Rosalie sogna di avere dei genitori diversi. Sogna in particolare che assumano le fattezze di due elefanti marini e questa sua fantasia notturna ne innesca e contiene molte altre. Rosalie sogna… è, infatti, un albo illustrato dalla struttura inanellata in cui chi prima è sognato diventa poi sognatore, in un fitto concatenarsi di figure che attingono agli immaginari più disparati. Sub e giganti, porcellini d’india e pesci con i piedi, polpi e ragazzine impavide, squali bianchi e folletti fiordaliso: il lettore si trova a muoversi tra umani e animali, oggetti animati e creature fantastiche, in un continuo rimescolarsi di regni, contesti e dimensioni che genera rinnovata sorpresa e sincero straniamento. Se c’è, d’altronde, un autore che sul terreno dell’onirico si muove con una disinvoltura particolarmente felice, quello è proprio Nikolaus Heidelbach. I suoi personaggi e le sue tavole sono sovente provvisti di una componente inafferrabile e perturbante, che è poi, forse, ciò che rende il lavoro dell’autore tedesco così unico e intrigante. In virtù di questo, ciò che sulla carta potrebbe apparire come un giocoso esercizio immaginativo, già di per sé appassionante, si rivela molto più stratificato e capace di interrogare il lettore. Il tutto senza togliere un grammo del sottile diletto che il libro porta con sé. Un diletto che nasce prima di tutto dall’incontro con scene e situazioni eccentriche e dall’abbinamento imprevedibile tra personaggi e sogni, ma anche dal tempo richiesto al lettore per cogliere il meccanismo sotteso all’albo, per ritrovare dettagli espressi e taciuti o anche solo per mettere a fuoco i soggetti di cui si parla. Qual è, per esempio, il sesto suricato da sinistra che sogna di essere la bambinaia di una famiglia di rinoceronti e di aver dimenticato il latte? Per individuarlo bisogna proprio fermarsi un attimo, osservare attentamente l’intera scena e contare con precisione. L’albo, così, non solo ci chiama e ci solletica ma ci porta anche a sostare tra le sue pagine, in un lungo e iterato sogno, che difficilmente esaurisce il suo fascino in una sola lettura.
Elena Corniglia (da LiBeR 147)
Rosalie sogna
Nikolaus Heidelbach
Trad. di V. Vignoli
Logos, 2025, 32 p.
(Gli albi della Ciopi)
€ 18,00 ; Età: da 6 anni

