Con l’andamento e la struttura per prove da superare tipica della fiaba Daniele Mencarelli ci conduce in un mondo senza tempo (anche questo tipico della fiaba) il cui protagonista è il settimo figlio di una famiglia semplice e amorevole. Mamma Evelina, dopo sei figli maschi chiamati Primo, Secondo, Terzo, Quarto, Quinto e Sesto spera di dare alla luce una bambina. Nasce invece l’ennesimo maschio e lei esprime il desiderio di rompere quella tradizione di nomi e chiamare quel bambino Adelmo, certa che sarà l’ultimo.
Lei e il bambino sviluppano un rapporto speciale e man mano che Adelmo cresce quel nome così diverso, nato dall’amore, si rivela invece motivo di esclusione. I fratelli vedono in lui il preferito della mamma, imparano a pensarlo diverso da loro, lo emarginano. E diverso Adelmo crescerà davvero, anche perché in un momento di maggior fortuna economica della famiglia sarà l’unico a poter studiare.
Quando il padre amatissimo morirà e la fortuna si rivolterà contro la famiglia i figli decideranno di disperdersi, di cercare lavoro lontano e solo Adelmo resterà a casa con la madre, lavorando alla fattoria vicina e sviluppando, oltre a tante altre qualità, una capacità straordinaria di comunicazione con gli animali. Evelina invecchierà rapidamente, però, e ormai anziana e malata chiederà ad Adelmo la grande impresa che si trasformerà nell’avventura cuore del romanzo: riportare a casa per l’ultimo saluto tutti i fratelli. Un’impresa difficile e pericolosa che costringerà Adelmo a prove di ogni natura attraverso diversi regni ma che lui affronterà senza mai vacillare, guidato dalla forza di due desideri: esaudire quello della madre e sentirsi finalmente “Settimo”, legato a quei fratelli che non lo hanno mai sentito davvero parte di loro. Mencarelli, autore notissimo al pubblico adulto, si cimenta per la prima volta con un romanzo per ragazzi scegliendo, appunto, una struttura solida e nota come quella della fiaba, rinnovandola e mettendo a disposizione del pubblico più giovane una storia di coraggio, paura, morte e soprattutto amore in una lingua curata e attenta. Una vera fiaba senza età, anche da leggere insieme tra diverse generazioni.
Alice Bigli (da LiBeR 148)
Adelmo che voleva essere settimo
Daniele Mencarelli
Mondadori, 2025, 192 p.
(I grandi)
€ 17,00 ; Età: da 10 anni

