Sommario di LiBeR 100













Quando, ormai diversi anni fa, fu autorevolmente dichiarato che tutto era fiaba, difficilmente si poteva immaginare quanto questa affermazione si sarebbe avverata e quanto avanti avrebbe spinto la sua avanzata nei territori dell’immaginario contemporaneo, caratterizzato da una pervasività narrativa senza pari.
Il periodo non è dei migliori e anche l’isola felice dell’editoria per ragazzi ha ricevuto le sue dosi di burrasca. Da parte loro, i lettori sono animali sfuggenti, metter loro il sale sulla coda è diventato sempre più un’impresa. Ecco quindi che la ricerca del target perfetto sembra essere diventato uno dei must della letteratura giovanile di questi anni. Nessuno spazio può essere lasciato inoccupato, è necessario saturare ogni possibile segmento, scovare ogni potenziale consumatore/lettore, sotto qualunque veste (o età) si nasconda. I termini young, girl, boy, adult, senior, sparati in tutte le loro possibili combinazioni, tentano così di incantare i targettizzati lettori come novelle sirene editoriali. Federico Maggioni ce li propone, in una spassosa foto di gruppo, nello Sketch pubblicato su LiBeR 96. Le illustrazioni di Sketch sono disponibili in LiBeRWEB: galleria.


Nel numero 100 di LiBeR, dedicato all’infanzia, due scrittori, Davide Morosinotto e Teo Benedetti, parlano dei bulli nella narrativa per l’infanzia: “Dietro la facciata di cattiveria e prepotenza spesso si nasconde una persona fragile, più debole di quanto sembri a una prima occhiata. I bulli dominano il loro piccolo mondo privato perché al di là ci sono forze troppo grandi per poter essere affrontate. Per questo la ribellione dei bulli è sempre immediata e su piccola scala, le esigenze tutte incentrate sul presente. Il bullo è un ragazzo che rifiuta di sognare, e così facendo rifiuta di crescere. E, in fin dei conti, forse è proprio per questo che i bulli sono così importanti nelle storie per ragazzi. Perché le storie insegnano a crescere e sognare. Se la realtà a volte è difficile da affrontare, i romanzi invece offrono la speranza che si possano cambiare le cose. Ci dicono che possiamo risolvere i problemi anche quando sembrano insormontabili. E i grandi eroi delle storie sono proprio quei personaggi che accettano di cambiare e confrontarsi con il mondo là fuori” (ill. di Alberto Rebori).
In cento numeri molte volte, rappresentando l’infanzia, si sono intrecciate sulle pagine di LiBeR realtà e finzione. D’altronde, la rivista ha sempre osservato con curiosità, attenzione e partecipazione i fenomeni e i personaggi veicolati nelle migliaia di libri usciti in questo suo quarto di secolo di vita. E attraverso la lente della letteratura, esistenza, pensiero, sogni dei bambini e delle bambine che agiscono nei racconti e nei romanzi, ci hanno parlato delle vite, dei sentimenti, dei destini dell’infanzia che sta nel qui e nell’ora della nostra realtà quotidiana. Tante figure hanno interpretato lo spirito dei tempi con personalità e carattere. Adesso è la schiappa, il perdente, in tutta la sua complessità, l’icona o la chiave di lettura dell’infanzia e dell’adolescenza di questo scorcio di decennio. Ma fra tutte queste schiappe, emergerà una nuova Pippi, una Lavinia o una Matilde a riaffermare sfrontate e trasgressive il sogno di un’infanzia serena?
Al Salone del Libro di Torino lunedì 20 maggio la consegna dei premi ai vincitori della IV edizione del Premio e domenica 19 maggio un incontro con LiBeR su Bebè, bimbi e libri, come orientarsi nella produzione editoriale per la fascia d’età 0-6 anni. Con la quarta edizione ha preso il via la collaborazione di LiBeR con il Premio Nati per Leggere (informazioni).
“La crisi morde, eccome! Dopo una significativa ripresa delle offerte librarie nel 2010, il 2011 si è chiuso con un sensibile calo del numero delle novità per bambini e ragazzi, pari a meno 4,63%. La diminuzione riguarda soprattutto i titoli i cui diritti sono acquisiti all’estero, mentre il ‘made in Italy’ cresce, anche in termini assoluti, raggiungendo quasi il 58% delle novità. L’import resta superiore al 50% solo nell’ambito della non-fiction”. La sensibile flessione della produzione libraria per bambini e ragazzi nel 2011 conferma una fase di riconfigurazione del mercato editoriale. La seconda parte del Rapporto LiBeR 2012 – pubblicata in LiBeR 96 - è ora disponibile in LiBeRWEB nella sezione Rapporto LiBeR e propone un’analisi della produzione editoriale del 2011 a cura di Domenico Bartolini e Riccardo Pontegobbi.

