La lotta contro il nazismo e la sua volontà di dominio è stata guerra di popoli, con atti eroici e sacrifici individuali inenarrabili. Questo libro, basato su una storia vera e primo romanzo dell’autrice britannica di origine indiana tradotto in italiano, documenta con efficacia il contributo personale alla vittoria sul male assoluto versato da quattro giovani amiche che sono riunite dal caso, a inizio dell’anno scolastico 1936/1937, nell’esclusivo collegio femminile di Barrowfield nel Sussex, un istituto riservato ai rampolli dell’aristocrazia internazionale, ritenuto dalle famiglie un affidabile riparo dalle intemperie storiche che si stanno abbattendo sull’Europa e su buona parte del mondo. Dall’India, dove è in corso il complicato processo di decolonizzazione, provengono Gwendoline, figlia di funzionari del governo inglese, e Noor, principessa del karanji. Dalla Polonia, già minacciata dall’espansionismo tedesco e dal crescente antisemitismo, arriva Vera, la cui famiglia ebrea è stata dispersa da un pogrom e da Parigi viene Dodo, affidata alle cure degli zii dai ricchi genitori filonazisti e giramondo. Ma il clima che si vive nel collegio, sostanziato dalla acuita coscienza civile delle giovani, è quello che accomuna i cittadini europei di ogni altra condizione sociale: un’ansia opprimente per le notizie degli eventi tragici che si accumulano e lasciano intravedere lo scoppio del conflitto mondiale. Con lo stesso pathos il lettore segue il lento avvicinarsi della guerra, in empatia con le protagoniste. Arrivano gli echi della guerra civile spagnola, degli orrori della notte dei Cristalli, e dei tentativi falliti da parte dei governi liberi di bloccare le mosse naziste, fino alla guerra guerreggiata, con l’occupazione di Parigi e i bombardamenti sull’Inghilterra. È il momento di impegnare la propria vita nel conflitto e le ragazze faranno la loro parte, nei servizi di intelligence o tra le fila della Resistenza francese, fino alle conseguenze ultime. La complessità della trama, articolata su una rigorosa documentazione, e la sua ricchezza stilistica risparmiano al lettore il rischio della retorica, proponendogli una storia appassionante, un magnifico affresco storico sulla memoria che ha il ritmo e la presa di una spy story.
Riccardo Pontegobbi (da LiBeR 144)
Non vi scorderò mai
Jamila Gavin;
trad. di E. Gnecchi Ruscone
Giunti, 2024, 382 p.
€ 16,00 ; Età: da 13 anni

