Vincere il premio che ha visto tra i precedenti trionfatori C.S. Lewis e Philip Pullman è un grande onore, ma farlo con un romanzo in versi può essere ritenuto una conquista. Joseph Cohelo, autore britannico cresciuto negli anni Ottanta nel quartiere londinese di Roehampton, racconta di non aver mai pensato da piccolo di voler fare lo scrittore, anche perché gli scrittori per lui erano esseri speciali che sicuramente vivevano da qualche altra parte, non certo a Roehampton. A otto anni scrive il suo primo componimento, lo presenta a un concorso e…non vince! Ma da lì in poi non si fermerà più. Anni dopo, nel 2024, otterrà appunto la prestigiosa Carnegie Medal per Theo e Teseo nel labirinto e questo per sua stessa ammissione, lo riempirà di orgoglio perché nel frattempo Cohelo avrà fatto della poesia un mezzo espressivo per arrivare al cuore dei ragazzi. Nel romanzo s’intrecciano le storie dell’adolescente Teo, che vive senza padre e con la madre in un sobborgo della periferia di Londra, dell’eroe greco Teseo, anch’egli secondo il mito ignaro della vera identità del padre, e del Minotauro, un essere metà uomo e metà toro nato dall’unione tra la madre Pasifae e il Toro di Creta e cresciuto sentendosi rifiutato a causa del proprio terrificante aspetto, simbolo nel racconto della rabbia cieca e inarrestabile davanti all’indifferenza degli adulti.
Dalle parole di un insegnante Teo apprende la storia dell’eroe greco: è l’inizio della sua personale ricerca delle proprie radici. Il racconto usa per lo più la struttura in versi liberi, ma anche sonetti e ballate, variando così il ritmo narrativo e da un certo punto in avanti il lettore stesso è chiamato a intervenire sul destino dei personaggi, scegliendo la strada da far loro percorrere. Narrando il viaggio dei tre, gli incontri con personaggi strani e particolari collegati tutti tra loro da un filo invisibile, i vicoli ciechi in cui incappano per poi tornare indietro, proprio come accade in un labirinto, lo scrittore sembra suggerirci che reinventando le storie degli altri, rimodellandole e facendole proprie è possibile trovare la vera voce e creare la propria storia. Il risultato finale è un’opera da leggere e rileggere, ricca di spunti sempre attuali e chiavi di lettura differenti.
Elena Tonini (da LiBeR 148)
Theo & Teseo nel labirinto
Joseph Coelho;
trad. di A. Valtieri e S. Ragusa
Terre di Mezzo, 2025, 320 p.
(Acchiappastorie)
€ 16,00 ; Età: da 11 anni