Al via la quinta edizione del Premio nazionale Nati per Leggere, che sostiene la migliore produzione editoriale per i bambini in età prescolare (0-6 anni), stimola lo sviluppo di proposte librarie di qualità e i progetti di promozione alla lettura. Un riconoscimento che continua con entusiasmo a premiare il lavoro di editori, bibliotecari, insegnanti, pediatri, librai ed enti locali impegnati nella diffusione della lettura ad alta voce. Il Premio è istituito dalla Regione Piemonte e organizzato in collaborazione con la Città di Torino, la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, il Coordinamento nazionale di Nati per Leggere e LiBeR. Segui l'argomento in LiBeRWEB.
Fortune e sfortune della descrizione nel romanzo contemporaneo
Al via la quarta edizione e la collaborazione con LiBeR

La settima edizione della bibliografia di base per le biblioteche per ragazzi
Libri e storie dei nati alle soglie del millennio nel numero 96 di LiBeR (ottobre-dicembre 2012), in distribuzione ai primi di novembre. Un’articolata riflessione sulla promozione della lettura rivolta alla fascia d’età compresa fra gli 11 e i 14 anni, quella della scuola media inferiore che compie i suoi primi 50 anni dalla fondazione. Chi sono questi giovani lettori? Quali attenzioni richiedono e come possono essere avvicinati alla lettura? Ne parlano Domenico Barrilà, Stefano Laffi, Eros Miari, Enzo Catarsi, Nicoletta Gramantieri, Fernando Rotondo e Giuseppe Bartorilla. Con le illustrazioni di Nina Cuneo.
Con un contributo di Giulio Cederna si apre il nel numero 100 di LiBeR, dedicato all’infanzia: “Chi si aggira nella foresta degli indicatori statistici sull’infanzia ha che fare con un’ampia galleria di personaggi dai nomi spesso impronunciabili ma dall’aspetto familiare. Messi tutti insieme sembrano dare forma al campione della letteratura per ragazzi: il Perdente. … La cosa che più colpisce osservandoli galleggiare su una mappa europea è che in molti parlano italiano. Il nostro Paese … primeggia in tutti i ruoli del disagio giovanile: Disoccupati, Ritardatari, Scoraggiati, Adolescenti con basse capacità di lettura, e così via. Visto da questa angolatura, l’Italia sembra essere la patria di elezione della Schiappa. Greg vive e lotta – si fa per dire – insieme a noi” (ill. di Alberto Rebori).
Quali dovrebbero essere i libri e le illustrazioni per i bambini? I piccoli lettori sono in grado di compiere esperienze di lettura precoci e multiformi, soprattutto per la presenza di illustrazioni che catturano l’attenzione e stimolano la fantasia molto prima che maturino le competenze della lettura testuale. Ed è vero che molti albi illustrati sono libri d’artista, capaci di nutrire l’immaginazione e offrire preziosi ingredienti per la formazione del gusto. Ma, andrebbe sempre tenuto presente l’equilibrio che deve esserci tra i vari codici – compreso quelli visivo e tipografico... Su questi temi ironizza Federico Maggioni nel suo Sketch di LiBeR 99. Galleria di Sketch
La filosofia con gli occhi di un bambino su LiBeR 97
Ogni giorno l’industria editoriale sforna libri che non si leggono (o si leggono poco) e lasciano presto il posto in prima fila negli scaffali delle librerie. Ci sono poi i “classici”, che non si leggono più. A loro è destinato il cimitero dei libri dello Sketch di Federico Maggioni su LiBeR 95. Ma proprio molti classici – quelli che più classici di così non si può – continuano a essere pubblicati, e rappresentano il 6-7% delle offerte narrative annualmente rivolte ai ragazzi italiani. È uno degli attuali paradossi del mercato... Sketch è la rubrica di LiBeR con le illustrazioni di Federico Maggioni che affrontano, con ironia e immediatezza, questioni d'attualità e d'interesse del mondo dell'editoria. Le illustrazioni di Sketch sono disponibili in LiBeRWEB: galleria delle illustrazioni.