In cento numeri molte volte, rappresentando l’infanzia, si sono intrecciate sulle pagine di LiBeR realtà e finzione. D’altronde, la rivista ha sempre osservato con curiosità, attenzione e partecipazione i fenomeni e i personaggi veicolati nelle migliaia di libri usciti in questo suo quarto di secolo di vita. E attraverso la lente della letteratura, esistenza, pensiero, sogni dei bambini e delle bambine che agiscono nei racconti e nei romanzi, ci hanno parlato delle vite, dei sentimenti, dei destini dell’infanzia che sta nel qui e nell’ora della nostra realtà quotidiana. Tante figure hanno interpretato lo spirito dei tempi con personalità e carattere. Adesso è la schiappa, il perdente, in tutta la sua complessità, l’icona o la chiave di lettura dell’infanzia e dell’adolescenza di questo scorcio di decennio. Ma fra tutte queste schiappe, emergerà una nuova Pippi, una Lavinia o una Matilde a riaffermare sfrontate e trasgressive il sogno di un’infanzia serena?Su questi temi in LiBeR 100 contributi di Giulio Cederna, Milena Bernardi, Gabriella Caramore, Fernando Rotondo, Mafra Gagliardi, Teo Benedetti, Davide Morosinotto, Guglielmo Maggioni, Pino Boero, Luigi Paladin e le illustrazioni di Alberto Rebori.

