Penso che i bambini e le bambine saluteranno con gioia questo secondo fumetto del Postino Spaziale. Il primo è stato un successo di critica (solo in Italia ha vinto il premio Orbil e il premio Comicon) e soprattutto di pubblico.Guillaume Perreault è un autore, illustratore, fumettista canadese. Il suo tratto chiaro e ironico è perfetto per interpretare questo Postino, un personaggio geniale perché vive un’apparente tranquilla routine in un contesto non solo spaziale ma del tutto strampalato (il capufficio è una piovra!). Nel primo volume avevamo incontrato un postino abitudinario, un ometto dall’aspetto ordinario, stempiato, grande naso e un po’ di pancetta la cui vita veniva sconvolta a causa di un nuovo giro di consegne spaziali. Nel secondo volume è sempre lui ma, avendo ormai preso gusto per l’avventura, si presenta baldanzoso al capo-piovra per ottenere un nuovo incarico in pianeti sconosciuti. Quello che lo aspetta è deludente: una tirocinante dalla chioma azzurra fluente che lui, un solitario, dovrà istruire e una sola misera lettera da consegnare.
Babai, il pianeta mercato, è la loro destinazione; li vediamo vagare per le strade alla ricerca dell’indirizzo, in una città alla Blade Runner ma imbevuta di ironia irresistibile. Strutturalmente, mentre nel primo volume l’autore ci aveva condotti attraverso una sequenza di atterraggi in nuovi pianeti e relativi incontri (memorabile quello con il “principe piccolo”, antipatica parodia del noto personaggio di Saint-Exupéry), qui l’avventura si concatena come una vera spy story dove la giovane Marcelle, la tirocinante, diventerà l’asso nella manica, pilotando addirittura l’astronave. Pagina dopo pagina è un dipanarsi della storia, pieno di colpi di scena, dove ogni personaggio si rivela diverso da quello che ci aspettavamo. I Cosmobanditi a bordo delle moto spaziali sono imbranati; Yolin, lo spaziostoppista apparentemente sciocco che fa l’autostop suonando la chitarra su un precario masso spaziale, avrà un insperato guizzo di furbizia; e Bob il postino riuscirà ad arrivare in fondo anche a questa avventura e attraverso la sua storia i piccoli lettori, divertendosi a più non posso, rifletteranno su stereotipi e ribaltamenti, dimostrandoci che si può pensare e ridere contemporaneamente.
Cristina Busani (da LiBeR 144)
Cosmobanditi motorizzati
Perreault, Guillaume;
Sinnos, 2024, 144 p.
(Prima graphic)
€ 16,00 ; Età: da 8 anni

