Sono dieci le illustrazioni con le quali la svedese Joanna Hellgren presenta la nuova avventura di Katitzi, la bambina rom più famosa della letteratura, pubblicata da Iperborea: Katitzi va in città è il quarto titolo della saga ispirata alla vita dall’autrice Katarina Taikon, di origine rom. Con il tratteggio nero che caratterizza le sue tavole, l’illustratrice accompagna la bambina di ormai undici anni dal campo, dove vive con la famiglia allargata, fino a Uppsala alla ricerca di mamì Masha, nonna Maria, che vive in un ospizio. La nuova moglie del papà, che lei chiama signora, la maltratta: senza tante esitazioni, la piccola rom scappa dal campo e si mette in viaggio “nel grande mondo” come lei lo definisce. Prima di arrivare a destinazione, Katitzi viene aiutata da adulti generosi, che però si rivolgono a lei utilizzando espressioni cariche di intolleranza e di diffidenza per la sua etnia. La bambina raggiunge in ospizio la nonna e fra le sue braccia ritrova l’affetto e le attenzioni che in casa le sono negate. La telefonata del padre, che si rivolge alla nonna per comunicarle la scomparsa di Katitzi, mette in luce la situazione sofferente tra i figli del primo matrimonio e la signora, che il padre finge di non vedere. Recuperate le energie necessarie per ritornare a casa, la bambina dovrà prepararsi per una nuova avventura.
Katitzi affronta le situazioni ben consapevole del suo stato sociale, con uno spirito allegro, disinvolto, determinato, ma che lascia trasparire tutta l'innocenza della sua età quando prende le distanze dalla realtà e sogna di essere una principessa, di vivere in un castello e di dialogare con un cavaliere. Tradotto dalla Milton Knowles, il romanzo è sostenuto principalmente da dialoghi spontanei e dall’atmosfera intrisa di naturalezza nelle relazioni. Patrocinate da Amnesty International, le storie di Katitzi non sono solo un’occasione per dare voce all’infanzia di un’etnia difficile da legittimare, ma anche un dispositivo per raccontare l’infanzia muta, che viene percossa fisicamente, mentalmente e affettivamente. L’autrice ha saputo raccogliere le proprie testimonianze, imprimendo con questo personaggio una curvatura e un valore del tutto singolari ad un’idea di infanzia ancora vista e vissuta con miopia.
Adolfina De Marco (da LiBeR 148)
Katitzi va in città
Katarina Taikon,
ill. di Joanna Hellgren;
trad. di S. K. Milton Knowles
Iperborea, 2025, 115 p.
(I miniborei)
€ 14,00 ; Età: da 8 anni

