Loredana Farina mi riceve nella sua biblioteca studio. Prima di iniziare la conversazione, mi mostra un libro della collana Storie di carta, da lei diretta per La Coccinella. Si tratta di Cappuccetto di carta, il progetto è di Carlo Alberto Michelini, le illustrazioni sono di Elve Fortis De Hieronymis. Il libro esce nel 1991, ed è l’ultimo lavoro di Loredana realizzato all’interno della casa editrice da lei fondata, insieme a Domenico Caputo, Giuliana Crespi e Giorgio Vanetti, nel 1977.
Interviste d'autore
Silvana Sola, in occasione del Salone del libro di Torino ha intervistato la scrittrice svizzera Marie-Christophe Ruata-Arn. Autrice con una doppia formazione - da architetto e da sceneggiatrice - oltre a insegnare, progettare e scrivere sceneggiature per spettacoli teatrali e programmi televisivi, romanzi per ragazzi e fumetti, Marie-Christophe Ruata-Arn suona la tastiera in un gruppo rock tutto al femminile: The Lawdy Mamas. Con la casa editrice Sinnos ha pubblicato Sette rose per Rachel, Matilda un'ora indietro e il recente Segreti di famiglia.
Alice Bigli e Matteo Biagi hanno intervistato Antonia Murgo, autrice del romanzo Miss Dicembre e il clan di Luna (Bompiani) vincitore del Premio LiBeR come miglior libro del 2022 secondo la giuria degli esperti. Antonia Murgo ha raccontato come nasce il gioco della sua scrittura e quali sono i suoi autori più amati.
Sara Pennypacker viene da un percorso nell’arte visiva. Da pittrice a scrittrice per ragazzi, il “vizio” di usare la capacità immaginativa, coltivato ieri con il lavoro sulle forme e i colori, oggi lo esercita con le parole. Ma la capacità di lasciarsi sorprendere dall’imprevisto – ci racconta – è la medesima.
Emile Jadoul vive in una casa nel bosco, circondato da animali, e oltre a disegnare tiene corsi di illustrazione: nell'intervista racconta a Luigi Paladin la sua idea di sensibilità dello sguardo e la tecnica speciale che usa per lavorare la materia.
Silvia Vecchini e Antonio Sualzo sono i vincitori del Premio LiBeR 2021 per Le parole possono tutto (Il Castoro). Agata Diakoviez è entrata nella loro officina per farsi raccontare come nasce e si sviluppa il loro lavoro.
