"Ma perché leggi così tanto?" mi sento spesso chiedere durante i miei incontri con i ragazzi e le ragazze. Potrei rispondere semplicemente che è bello, che con i libri possiamo vivere mille avventure, scoprire mondi lontani, diventare i protagonisti di storie appassionanti.
Eppure, leggere non è così naturale per noi esseri umani: da piccoli ci costa molta fatica imparare a farlo e anche da grandi, se siamo poco allenati, può risultare difficile e poco appagante. Questo perché il nostro cervello non è predisposto per la lettura, e perché leggere è davvero un'attività incredibilmente complessa.
Strumenti infanzia
In Italia si sta cominciando a parlare di biblioterapia a scuola solo da poco tempo. L'Università degli Studi di Verona è tra le poche che ha iniziato a occuparsi di biblioterapia a livello accademico e ha collaborato all'organizzazione di un convegno, tenutosi a Roma il 28 giugno 2022 presso la Biblioteca nazionale centrale, su tale disciplina, del quale qui si raccolgono gli interventi. Esperti italiani e stranieri hanno approfondito le tematiche legate alla biblioterapia e il possibile ruolo della biblioterapia a scuola. Gli atti del convegno si presentano come un prezioso strumento per studiosi e docenti che desiderino essere aggiornati sullo stato dell’arte in Italia e all’estero, approfondendo e allargando l’analisi delle possibili applicazioni di questa disciplina. Completa il volume una ricca bibliografia sull’argomento.
Biblioterapia a scuola
Il benessere attraverso i libri
Monge Irene, Dalla Valle Marco, Greco Maria
La lettura
Studi e ricerche, 1
Editrice Bibliografica
Formato libro Libro
Pagine 136
ISBN 9788893575331
Un libro che è un indispensabile strumento per trasmettere la bellezza e la profondità della poesia a bambini e ragazzi. “Fai come tutti i bambini i quali non solo, quando sono un po’ sollevati, giocano e saltano con certe loro cantilene ben ritmate, ma quando sono ancora poppanti, e fanno la boschereccia, con misura e cadenza balbettano tra sé e sé le loro file di pa pa e ma ma.”
«Leggere è sexy» secondo Antonio Ferrara, uno scrittore amato da giovani lettori, insegnanti e bibliotecari, che qui racconta storie e modi per innamorarsi delle parole, giocarci e usarle al meglio perché «siamo fatti di storie». Con consigli per scrivere, parlare e leggere in pubblico, anche con tutto il corpo, imparando un uso creativo degli errori. Infatti, come diceva Sartre, «ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche». Un libro per amare i libri.
La storia delle Nuove Edizioni Romane è fatta di libri, di ideali, di passione per la cultura. Il saggio scava, per la prima volta, in uno dei cataloghi per ragazzi più originali e raffinati del mercato librario italiano. Nate nel 1977, le NER si impongono per respiro internazionale, per qualità iconografica e per felici intuizioni. Infatti, accanto a nomi già celebri come Pinin Carpi e Christine Nöstlinger, accanto a illustratori famosi come Grazia Nidasio e Emanuele Luzzati, muovono i primi passi della loro carriera Roberto Piumini, Angelo Petrosino, Guido Sgardoli, Nicola Cinquetti, Chiara Carminati
Il volume si propone di indagare la storia della bugia lungo due piani paralleli e convergenti insieme: quello della letteratura stessa come bugia o finzione e quello della bugia nell'immaginario letterario, in quest’ultimo caso rivolgendo lo sguardo alla narrativa frequentata dai bambini e ragazzi, luogo privilegiato del fantastico e delle metamorfosi delle rappresentazioni sociali dell’infanzia. Swift e Defoe, Lewis Carroll, ma anche Oscar Wilde, Tom Sawyer e Huck Finn, Pippi Calzelunghe e altri si avvicendano in un percorso storico e culturale che oscilla tra inautenticità e trasparenza, da Pinocchio, vittima degli inganni degli adulti, all’irriverenza smascheratrice di Gian Burrasca sino ai limpidi protagonisti dei racconti di Gianni Rodari. Ne risulta una lettura reticolare di autori, opere e personaggi che si propone di illustrare le molteplici prospettive attraverso cui si articola la dinamica tra verità e menzogna, tra realtà e fantasia, tra verità e finzione ed emerge, inoltre, il carattere polisemico della bugia nei diversi tempi storici e nei multiformi registri culturali e letterari.
Di bugia in bugia
Tra le pagine di narrativa per bambini e ragazzi
Chiara Lepri
Con un saggio di Flavia Bacchetti
Pacini editore
€ 14,00
Indice:
La bugia: prolungamenti e intersezioni. Saggio introduttivo di Flavia Bacchetti 9
Cinema e bugie 11
La legge tra verita` e bugia 14
Tra segni e segnali: la bugia nella letteratura 18
Premessa 25
Letteratura, fiction, bugia 29
1. La bugia letteraria 29
2. Fiction e bugia: le grammatiche dell’impossibile 35
2.1. Mentire ai lettori 41
2.2. Il ‘‘bugiardo letterario’’ 48
2.2.1. Combattere bugia con bugia: il caso di Robinson e Gulliver 50
2.2.2. Bugia e pensiero creativo: Oscar Wilde 60
3. Mondo della narrazione e sospensione dell’incredulita`: soglie e sconfinamenti 63
3.1. « Non avere troppa fretta di credermi! »: il caso Dodgson/Carroll 65
3.2. Del molto grande e del molto piccolo 73
La bugia nei classici per l’infanzia 77
1. Bugie per sopravvivere 77
2. Iperboli e bugie circolari 83
3. Bugie per la liberta` 93
4. Pinocchio vittima della bugia 117
4.1. Le bugie in Pinocchio e il tema del naso 119
4.2. Pinocchio vittima della bugia: la Volpe e il Gatto e l’Omino di burro 129
4.3. L’ambiguita` della Fata 136
5. La bugia al potere 140
Uno sguardo al Novecento 151
1. Fantasticherie a fin di bene 151
2. L’urlo di Gelsomino contro i bugiardi 159
2.1. « E` matto da legare, dice sempre la verita` ! » 172
2.2. Favole e filastrocche, mondi rovesciati 184
3. La bugia come incomunicabilita` 190
4. L’oggi, dall’iperbole all’iperrealismo dei personaggi autentici 196
5. Il venditore di bugie 213
Bibliografia 219
