La fotografa francese Nathalie Seroux, riconosciuta artista specializzata in testi rivolti alla prima infanzia e sino a oggi mai pubblicata in Italia, è autrice di una serie di cartonati dal sottotitolo “mon premier imagier photo” ciascuno dei quali dedicato a un ambiente (come la città, la montagna, la fattoria) o a un soggetto (come le macchine da lavoro, gli ortaggi): finalmente arriva in Italia grazie a Camelozampa, che a inizio estate ha lanciato il primo titolo dedicato alla spiaggia (e chi scrive spera che non sia l’ultimo).
Ma cosa può incontrare lo sguardo di un bambino di circa uno, due anni, in riva al mare?
Certamente delle impronte umane sulla battigia, tanti vacanzieri sdraiati al sole, la sabbia con cui inventare gustosi gelati, e ancora sassolini, paletta, secchiello e un castello con cui giocare e via di seguito, passando per l’immancabile aquilone colorato e per soggetti meno scontati come il trattore o la crema solare.
Ciascuna immagine, sempre a colori, domina la scena su campo bianco e sovrasta una brevissima didascalia: a “raccontare” sono “solo” queste illustrazioni ma non “da sole” perché gli abbinamenti fra coppie di pagine non sono mai casuali (ad esempio il retino sulla pagina di sinistra e la rete su quella di destra oppure due giri di conchiglie colorate da una parte e un fiore di ostriche dall’altra).
Con questo albo, una versione leggermente adattata al gusto italiano rispetto alla versione originale Au bord de la mer, Camelozampa torna al genere del fotolibro dopo aver proposto in anni recenti i lavori Giallo, rosso, blu e Look book di Tana Hoban, autrice che è un riferimento universale per l’editoria che si interroga attorno alla costruzione di senso nei primissimi mesi e anni di vita; ne affida ancora una volta la curatela al pedagogista Luca Ganzerla, mentre la traduzione è di Sara Saorin, cofondatrice della casa editrice e premiata innumerevoli volte da “Andersen” come migliore traduttrice.
Molto è stato scritto attorno al linguaggio fotografico come ottimo medium visivo per i più piccoli così come sui buoni libri di contatto, come questo, con i quali si impara a voltare le pagine dai bordi arrotondati e intanto si inizia a nominare il mondo, puntando il dito alla ricerca di ciò che è noto (e anche di ciò che non lo è).
Serena Marradi (da LiBeR 148)
In riva al mare
Nathalie Seroux;
trad. di S. Saorin
Camelozampa, 2025, 52 p.
(A bocca aperta)
€ 15,90 ; Età: da 1 anno
Serena Marradi

