Da un tipico modo di dire, “perdere la testa”, ha inizio questo albo illustrato per bambini e di bambini, ideato e scritto da André Bouchard, autore francese spesso edito da Logos. Perdere la testa, immagine figurata che nell’uso comune può significare non essere più padroni delle proprie azioni ed emozioni, qui diventa l’evento concreto, già visibile in copertina, che genera una trama divertente nonché coinvolgente dalla prima all’ultima pagina. La voce narrante è una bambina che non può che constatare il fatto e da lì, insieme al fratello, darsi da fare per risolvere il fastidioso impiccio. Perché un papà senza testa non vede quello che fa, combina un sacco di guai e non si può mostrare in pubblico. Appurato che la testa sparita è introvabile in tutta la casa, sono i bambini ad agire per ideare una soluzione. Quale? Carta di giornale, colla e ortaggi e la parte mancante di papà è fatta. Con questa nuova testa finta tutto si risolve e mamma sembra molto soddisfatta: papà non parla, non russa ed è disponibile a fare mille servizi, perché non pensa più. Anche i bambini approfittano di questo papà docile, lo portano al supermercato e si fanno comprare di tutto; perché la cosa straordinaria è che papà ha mantenuto una serie di automatismi, tra cui la capacità di digitare il Pin della carta di credito…
Non è certo il padre il protagonista di questa divertentissima storia, ma i due fratelli che, con la loro intraprendenza e famigliarità con il pensiero magico che tutto può per i bambini, conducono dall’inizio alla fine il gioco narrativo. Al loro fianco una mamma complice e vigile, sempre pronta ad agire perché la grande finzione funzioni. Penso che Quentin Blake, a cui si devono le illustrazioni, si sia divertito parecchio, con la sua arte inimitabile, a interpretare questa originale storia di Bouchard. L’autore francese ancora una volta, con una metafora magistrale, ci mostra le assurdità delle convenzioni sociali che governano il mondo adulto e ci conduce, adulti e bambini, verso una soluzione finale che riporterà la storia al titolo originale, La tête ailleurs, ovvero la testa altrove: avverrà un ritrovamento, quindi, che vi farà sorridere e pensare parecchio, se siete adulti.
Cristina Busani (Da LiBeR 143)
Papà ha perso la testa
André Bouchard,
ill. di Quentin Blake;
trad. di F. Regattin
Logos, 2024, 40 p.
(Gli albi della Ciopi)
€ 18,00 ; Età: da 4 anni

