare da fil rouge: per tutta la parte centrale della storia tesse l’avventura tra Sofia e Topino. È il gioco di un pupazzo a forma di topo, è l’insidia gelata che fa cadere l’albero. Il roditore viene sistemato in una teiera, in un orologio a cucù e infine in una forma di Camembert. La soluzione sarà un vaso rovesciato in giardino, mentre una neve tra il bianco e l’azzurro continua a cadere creando una continuità tra il colore degli abiti di Sofia e la vecchia porta di casa del topo (azzurra), un ponte ideale tra due esseri sospesi nella notte. Nessuno dei due riesce a dormire. Fino a che Topino si presenta, col suo ragno in valigia, alla porticina rossa: “Quel minuscolo abbraccio fu il più grande che Olivia avesse mai ricevuto”. Tutte le tavole precedenti hanno preparato il lettore a questa frase. Nella splendida casa di Sofia non compare mai un adulto. Vive sola? Non si sa. Ma l’occhio di bue punta ormai su quella che è la solitudine infantile, il senso di isolamento che nasce anche tra mura domestiche e il bisogno di un alleato. Un libro fatato come un sogno d’inverno, quando ci si risveglia in una nuova stanza della nostra vita.
Elena Baroncini
La casa dalla porticina rossa
Grace Easton
L’Ippocampo, 2025, 32 p.
€ 18,00; Età: da 3 anni

