Fra le innumerevoli riscritture, rivisitazioni, rovesciamenti e correzioni a cui vengono periodicamente sottoposte le fiabe classiche, da pochi mesi se ne è aggiunta una nuova, a firma di Sebastiano Ruiz Mignone, che infila una “G” nel titolo e porta in libreria la sua versione in chiave comica di Cappuccetto Rosso, che diventa così Cappuccetto Grosso, con le illustrazioni arruffate e un po’ grottesche di David Pintor. Protagonista è Lauretta, una bambina graziosa, piena di leggerezza e grazia, che finisce per perdere tutta la sua delicatezza e allegria ogni volta che la mamma le chiede di andare a trovare la nonna malata, perché costretta a indossare una mantellina dal cappuccio ingombrante e imbarazzante. Un cappuccetto grosso, appunto, con il quale si sente goffa e ridicola, e che la rende bersaglio delle prese in giro di chiunque la incontri, dalla gente del villaggio agli animali del bosco. Qualcuno in particolare la manda su tutte le furie, con le sue risate sguaiate e insopportabili... il lupo! Un giorno Lauretta non ce la fa più a sopportare la bestiaccia sbruffona e, servendosi proprio del suo sproporzionato cappuccio, si prende la sua rivincita. Tutto questo sotto lo sguardo vigile e interessato di un altro personaggio centrale della vicenda, la cui identità verrà svelata solo nell’avvincente colpo di scena finale. La doppia pagina conclusiva dell’albo racchiude poi una vera chicca autoriale, capace da un lato di mettere coerentemente la parola “fine” alla narrazione, e dall’altro di dare il via a un’altra storia, molto più conosciuta, in un perfetto equilibrio di rimandi e citazioni. Non è un caso, infatti, che nella presentazione del libro, sul retro della copertina, si affacci la parola “prequel”. Ironia, irriverenza, doppi sensi, linguaggio onomatopeico, espressività e tante allusioni all’originale dei fratelli Grimm: Ruiz Mignone e Pintor maneggiano la materia fiabesca con estrema disinvoltura. Il risultato è una riscrittura scorrevole e divertente, che sa parlare sia ai più piccoli, che potranno goderne grazie a una lettura ad alta voce brillante e piena di ritmo, sia ai più grandicelli, che la sceglieranno per la sua freschezza ed esplosività, lontana dai tradizionali (e noiosi) consigli delle prime letture autonome.
Francesca Tamberlani (da LiBeR 144)
Cappuccetto grosso
Sebastiano Ruiz Mugnone,
ill. di David Pintor
Città Nuova, 2024, 32 p.
(I nuovi colori del mondo)
€15,90 ; Età: da 5 anni

