Da che la letteratura Young Adult è nata, con storie di realismo tagliente come quelle firmate da Susan Hinton e Robert Cormier, la critica specializzata si interroga sull’opportunità di occuparsi, nella narrativa destinata ai giovani, del male di vivere che già abbondantemente si incontra, con enfasi di accenti, sui social e nei media. Nel suo brillante esordio in questa letteratura, il drammaturgo e sceneggiatore Tobia Rossi sceglie di raccontare ai suoi lettori, mediante una prosa asciutta dal ritmo incalzante, che non tutti i finali sono felici, nella finzione narrativa così come nella vita, perché – come continua a insegnarci l’instancabile penna di Stephen King – il mondo ha i denti e in qualsiasi momento può morsicare. Ispirato a uno spettacolo teatrale vincitore del Mario Fratti Award 2019, Cosa siamo nel buio mostra, senza filtro alcuno, il buio dell’esistenza, gettando una coraggiosa luce sulla realtà del bullismo omofobico. Il suo protagonista, il quindicenne Gio, è un ragazzo omosessuale, sensibile e minuto, continuamente preso di mira dal gruppo dei bro. Incapace di sostenere il peso delle umiliazioni e della violenza subite, Gio fugge di casa e si nasconde in una grotta sotterranea, un ventre oscuro e insieme rassicurante nel quale pazientemente attende Mirko, il ragazzo che ama e che da tempo osserva, colui che, avendo scoperto il suo nascondiglio per caso, farà da tramite tra i due mondi. Di lui Gio si fida, nonostante appartenga ai bro, nonostante abbia riso di lui e lo abbia chiamato ‘Fogna Man’: intuisce che anche Mirko custodisce ferite e cicatrici, e sa che può diventare complice di questo suo piano che sempre più si configura quale iniziazione cruda e pericolosa. Un’iniziazione che chiede un tributo di sangue e lascia, infine, letteralmente senza fiato. In un finale che sorprende, giungendo inaspettato – come nella vita reale, lo strappo violento non si annuncia, arriva e basta e coglie impreparati, inermi – Rossi chiude con una traccia di speranza che tra le pieghe dell’orrore è ben celata, come il suo protagonista nelle profondità della terra. È la speranza della verità, che ai giovani non va negata, per quanto dolorosa e asfissiante.
Elena Guerzoni (da LiBeR 144)
Cosa siamo nel buio
Tobia Rossi,
Mondadori, 2024, 256 p.
(I grandi)
€ 17,00 ; Età: da 14 anni

