Ascanio Celestini le parole le mastica lentamente, le assapora, le annusa, le accarezza e poi le cuce insieme per farne storie. Chi ha avuto modo di seguire una sua narrazione, sa bene come prendono vita le persone che popolano le sue storie: nascono da parole che vengono scelte e dette piano piano, affinché possano scorrere verso chi ascolta in un fluire che è racconto e vita, oppure vita che diventa sempre racconto. Ne L’uomo eterno pubblicato da Zoolibri la storia si muove lungo la stratificazione iconografica immaginata e realizzata da Veronica Ruffato. Testo e illustrazione sembrano nati insieme, come l’uovo e la gallina. Il lettore avvertirà da subito il ritmo della narrazione orale, propria di Celestini, poi quando ritornerà sul racconto sentirà che quella narrazione, come tutte le storie che passano di bocca in bocca, è cambiata. Si aggiungono infatti altri dettagli, quelli di Veronica Ruffato, che gli serviranno per sentire il suono che fa il passo del ragazzo in cerca dell’eternità: un suono leggero. Per avere un passo così si deve per forza calzare delle scarpe leggere, mentre chi gli correrà dietro, per trovarlo e acchiapparlo, dovrà utilizzare scarpe di tutti i tipi, e soprattutto dovrà consumarne tantissime. All’origine di questa storia, ma forse all’origine di tutte le storie, c’è la volontà di non invecchiare, di campare in eterno, c’è questo ragazzo dal passo leggero che senza paura si mette la strada sotto i piedi. Invano tenteranno di trattenerlo. Presa la decisione partirà. Di incontri ne farà, di persone furbe che credono di aver trovato la strada per l’eternità ne incontrerà, ma poi scoprirà, alla fine del suo andare, che anche l’eternità può annoiare. Attraverso la sentenziosità dei proverbi come “Il vento di domani soffierà domani” e il ritmo delle storie classiche, il racconto condurrà il ragazzo dal passo leggero all’incontro che ha cercato di evitare per tutta la vita. Alla fine di eterno restano le storie, che passano di orecchio in orecchio, che vengono raccontate e illustrate, che incontrano narratori come Ascanio Celestini e illustratrici come Veronica Ruffato. E così la storia dell’uomo eterno continua per sempre, anche se la sua vita finisce.
Agata Diakoviez (da LiBeR 145)
L’uomo eterno
Ascanio Celestini,
ill. di Veronica Ruffato
Zoolibri, 2024, 48 p.
€ 20,00 ; Età: da 5 anni

